Ristoranti biologici: Biosapori Regionali a Milano


Trovare ristoranti che offrano un’offerta completamente bio è cosa rara, ma per chi cerca un posto che dia l’esempio, segnaliamo “Biosapori Regionali” a Milano, in via Lattuada 2. Biosapori Regionali, infatti, è un ristorante bio in tutto e per tutto, a partire dall’arredamento in legno riciclato e pitture ecologiche, sino ai piatti regionali realizzati con prodotti completamente bio. Non a caso, il ristorante la certificazione dell’AIAB, (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), ed è aperto tutto per tutto il giorno, dalle nove di mattina alle undici di sera, partendo con la colazione a buffet, tre menu pranzo a prezzo fisso, caffetteria e sala da the per il pomeriggio, e cena alla carta per concludere in bellezza. E non è tutto: lo chef di Biosapori Regionali è Freddy Varady, direttore di Gentlemen’s Options.

Ristoranti verdi: il Dammideltu di Genova si converte alla filosofia veg

 Da oggi, verdure, seitan e mille altre sfiziosità veg si alternano al classico menù ligure nel primo Ristorante Verde di Genova: il Dammideltu di Mattia Perdomi. La differenza tra il “vecchio” e il “nuovo” Dammideltu sta tutta qui: prima, apprezzato locale la cui cucina era concentrata solo sulle proposte tipiche della Genova; ora, versatile e aggiornato punto di riferimento enogastronomico aperto anche alla clientela che a tavola sceglie di fare a meno di carne, pesce e tutti gli altri ingredienti di origine animale.

Pizza vegana, la pizza che mancava: farina di kamut e farro per 6 milioni di vegetariani

 In Italia i vegetariani sono sempre di più e in 6 milioni attendono l’ arrivo anche nel Belpaese di un’ offerta gastronomica adeguata in ristoranti, pizzerie e locali. Il 16 febbraio ecco un primo passo importante arrivato per mano della NIP, la Nazionale Italiana Pizzaioli, che, nell’ ambito del progetto Spigamica alla 39a Mostra Internazionale dell’ Alimentazione a Rimini, ha “inventato” la pizza vegana, che utilizza farina di kamut e farro.
Il progetto Spigamica vuole introdurre all’ interno dei pubblici esercizi una cultura più avanzata riguardo le necessità dei consumatori vegetariani e vegani.