La Confederazione Italiana Agricoltori – CIA – ha fatto realizzare un sondaggio su tutto il territorio nazionale, che è stato diffuso in occasione dell’inizio di Raccolta 10 più: il mese del riciclo e della raccolta differenziata, un’iniziativa promossa da Ministero dell’Ambiente, Conai e Associazione Nazionale Comuni Italiani.
smaltimento rifiuti
Svezia: la spazzatura italiana apporta vantaggi all’estero
Avreste mai pensato che far smaltire i rifiuti del proprio Paese ad un altro Paese avrebbe potuto apportare vantaggi per quest’ultimo? Incredibile, ma vero. La Svezia, come si sa, è
Olio esausto: come smaltirlo?
Dopo una scorpacciata a base di cotoletta e patatine, quando arriva il momento di lavare piatti e pentole, la domanda principale è: che farsene dell’olio avanzato? Lo stesso discorso, ovviamente,
Sistri, l’odissea continua: nuova partenza il primo gennaio 2012
Continua l’odissea del Sistri, il Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti pericolosi che utilizza la tecnologia satellitare per combattere le ecomafie, con continui rinvii e false partenze. Il Ministro Prestigiacomo, l’ultima volta, era stata perentoria: partenza il primo giugno. In realtà non funziona ancora niente e dopo un rinvio a settembre, ora già si parla del primo gennaio 2012. Del resto, il click day si è rivelato un disastro: call center in tilt a causa di chiavette illeggibili, procedure rimaste a metà, e cedimento del sistema.
Appalti e costi del Sistri
I maligni puntano il dito sull’appalto affidato in modo diretto alla Selex dal precedente governo, senza nemmeno indirre una gara; oltre poi a una spesa iniziale di 5 milioni di euro che non sono serviti a fare molto, visti i risultati. L’idea iniziale era che il sistema di autofinanziasse, ma l’autofinanziamento per ora si traduce in costi esorbitanti per gli operatori (basti pensare a chi, come i parrucchieri, producono quantità ridicole di prodotti pericolosi da smaltire), tanta burocrazia e un niente di fatto.
Ecodom definisce gli standard europei sui rifiuti (Raee)
Sono stati approvati in questi giorni dal WEEE Forum, l’associazione europea dei sistemi collettivi di raccolta per il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, i nuovi standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Il nuovo sistema di standard si chiama WEEELABEX, ed è il frutto di un progetto triennale coordinato dal WEEE Forum in collaborazione con i principali stakeholder – in particolare le Associazioni dei Produttori e dei Riciclatori–eco-finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma LIFE+.
Sistri: firmato il protocollo d’intesa, chiuso il dialogo del Governo con gli industriali
Con il protocollo d’intesa sul Sistri, siglato dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e dal presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Stefano Pileri, è stato realizzato ”un importante passo operativo sulla strada dell’applicabilità del nuovo sistema nazionale di controllo e tracciabilità dei rifiuti’‘. E’ la posizione di Csit che, in una nota diffusa, evidenzia che l’accordo, da una parte chiude il periodo di fitto dialogo fra Ministero e le rappresentanze industriali interessate, durante il quale sono stati individuati i punti critici del passaggio dal sistema cartaceo di rilevazione dei dati sulla movimentazione dei rifiuti al sistema basato su tecnologie elettroniche. Dall’altra avvia una nuova fase di collaborazione operativa. Il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell’Ambiente per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.
Sistri, le imprese meritano di essere ascoltate: sempre più proteste
‘La richiesta avanzata nei giorni scorsi da Confindustria e da Rete Imprese Italia al ministero dell’Ambiente di sospendere per un anno le sanzioni previste dal Sistri, il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, è sensata e va presa in seria considerazione”. Ad affermarlo in una nota è Ermete Realacci, il responsabile green economy del Pd, commentando la lettera inviata dal presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia e dal presidente di Rete Imprese Italia, Carlo Sangalli al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo.
Sistri: 500mila imprese hanno difficoltà con il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti
Il nuovo sistema Sistri di tracciabilità dei rifiuti rappresenta “una corsa con troppi ostacoli per circa 500 mila imprese“. La denuncia è della Cna a meno di trenta giorni lavorativi dall’obbligo per tutti di adempiere al Sistri. “Dopo tanto clamore – si legge in una nota – siamo solo all’80% della distribuzione dei dispositivi indispensabili alle aziende per rendere gli obblighi di tenuta delle scritture contabili, relative alla gestione dei rifiuti, e al 70% del montaggio delle black box a bordo degli automezzi autorizzati al trasporto dei rifiuti pericolosi nel Paese, ciò significa che decine di migliaia di imprese che hanno versato la tariffa 2010 per il funzionamento del sistema, sono nell’impossibilità di ottemperare ai propri obblighi, anche per la estrema difficoltà di accedere al Sistri attraverso il collegamento telematico che funziona malissimo“.
Risorse: a Milano l’acqua costa meno che a Firenze, ma i rifiuti…
Milano è tra le città più convenienti per il costo dell’acqua. Una famiglia tipo di 3 persone spende annualmente nella città della Madonnina meno di un terzo di quanto paghi un analogo nucleo familiare a Firenze. Differenze di tariffe anche su fronte rifiuti. A Cagliari i rifiuti costano 2,5 volte di più che a Campobasso. Anche Milano e Palermo sono le città in cui le famiglie pagano le tasse per i rifiuti solidi urbani più elevate mentre, insieme a Firenze, Genova e Bari sono le altre città italiane in cui l’acqua costa di più. E’ quanto mostra un monitoraggio ancora in corso sulle tariffe locali condotto dall’Osservatorio “Prezzi e Mercati” di Indis, Istituto dell’Unioncamere specializzato nella distribuzione, che fornisce un’idea chiara dei differenziali di spesa e di andamento da un territorio all’altro. I dati rappresentano un’anticipazione ad ora disponibile del monitoraggio in corso, condotto dall’Indis-Unioncamere sugli anni 2008-2009 che riguarderà circa 50 capoluoghi di provincia e che rappresentano circa il 30% della popolazione complessiva.
Settimana europea della riduzione dei rifiuti: la produzione è raddoppiata
In Europa è emergenza spazzatura: negli ultimi 40 anni il peso dell’immondizia prodotta dalle famiglie è raddoppiato e continua a crescere in maniera costante. Basti pensare che ogni cittadino dell’Ue in media produce mezza tonnellata di rifiuti l’anno. Da qui il lancio della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, che si terrà dal 20 al 28 novembre in 22 paesi dell’Ue, ma anche in Brasile e Repubblica Dominicana, per promuovere e incoraggiare iniziative per prevenire il problema: modificare comportamenti sbagliati e diminuire così la produzione di immondizia.