Il turismo ecologico avanza e cresce e arriva in Umbria la prima comunità sostenibile italiana. A Monestevole nace l’eco comunità di Tribewanted, a impatto zero, a forte vocazione turistica e con un particolare impegno nella produzione di prodotti bio a km zero.
turismo sostenibile
Turismo responsabile: in Italia manca l’offerta e la cultura
Turismo responsabile? In Italia si arranca dietro all’Europa. Per gli italiani resta ancora qualcosa di troppo impegnativo, e l’offerta è scarsa. Per cercare di capire i motivi di questa arretratezza culturale tutta italica, c’è una ricerca condotta da Aitr, CTS e Formazione Turismo, basata su un campione di circa 1600 turisti. La prima cosa che emerge è che il turista italiano ha una percezione del turismo responsabile che corrisponde a un concetto di rinuncia dei confort della vacanza oppure come di una cosa troppo seria, che quindi rischia di rovinare il divertimento della vacanza stessa.
Ecolnet, al via il progetto europeo per l’ecoturismo
Ha preso il via ‘Ecolnet‘, progetto europeo dedicato interamente all’ecoturismo con l’obiettivo di creare, grazie alla cooperazione delle principali organizzazioni che si occupano di Ecoturismo, una rete in grado di favorire lo scambio di informazioni promuovendo lo sviluppo di uno standard europeo comune per questo settore che, negli ultimi, anni ha conosciuto un notevole incremento. Ne da’ notizia in una nota il Cts, il Centro turistico giovanile.
Ecolnet
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea per i prossimi tre anni, oltre all’Italia vede la partecipazione di Grecia, Germania, Olanda, Romania, Estonia, Regno Unito, Spagna e Finlandia. Per l’Italia oltre al Cts, che si occupera’ nel nostro paese della realizzazione delle attivita’ di progetto, vi e’ la presenza di Imaginary, azienda partner dell’Innovation Network del Politecnico di Milano, che mettera’ a punto gli strumenti informatici di auto-valutazione per le imprese eco-turistiche. Ma al progetto hanno aderito anche Wwf Italia, L’istituto per la certificazione etica e ambientale, Slow Tourism, Ecoworld Hotel, Agriturist, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Arp e le Aree protette di rilevanza nazionale e regionale.
Ecotur Nature Tourist Workshop: a Chieti la borsa del turismo naturale dal 6 all’8 maggio
Oltre 99 milioni di presenze e 10 miliardi di fatturato, con un trend in crescita anche nel 2010, l’anno più duro per il turismo internazionale. Sul turismo natura, vera sorpresa dell’offerta italiana, si alza il sipario della più longeva borsa internazionale del settore, Ecotur Nature Tourist Workshop, che si terrà dal 6 all’8 maggio nel Centro espositivo e dei servizi della Camera di Commercio di Chieti. Ecotur è arrivata all’edizione numero ventuno, un traguardo pressochè unico per le borse di settore. “Quando all’estero scoprono che in Italia esiste una borsa sul turismo natura dal 1992, restano stupiti” spiega il presidente e fondatore di Ecotur Enzo Giammarino, “all’estero l’Italia del turismo riesce ancora a sorprendere“.
Hotel con etichetta ecolabel: così Legambiente segnala gli hotel adatti al turismo ecologico
Smaltimento eco-compatibile dei rifiuti, riduzione dei consumi idrici, risparmio energetico, promozione di un’alimentazione piu’ sana valorizzando la tradizione gastronomica locale, incentivazione del trasporto collettivo, promozione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali: sono questi i punti principali del protocollo firmato a Roma da Asshotel-Confesercenti e Legambiente per concedere alle strutture alberghiere l’etichetta ecologica ‘Ecolabel‘ dell’organizzazione ambientalista, migliorando qualita’, ecosostenibilita’ e competitivita’.
Turismo ecologico
”Siamo attenti alla crescente domanda, interna e internazionale, di turismo verde, ecologico – ha affermato il presidente di Asshotel, Filippo Donati – alla continua ricerca di destinazioni in grado di offrire ecosistemi sempre piu’ intatti ed integri. Per questo aumenta il numero degli alberghi che hanno rivisto la propria offerta nell’ottica di una maggiore sostenibilita’ ambientale. E proprio la consapevolezza della necessita’ e della rilevanza di migliorare l’offerta alberghiera secondo criteri di ecocompatibilita’ – ha sottolineato – ci ha portato alla firma di questo Protocollo con Legambiente Turismo”.
Proponi il nome per il nuovo portale WWF su Turismo e Natura!
