Stop alle scorte delle buste di plastica: a che punto sono i supermercati italiani

 Missione quasi compiuta per l’addio definitivo ai sacchetti di plastica. A circa un mese dall’entrata in vigore della loro messa al bando, le principali catene della grande distribuzione organizzata prevedono che le scorte saranno esaurite entro febbraio. Anzi: per alcune l’obiettivo potra’ essere raggiunto gia’ alla fine di gennaio. E c’e’ addirittura la francese Auchan che la scelta ecologista l’ha gia’ fatta due anni fa con un accordo con il Wwf e quindi ora non ha piu’ nemmeno le scorte da smaltire. Pioniere dello stop ai vecchi shopper anche la Coop che conta di eliminarle dappertutto entro meta’ febbraio.

Buste biodegradabili: un numero verde per tutte le informazioni

 Le buste di plastiche sono ormai in via d’estinzione. Bandite dal mercato dal primo gennaio, i negozianti potranno smaltire le scorte di cui sono già in possesso. Le alternative proposte dal mercato sono ben note: dalla borsa in tessuto chic e personalizzata, al carrellino, al sacchetto in carta o, più innovativo, in bioplastica ricavata da mais e altre materie vegetali. Molte catene già da tempo si sono attrezzate con shopper ecologici che possono essere riutilizzati in casa per la raccolta del rifiuto organico.
Ma sono ancora tante le domande che ruotano intorno ai nuovi sacchetti. Per prima cosa come possiamo capire se un sacchetto è veramente ‘amico dell’ambiente’?

Shoppers biodegradabili o borse multiuso: da gennaio 2011 niente più sacchetti di plastica in Italia

Quando, tra poco più di un mese, finalmente anche in Italia gli shoppers di plastica verranno banditi, un milione di tonnellate in plastica non si riverserà più nell’ambiente, inquinandolo per anni, e verranno risparmiate centinaia di migliaia di tonnellate di petrolio“. Lo afferma il senatore Francesco Ferrante, responsabile per il Pd delle politiche relative ai cambiamenti climatici, sottolineando che “è il coronamento di una battaglia iniziata con la Finanziaria del 2007, quando un nostro emendamento aveva previsto che in Italia non venissero più prodotti gli shoppers di plastica a partire dal 2010”.

Coop adriatica dice addio ai sacchetti di plastica. Da ieri solo borse ecologiche

 Sacchetti di plastica, addio. Da ieri, in anticipo sulla norma che le mette al bando dal gennaio 2011, Coop Adriatica ha eliminato da tutti i propri negozi le buste di plastica usa e getta, sostituite da alternative a basso impatto ambientale. D’ ora in poi, quindi, anche negli 83 punti vendita Coop delle province di Bologna, Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena e a Cento (Ferrara) si potrà scegliere solo tra le sacche resistenti e riutilizzabili in stoffa o polipropilene, o i sacchetti biodegradabili al 100% a base di amido di mais.

L’ introduzione delle sportine verdi ha preso il via in marzo e ha dato fin da subito risultati di diffusione molto positivi: nei primi cinque mesi, nei circa cento negozi inizialmente coinvolti in tutta la rete (in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo), ne sono state vendute circa 150.000.

Eco shoppers: da febbraio ad aprile nei supermercati della provincia di Milano. Siglato un accordo con la GDO

 2.500.000 di nuovi shoppers biodegradabili approdano, da febbraio ad aprile, nei supermercati Sma, Pam, Esselunga, Unes e Coop della provincia di Milano. L’ iniziativa rappresenta il primo passo di una collaborazione tra la Provincia di Milano e la Grande Distribuzione, sancita attraverso la firma di un accordo sottoscritto da Bruna Brembilla, assessore all’ Ambiente della Provincia di Milano, e Massimo Viviani, direttore generale di Federdistribuzione. Un passo importantissimo sul fronte del commercio sostenibile.