Riscaldamento globale, la fauna marina si sposta da decenni

 Riscaldamento globale, la fauna marina si sposta da decenni per rispondere alle temperature sempre più elevate del pianeta. Mentre alcuni repubblicani negli Stati Uniti ancora negano, pesci e altri organismi marini non hanno alcun dubbio sul riscaldamento del pianeta, e hanno cominciato a cercare contromisure in maniera tempestiva.

I mari saliranno di un metro entro il 2100 secondo un nuovo studio

 Un nuovo studio degli scienziati dell’Università di Bristol sostiene che i mari saliranno di un metro entro il 2100, quindi più di quanto pronosticato dall’Ipcc. Lo studio, pubblicato su Nature Climate Change, si basa sugli ultimi pareri di svariati esperti relativi allo scioglimento di parte dei ghiacci di Groenlandia e Antartide.

Stimolare la crescita di plancton oceanico per assorbire CO2, l’idea non convince

 La lotta alla CO2 per contrastare il riscaldamento globale e i mutamenti climatici stimola ormai da anni non solo politiche di riduzione dei consumi e delle emissioni ma anche idee alternative. Tra queste quella di fertilizzare gli oceani con sali di ferro al fine di stimolare la crescita di plancton oceanico per aumentare l’assorbimento della CO2. Un nuovo studio sembra tuttavia invalidare la prospettiva: tra l’altro, i costi sarebbero proibitivi.

Siccità, seri problemi per il sud-ovest degli Stati Uniti

 Le risorse idriche nel sud-ovest degli Stati Uniti sono sempre più scarse: la siccità conseguente all’ultima, caldissima estate (a sua volta legata all’aumento delle temperature per il riscaldamento globale) ha determinato gravi penurie d’acqua ed è stata classificata come la più forte degli ultimi 56 anni. Uno studio pubblicato su Nature Climate Change, inoltre, avverte che il problema in futuro si ripresenterà con forza ancora maggiore.