Il nuovo portale sarà un punto di riferimento per tutte le informazioni sul turismo in natura, consigli per un turismo responsabile orientato verso uno sviluppo sostenibile e tendente alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, focus, notizie e progetti, contenuti multimediali, reportage e concorsi. Inoltre tutte le proposte per fare turismo insieme al WWF, con i Campi Avventura, i Viaggi della Biodiversità, le Fattorie del Panda e tante altra novità.
Aiutate il WWF a trovare il nome giusto. Il nome ritenuto migliore riceverà in regalo una guida WWF.
Turismo sostenibile, la Cina copia il modello toscano
L’assessore regionale toscano al turismo, Cristina Scaletti, a Pechino ha firmato, insieme al vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Taiani e al presidente dell’Agenzia per il turismo del governo cinese, Dai Bin, un importante accordo per lo sviluppo del turismo sostenibile. L’assessore Scaletti lo ha sottoscritto in qualità di presidente di Necstour, la rete che raggruppa trenta regioni europee impegnate ad elaborare e attuare progetti di turismo sostenibile. E proprio il modello toscano sarà adottato in via sperimentale da due delle province cinesi meridionali, quella di Hunan dove vivono 69 milioni di abitanti, quella di Yunnan dove abitano in 42 milioni e anche da quella settentrionale di Shanxi, popolata da 26 milioni di cinesi.
In autunno boom di turismo ecologico con i colori e i sapori della tradizione
In autunno vince il turismo ambientale che fa registrare un valore pari a 10 mld di euro nel nostro Paese. A rilevarlo è la Coldiretti che, commentando i dati sul turismo diffusi oggi dall’Istat, sottolinea come “nei mesi autunnali rispetto alle mete tradizionali si registra un aumento in percentuale del turismo ecologico, legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne, con una crescita che gli ha permesso di raggiungere in Italia il valore di oltre 10 miliardi all’anno“. Secondo Coldiretti, inoltre, “ad apprezzare l’autunno sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono riposarsi a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi ma anche gustare i sapori dell’enogastronomia locale“.
Viabilità minore: al via il progetto per il turismo sostenibile nel Lazio
Promuovere la rete della viabilita’ minore, degli itinerari storici minori e dei percorsi naturalistici come migliore pratica di turismo sostenibile. E’ la finalita’ della proposta di legge ‘Promozione della viabilita’ minore e del turismo a piedi nel Lazio’, presentata dai consiglieri regionali di Sinistra Ecologia e Liberta’ Luigi Nieri e Filiberto Zaratti. ”La rete di questa viabilita’ minore, costituita da mulattiere, sentieri, piste, strade vicinali e interpoderali – spiega il primo firmatario della proposta di legge, Zaratti – insieme con gli itinerari escursionistici, storici e archeologici, costituisce un ricchissimo patrimonio regionale, poiche’ si sviluppa su territori di grande pregio ambientale, paesaggistico e storico. Riconoscere, identificare e promuovere la fruibilita’ pubblica di questa rete di percorsi offre nuove opportunita’ per conoscere meglio le ricchezze del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del Lazio”.
Gaeta ottiene il marchio Ecolabel: l’ ecosostenibilità qui è di casa
Niente porzioni monodose per gli alimenti ed i prodotti per l’ igiene, uso di detersivi concentrati o con ricariche, risparmio idrico e raccolta differenziata, almeno due lampade a basso consumo in ogni camera e tecnologie per il risparmio energetico negli spazi comuni, carta ecologica e riciclata, ma anche promozione del territorio, dei prodotti locali e di forme di trasporto collettivo, nonché azioni di contenimento dell’ inquinamento acustico e coinvolgimento del turista nei comportamenti eco-sostenibili.
A tre anni dalla firma dell’ intesa, siglata da Legambiente, Comune di Gaeta e imprese turistiche, che ha portato a Gaeta il marchio Ecolabel di Legambiente Turismo, è più che buono il livello di ecosostenibilità raggiunto dalle strutture ricettive locali che aderiscono al progetto “Consigliato per l’ impegno in difesa dell’ ambiente“.
IL MARE DEL LAZIO HA L’ ETICHETTA ECOLOGICA
E’ quanto è emerso nel corso dell’ incontro che si è svolto tra gli amministratori comunali e i gestori dei quattro alberghi e due stabilimenti balneari aderenti, nell’ ambito della tappa a Gaeta della Goletta Verde nel Lazio, la quarta campagna regionale di informazione e analisi sul litorale e il mare del Lazio, organizzata da Legambiente Lazio con il contributo della Regione Lazio assessorato all’ Ambiente e alla Cooperazione tra i popoli. Il marchio Ecolabel rappresenta l’ etichetta ecologica che contraddistingue le strutture ricettive che adottano misure per ridurre l’ impatto delle proprie attività sull’ ambiente e per promuovere il territorio circostante, senza rinunciare alla qualità e al comfort, anzi.