Più risorse per biodiversità e natura: le richieste del Wwf al Governo

Una legge quadro e più risorse per la biodiversità, ma anche piani d’azione regionali e indicatori di sostenibilità. Sono queste le quattro richieste avanzate in una lettera dal Wwf Italia al Governo italiano. L’associazione ambientalista mette così, nero su bianco, le sue richieste e le sue proposte all’esecutivo Berlusconi e, in particolare, al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a due giorni dall’inizio della Conferenza delle Parti sulla Convenzione per la Biodiversità (Cop10) che si terrà lunedì a Nagoya, in Giappone.
L’Italia -sottolinea il Wwf- si presenta finalmente al vertice di Nagoya avendo adottato, dopo 16 anni dalla ratifica da parte del nostro Paese della Convenzione internazionale della biodiversità (1994), con le carte in regola dal punto di vista istituzionale: la Strategia nazionale della biodiversità elaborata dal ministero dell’Ambiente, e approvata dalla Conferenza Stato-Regioni, e fortemente voluta dal Wwf, è stata approvata il 7 ottobre scorso“.

Mauritania: dagli aerei piovono semi per ripopolare di alberi le terre incolte

 L’aviazione militare mauritana è stata impegnata lunedì scorso in un’insolita operazione. Per oltre cinque ore, gli aerei dell’esercito hanno sorvolato vaste aree del Paese, non per monitorare i movimenti di qualche banda criminale, bensì per spargere tonnellate di sementi. Questo nel quadro degli sforzi intrapresi dalle autorità di Nouakchott per fermare il deserto che avanza inesorabilmente, come riferisce l’agenzia di stampa locale indipendente ‘Al-Akhbar’. Questa operazione di ‘semina aerea’, che si svolge in questa stagione già da vari anni, ha interessato una superficie di ben 9.240 chilometri quadrati e ha privilegiato quelle aree della Mauritania che è più difficile raggiungere via terra, in particolare nelle regioni di Adrar, Trarza, Inchiri e la zona a nord della capitale Nouakchott.

Tutela dei boschi e del paesaggio: la Regione Toscana stanzia 10,5 milioni di euro

 Ammontano a 10 milioni e mezzo di euro le risorse che la Regione Toscana assegnerà ad amministrazioni provinciali, comunità montane e unioni di comuni per la realizzazione di interventi di ripristino e stabilizzazione di aree boscate dissestate, di prevenzione dei fenomeni erosivi, di riduzione del rischio di incendi e di realizzazione e manutenzione di infrastrutture per la fruizione turistica dei boschi. Si tratta di finanziamenti sulle misure 226 e 227 del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 che permetteranno di sostenere 117 progetti in aree montane e svantaggiate.

Greenpeace festeggia un anno di campagne in difesa della natura

 Un anno di battaglie a difesa dell’ambiente, azioni rischiose, ricerche scientifiche, inchieste e denunce. Dalla marea nera nel Golfo del Messico alla marea rossa in Ungheria, dallo scandalo degli OGM in Friuli, alle proteste per difendere le balene del Santuario dei cetacei del Mar Ligure, dalla protezione delle ultime foreste primarie ai primi passi per salvare il clima a Cancun, i principali successi del 2010 sono raccontati sul sito dell’associazione www.greenpeace.it.

Campagna mare
– Greenpeace insieme alle comunità locali ottiene la firma di un accordo storico tra Italia e Francia a tutela delle Bocche di Bonifacio;
– Greenpeace denuncia il forte degrado del Santuario dei cetacei: inquinamento e traffico marittimo tra le cause principali. E le Regioni si impegnano a farsi portavoce presso il Ministero dell’Ambiente della tutela dell’area;
– Dopo il lancio della campagna Tonno in Trappola, le aziende del settore tonno in scatola iniziano a muoversi per garantire la sostenibilità dei propri prodotti; – Le tonnare volanti italiane rimangono in porto.

UE: approvata la norma salva-foche. Dal 2010 bandito il commercio delle pelli

 A larghissima maggioranza, 550 sì, 49 no e 41 astenuti, il parlamento europeo ha approvato la proposta di vietare la vendita nell’ Ue delle pelli e dei prodotti derivati della foca. L’ accordo raggiunto col Consiglio prevede deroghe molto limitate per i prodotti derivanti dalla caccia tradizionale della comunità Inuit o per fini di una gestione sostenibile delle risorse marine e stabilisce che gli Stati Ue definiscano sanzioni per chi viola le norme approvate ieri.

UNA SCELTA CHE FA BENE AL MONDO
Abbiamo verificato bene la nostra legislazione e quella internazionale e siamo convinti che la normativa che e’ stata adottata sia conforme alle esigenze della Wto“. Lo ha detto oggi all’ ANSA Barbara Helfferich, portavoce del commissario europeo all’ ambiente Stavros Dimas, dopo l’ annunciata intenzione del Canada di ricorrere all’ Organizzazione mondiale per il commercio se non otterrà un’ esenzione che riconosce che la caccia canadese alle foche è senza crudeltà.

Caccia, dura risposta delle associazioni ambientaliste alla proposta di legge di Franco Orsi: “E’ caccia selvaggia”

 Montano le polemiche di fronte alla proposta della modifica del testo di Legge presentato pochi giorni fa da Franco Orsi, del Partito delle Libertà, che propone l’ ampia liberalizzazione della caccia e l’ introduzione del patentino a 16 anni. Orsi al Senato ha unificato i disegni di riforma della legge 157/92, unica legge italiana per la tutela della fauna, che disciplina anche la caccia. Il testo diffuso da agenzie e siti web, ha scatenato una durissima risposta da parte delle principali associazioni ambientaliste italiane, come Amici della Terra, Fare Verde, Legambiente, Lipu e Wwf che congiuntamente hanno dichiarato: “La proposta assemblata dal senatore Orsi, più che una riforma alla legge 157/92 è una lunga lista di illegittimità costituzionali, infrazioni alla normativa comunitaria e concessioni a bracconieri e ultrà della doppietta, per un risultato finale irricevibile e irrazionale”.

E’ possibile qui scaricare il testo integrale della Legge e delle modifiche proposte da Orsi.