Concorso video-fotografico: Le Famiglie allo Zoo di Roma

 Ogni compleanno che si rispetti chiama a raccolta i vecchi amici, quelli con cui si condividono i ricordi più belli.
Per festeggiare il suo 100esimo anniversario, il Bioparco di Roma indice un concorso video-fotografico per raccogliere le più belle immagini della sua storia, dei suoi animali e di quella dei suoi visitatori, bambini, ragazzi e adulti, di un secolo.
Il concorso, dal titolo Le Famiglie allo Zoo di Roma – 1911 al 1989, intende celebrare nell’anno del centenario il legame del Giardino Zoologico con le famiglie italiane, tra gli animali, i bambini e i ragazzi, che per generazioni lo hanno visitato armate di macchina fotografica e cinepresa.

E’ nato prima l’uovo o la gallina?

 In occasione delle vacanze di Pasqua 2011, il Bioparco di Roma organizza cinque giornate tematiche rivolte alle famiglie. Bambini, ragazzi, e le loro famiglie potranno dedicarsi alla pratica e alla scoperta di attività e laboratori alla scoperta dei segreti della natura, degli animali domestici e selvatici e delle loro uova.
Il 21, 22, 23, 26 e 27 aprile 2011 dalle ore 11.00 alle ore 17.00 presso la Sala degli Elefanti si svolgeranno laboratori interattivi per scoprire ogni più piccolo segreto sulle uova degli animali domestici e selvatici dedicati a bambini e ragazzi ma anche alle loro famiglie.
Nel prendere parte alle attività, le famiglie rimarranno sorprese nello scoprire che esistono tanti tipi di uova, grandi, piccole, lisce o rugose; possono essere bianche, colorate o a macchie; con il guscio o senza guscio; le fanno gli uccelli ma anche i rettili, gli anfibi, i pesci e i mammiferi!

Azioni animaliste: 20 molotov sullo Zoom di Torino, 40 volatili scomparsi

 La notizia rriva da La Repubblica: il 25 febbraio un incendio di origine dolosa ha distrutto le voliere del parco naturale di Cumiana, nel torinese, facendo perdere le tracce di 40 uccelli rapaci. L’ azione, per la quale sono state utilizzate 20 molotov, sarebbe stata rivendicata dall’ Animal Liberation Front: “Questo è per gli animali imprigionati” è la scritta trovata dai carabinieri che indagano sul rogo.
I volatili coinvolti sono poiane, falchi e gufi. Liberi di giorno, la notte questi rapaci vengono ricoverati in apposite voliere e trespoli. Le cariche incendiarie, bottiglie da 1 litro e mezzo di benzina innescate da zampironi collegati a fiammiferi e tavolette di diavolina per caminetto, hanno dato fuoco anche ad un capannone e all’ ingresso degli uffici del parco. Un principio di incendio si è avuto anche nella casetta di uno dei guardiani. I danni, secondo una prima stima della proprietà, ammonterebbero a 700-800 mila euro.