Festa della Lega a base di carne d’orso: insorgono gli animalisti

Ecco un altro esempio di comportamento e pensiero anti-ecologico che sta facendo rizzare i capelli a chiunque abbia un briciolo di coscienza animalista e di buon senso: la Lega Nord ha organizzato in Trentino, a Primiero per l’esattezza, un banchetto a base di carne d’orso. L’idea è stata annunciata da Maurizio Fugatti, deputato leghista, rivendicando il gesto come atto di protesta contro il programma Life Ursus, un progetto di ripopolamento dei plantigradi nelle foreste della regione. 

Un bello tra le bestie selvagge: il viaggio di Nat Geo Adventure tra le specie rare del Pianeta

 Giovane, bello, muscoloso. E biologo. Il suo nome è Pat Spain. Va a caccia di animali leggendari che spaventano alcune delle tribù sparse ai quattro angoli del pianeta. Creature mitiche che in pochi possono dire di aver visto, ma che sono protagoniste di racconti vecchi di secoli, tramandati di generazione in generazione. Esistono veramente oppure sono il frutto dell’immaginazione dell’uomo? A queste domande cerca di rispondere Spain nella nuova serie di documentari ‘Il bello e la bestia‘, in onda ogni lunedì alle 21 a partire dal 4 aprile 2011 su Nat Geo Adventure (canale 410 di Sky).

Alla ricerca delle specie rare
Dalla Foresta Amazzonica alle giungla indonesiana al deserto del Gobi: il giovane scienziato viaggia nei posti più remoti del Terra alla ricerca di quelle specie animali che sono diventate l’incubo delle popolazioni locali. Per conoscere il proprio ambiente di indagine Spain si immerge totalmente nelle culture locali, adottandone usi e costume.

Scomparsa delle api: il loro nemico è l’acaro varroa

La copertina del rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) mostra la foto di un’ape da miele con un parassita, la ‘varroa‘, un piccolo acaro rossastro chiaramente visibile sul suo torace. E’ un parassita che si nutre dei fluidi vitale dell’insetto, in tutte le sue fasi, e diffonde da arnia ad arnia pericolosi virus e batteri che se non individuati e curati possono portare alla morte di tutta la colonia, il piu’ serio dei pericoli, secondo quanto affermato nel rapporto, per le api da miele nei paesi occidentali.

La scomparsa delle api
Dal 2006, quando gli allevatori statunitensi cominciarono a denunciare la sparizione delle loro api – un misterioso fenomeno che ha spazzato via piu’ di un terzo delle colonie al suo culmine, nel 2007-2008 – in pochi prestavano attenzione a questo microscopico parassita della grandezza di una capocchia di spillo.

Specie a rischio: il contrabbando uccide 100 tigri l’anno

 Circa cento tigri ogni anno sono vittima del commercio illegale di prodotti derivati, spesso impiegati in medicine “tradizionali” o per motivi decorativi. E’ questa una stima che emerge dall’ultimo rapporto della rete Traffic, il programma congiunto di Wwf e Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), secondo cui fra gennaio del 2000 e aprile del 2010 sono stati effettuati fra i 1.069 e i 1.220 sequestri di “parti” di tigri, in 11 dei 13 paesi dove abitano questi animali, con una media fra i 104 e i 119 animali l’anno.

Sversamento Bp: nel Golfo del Messico è strage di coralli vicino al pozzo

La marea nera e’ stata una autentica catastrofe per i coralli del Golfo del Messico, almeno per quelli vicino al pozzo della piattaforma della Deepwater. Lo ha dimostrato una spedizione scientifica che ha studiato i fondali vicino al pozzo, i cui risultati sono stati presentati durante una conferenza stampa.
‘I coralli giganti nelle vicinanze del pozzo sono coperti da una sostanza nera – afferma Timothy Shank della Woods Hole Oceanographic Institution – e o sono morti o stanno morendo. In qualche caso sono rimasti soltanto scheletri”.

Squalo bianco di pochi mesi ritrovato nel Canale di Sicilia

 I ricercatori dell’Ispra, impegnati dall’inizio dell’anno a raccogliere dati sulla biodiversita’ marina nel Canale di Sicilia, si son visti consegnare da un pescatore una femmina di squalo bianco, di appena 1.6 metri di lunghezza, catturata con una rete a strascico. ”Questo giovane squalo bianco – ha detto Simonepietro Canese, responsabile del programma di ricerca ‘Biodiversita’ marina del Canale di Sicilia’ – evidenzia l’importanza scientifica dell’avvenimento: l’esemplare ha sicuramente meno di due mesi di vita ed il suo ritrovamento supporta l’ipotesi che il Canale di Sicilia, un tratto di mare con valori di biodiversita’ marina straordinari, costituisca un’area chiave per la riproduzione di questa specie protetta”.

Felini selvatici in pericolo: l’80 per cento delle specie è in declino

Un mondo senza felini selvatici. Il rischio è concreto con l’80% delle specie in declino e se vogliamo evitare un futuro in cui rimarranno solo negli zoo “servirà l’aiuto di tutti“. L’appello è dell’attrice americana Glenn Close, e viene lanciato nella prefazione dell’ ultimo rapporto pubblicato da Panthera, International fund for animal welfare (Ifaw) e Wildlife conservation society, in collaborazione con l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn).

Regolamento Mediterraneo: dal 1 giugno spariscono alcuni pesci dal piatto

 Niente più seppie, calamaretti e telline nelle tavole degli italiani che potranno dire addio anche a rossetti, bianchetti e latterini, frittura di paranza per eccellenza dalla Liguria alla Calabria. Tutto questo a partire da martedì 1 giugno con l’entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo. La Commissione europea, infatti, detta nuove regole per la pesca nel Mediterraneo, con maglie più larghe che rendono impossibile, ad esempio, la cattura dei calamaretti e dei rossetti, essendo molto piccoli, e nuove distanze dalla costa a non meno di 1,5 miglia per le reti gettate sotto costa, che diventano 0,3 per le draghe usate per la cattura dei bivalvi, come telline e cannolicchi che vivono e si riproducono a pochi metri dalla costa.

Carne di balena nei ristoranti di Cina e Usa: l’accusa al Giappone su Biology Letters

 Carne proveniente da balene uccise nell’ambito del programma di caccia a scopo scientifico del governo giapponese è stata venduta a ristoranti americani e coreani. E’ quanto ha scoperto un gruppo di scienziati e ambientalisti che lo scorso anno ha raccolto campioni di carne di balena venduta in ristoranti specializzati in sushi negli Usa e in Corea del Sud. La loro scoperta dimostra che, nonostante la moratoria internazionale sulla caccia alla balene a scopo commerciale, la vendita illegale di carni provenienti da specie protette continua anche in Paesi dove sarebbe proibita e non solo in Giappone.