Arriva l’estate: è tempo di campi avventura e vacanze natura

L’estate è alle porte ed è anche tempo di pensare alle vacanze di bambini e ragazzi. E, per stare all’insegna del contatto con la natura e l’educazione ecologica, una delle scelte più ricche d’esperienze è senz’altro quella delle vacanze avventura e dei campi natura. Una scelta che conquista al primo colpo i piccoli partecipanti, anche se spesso si scontra con le reticenze di mamme e papà, spaventanti dall’idea di lasciare i propri figli in situazioni “pericolose”…

Non siete convinti? Quel che vi serve, allora, è solo un po’ di informazione in più, con l’aiuto di Palma Nana, associazione che da sempre organizza campi avventura per bambini e ragazzi e… di avventure se ne intende!

Cos’è un Campo Avventura?
Il campo avventura è una vacanza di una settimana o 10 giorni che offre ai ragazzi una immersione totale nella Natura, in compagnia di coetanei in un giusto mix di sport, avventura, ricerca, viaggio ed esplorazione. Tutto questo con una grande attenzione alla sostenibilità dell’ambiente, alla sicurezza e al benessere dei bambini e dei ragazzi. I Campi di Palma Nana sono generalmente divisi per fasce d’età: per bambini 7-11 anni; e per i ragazzi 11-14 e 15-17 anni, con gruppi di un massimo di 24 partecipanti per garantire la massima attenzione a ciascuno e favorire la creazione di un unico gruppo.

Ecolnet, al via il progetto europeo per l’ecoturismo

 Ha preso il via ‘Ecolnet‘, progetto europeo dedicato interamente all’ecoturismo con l’obiettivo di creare, grazie alla cooperazione delle principali organizzazioni che si occupano di Ecoturismo, una rete in grado di favorire lo scambio di informazioni promuovendo lo sviluppo di uno standard europeo comune per questo settore che, negli ultimi, anni ha conosciuto un notevole incremento. Ne da’ notizia in una nota il Cts, il Centro turistico giovanile.

Ecolnet
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea per i prossimi tre anni, oltre all’Italia vede la partecipazione di Grecia, Germania, Olanda, Romania, Estonia, Regno Unito, Spagna e Finlandia. Per l’Italia oltre al Cts, che si occupera’ nel nostro paese della realizzazione delle attivita’ di progetto, vi e’ la presenza di Imaginary, azienda partner dell’Innovation Network del Politecnico di Milano, che mettera’ a punto gli strumenti informatici di auto-valutazione per le imprese eco-turistiche. Ma al progetto hanno aderito anche Wwf Italia, L’istituto per la certificazione etica e ambientale, Slow Tourism, Ecoworld Hotel, Agriturist, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Arp e le Aree protette di rilevanza nazionale e regionale.

In autunno boom di turismo ecologico con i colori e i sapori della tradizione

 In autunno vince il turismo ambientale che fa registrare un valore pari a 10 mld di euro nel nostro Paese. A rilevarlo è la Coldiretti che, commentando i dati sul turismo diffusi oggi dall’Istat, sottolinea come “nei mesi autunnali rispetto alle mete tradizionali si registra un aumento in percentuale del turismo ecologico, legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne, con una crescita che gli ha permesso di raggiungere in Italia il valore di oltre 10 miliardi all’anno“. Secondo Coldiretti, inoltre, “ad apprezzare l’autunno sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono riposarsi a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi ma anche gustare i sapori dell’enogastronomia locale“.

Un giorno a passeggio con gli asini di Paradase

 Un giorno a passeggio con gli asini per capire come bisognerebbe vivere tutta la vita”. Giacomo Mantero presidente e fondatore della onlus Paradase, esprime così, in sintesi, la proposta della sua associazione, che ha sede a Chiappari, nell’entroterra genovese. ”L’asino – spiega – è l’ambasciatore di un modo di vivere diverso da quello oggi prevalente. E’ frugale, non spreca, è intelligente, lento, vive in armonia con la natura”. Paradase è un nome composto da paradiso e asino (ase in dialetto genovese).

Vacanze eco-sostenibili: in bicicletta per i borghi dell’Umbria

 Borghi antichi e suggestivi, spesso nascosti da una natura rigogliosa, spesso aspra e a tratti incontaminata: è l’Umbria, cuore verde e ondulato d’Italia che affascina e sorprende, distende e rigenera fisico e mente. Un modo alternativo, e perché no slow, per addentrarsi in questa regione è in sella alle due ruote, toccando mete tradizionalmente care ai turisti ma riscoprendo in pieno il gusto del “viaggio”, conquistando con le proprie gambe itinerari meno battuti che restano nel cuore di chi li percorre.

Gite nella natura: in pellegrinaggio a Pompei attraverso il Parco Nazionale del Vesuvio

 Un nuovo itinerario nel Parco Nazionale del Vesuvio studiato per raggiungere il Santuario della B.M.V. di Pompei attraverso uno scenario incomparabile ed incontaminato, viepiù mediante una rete di stradelli, in gran parte chiusi al traffico, adatti a soddisfare i bisogni di meditazione dei pellegrini. Il percorso è quasi esclusivamente in discesa e in pianura (dislivello -1.000 metri). La lunghezza complessiva è di circa 18 km (9 Km su sentiero e strada sterrata + 9 km su viabilità stradale secondaria).

Campi avventura e vacanze famiglia Wwf: l’estate è alle porte, si comincia!

Vacanze sostenibili, nel pieno rispetto della natura, per ragazzi, adulti, famiglie, gruppi più o meno numerosi, il tutto in perfetta aderenza con la Carta di Qualità del WWF, che garantisce i parametri del turismo naturalistico responsabile. Ogni anno oltre 5.000 bambini e oltre 500 famiglie partecipano a questa avventura consigliata dal WWF Italia. Le proposte sono due: i campi avventura – per i bambini che vogliono vivere da veri avventurieri solitari una vacanza nella natura, ed i campi famiglia, per chi vuole trascinare anche mamma e papà nelle avventure in mezzo alla natura.

E…state nei parchi, il ministero proroga i termini

 Sono stati prorogati al 30 giugno i termini per partecipare al bando di selezione dell’ iniziativa ”E state nei parchi” promossa dal ministero dell’ Ambiente, una scuola di ecologia per bambini dai 6 ai 14 anni alla scoperta del verde e del mare dei parchi nazionali e delle aree marine protette in Italia.

PICCOLI DIFENSORI DELLA NATURA
Un progetto pilota, finanziato dal ministero, che permetterà a più di 600 ragazzi, selezionati per fasce di reddito familiare, di avvicinarsi concretamente alle buone pratiche di rispetto e difesa del territorio e dell’ ecosistema grazie ai progetti di educazione ambientale proposti dagli operatori delle associazioni partner (Wwf, Marevivo, Legambiente e Cts).