Una forte scossa di terremoto è stata avvertita pochi minuti fa nei pressi dell‘isola del Liri, ma è stata avvertita anche a Roma Nord. La notizia ancora una volta si è diffusa rapidamente grazie ai social network.
Terremoto Abruzzo
Rifiuti elettronici: blitz di Greenpeace al dicastero dell’ambiente
“Se la Prestigiacomo non va dai rifiuti, i rifiuti vanno alla Prestigiacomo. Visto che sulla questione della raccolta di rifiuti elettronici il ministro fa la bella addormentata, abbiamo deciso di portare davanti al suo ufficio un esempio dei tanti centri di raccolta irregolari che avvelenano l’Italia e il futuro dei nostri figli“.
Così Vittoria Polidori, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace, spiega il blitz attuato davanti al dicastero dell’ Ambiente di venerdì scorso. Gli attivisti di Greenpeace hanno infatti creato davanti l’ ingresso del ministero un centro di raccolta di rifiuti elettronici che, affermano, “riproduce lo stato dell’ 80% dei siti italiani che, secondo l’ inchiesta di Greenpeace, non rispetta tutti i requisiti di legge“.
Terremoto in Abruzzo, l’ Enpa aiuterà gli animali in difficoltà
L‘ Ente nazionale protezione animali (Enpa) è stato individuato dalla Protezione Civile come soggetto incaricato di coordinare le attività di volontariato in favore degli animali nelle zone colpite dal sisma. Lo rende noto la stessa associazione: dal 10 aprile le Guardie Zoofile dell’ Enpa hanno infatti dato il via alle attività di censimento degli animali a partire dalle tendopoli. Il Centro Operativo di Raccolta degli aiuti per animali si trova a Sulmona.
Si parte dalle tendopoli e a iniziare il lavoro sono le Guardie Zoofile del Nucleo Enpa di Caserta, che saranno sostituite nei prossimi giorni dalle Guardie Zoofile Enpa di Torino, Roma, Civitavecchia e da esperti della Sezione Enpa di Pistoia.
Radon, le particelle consentono davvero di prevedere i terremoti?
La previsione dei terremoti? Somiglia ad un miraggio. Anche se a turno, alcuni fenomeni che effettivamente precedono e accompagnano le crisi sismiche sono stati indicati come efficaci segnali premonitori. La frenetica agitazione di animali da cortile come cani, gatti, polli e mucche nr sono un esempio, oppure le variazioni di livello di fluidi sotterranei (come le oscillazioni di acqua nei pozzi). E, ancora, i cupi boati che preannunciano la rottura delle faglie per effetto delle tensioni accumulate nella crosta terrestre o saette, globi e altri fenomeni luminosi che solcano l’ atmosfera elettrizzata.
E poi c’è il radon, di cui tanto si parla in questi giorni.
Terremoto in Abruzzo: gli “angeli a quattro zampe” che salvano le vite
Li hanno chiamati “angeli a quattro zampe” perché hanno aiutato le incessantemente le squadre di soccorso a salvare decine di vite umane. Come? Infilandosi senza timore negli anfratti e nelle fessure più strette, passando fra una trave e un cumulo di macerie… con il loro olfatto sono in grado di indicare con precisione il punto in cui vi sono persone sepolte che devono essere tratte in salvo: sono i cani delle unità cinofile di salvataggio, animali straordinari che, nella tragedia del terremoto in Abruzzo, si sono rilevati molto più utili di qualsiasi altro strumento di rilevazione elettronica.
Sono molti, infatti, i cittadini aquilani che devono la loro vita a Yuri, Laka, Athos e alle decine di altri cani che in queste ore hanno affiancato i soccorritori nell’ opera di salvataggio.
Zone sismiche e aree a rischio idrogeologico, 80.000 in Italia
Dopo il terremoto di due giorni fa che ha colpito l’ Aquila, l’ allarme sale in tutta Italia per la conta delle aree a rischio idrogeologico e nelle zone sismiche. Sono infatti circa 80.000 gli edifici pubblici in Italia considerati ‘vulnerabili’ – tra scuole, ospedali e uffici – in quanto costruiti in zone ad alto rischio sismico. Tutti edifici che andrebbero adeguati e che in molti casi non sono stati pianificati secondo criteri antisismici. Ma la stima delle strutture vulnerabili è in realtà, secondo gli esperti, ben più ampia dal momento che andrebbero considerate anche le abitazioni civili, sulle quali un monitoraggio generale sul territorio è al momento parziale.
Terremoto in Abruzzo: decine di morti, migliaia gli sfollati e gli edifici crollati
Terremoto in Abruzzo: decine di morti e feriti. Questa mattina all’alba un sisma di magnitudo 5,8 della scala Richter ha colpito violentemente la zona abruzzese tra L’Aquila, Collimento e Villagrande.