Il riscaldamento climatico non cambia solo le temperature e il tenore in ossigeno degli oceani, rischia anche di far restringere considerevolmente i pesci che vivono la suo interno. Sembra infatti che uno degli elementi chiave della taglia dei pesci e invertebrati marini è costituito dai loro bisogni energetici: quando il loro ambiente non è più in grado di fornire l’energia all’altezza dei loro bisogni, i pesci smettono di crescere.
riscaldamento climatico
Video: le 33 città italiane che rischiano di finire sommerse
Il livello del Mare Mediterraneo dovrebbe crescere di un metro entro il 2100. Per questo con ogni probabilità finirà sott’acqua Venezia. Ma questa città unica non è la sola a rischiare di restare sommersa.
Scienziati e Ong lanciano l’allarme per lo scioglimento della banchisa polare
La banchisa si scioglie tutta l’estate, ma quest’anno, prima della fine del periodo estivo, la banchisa polare artica si estende solo su 4,1 milioni di chilometri quadrati. Un nuovo record negativo – il precedente era stato toccato il 18 settembre 2007, ed è stato battuto di 70.000 km2.
Nuove scoperte sulle temperature artiche
Tutto è partito da un carotaggio di sedimenti di 318 metri di lunghezza che è stata estratta nel 2009 dal fondo del lago di El’gygytgyn, nel nord est della Siberia, in occasione di una spedizione invernale.
La flora delle montagne europee colpita dal riscaldamento climatico
L’accelerazione del riscaldamento climatico crea uno stress importante tra le piante che crescono in montagna e le spinge a migrare verso altitudini più elevate, rivela uno studio pubblicato recentemente negli Stati Uniti.
Temperature record negli USA nel mese di marzo
Mentre chi vive come me nell’Italia del Nord sta battendo, gli Stati Uniti hanno registrato il marzo più caldo da quando si rilevano le temperature – ovvero il 1895. Un record dovuto in parte alle punte di calore registrate nella parte orientale del paese. Le temperature medie hanno registrato una media di 10,6 gradi nel mese di marzo di marzo, ovvero quasi 5 gradi al di sopra delle medie registrate in questo mese dall’agenzia meteoroligica statunitense (NOAA).
I ghiacci della Groenlandia sono più fragili del previsto
Sembra che la calotta di ghiaccio che ricopre gran parte della Groenlandia sia più sensibile del previsto al riscaldamento climatico. Negli studi precedenti, i climatologi hanno stabilito che un aumento delle temperature dell’ordine di 3,1 gradi centigradi, in rapporto all’epoca preindustriale, corrispondesse alla soglia limite. Una volta superato questo limite, i ghiacci della Groenlandia potrebbero fondere totalmente – ci vogliono comunque diversi secoli.
Video: gli uccelli ed il riscaldamento climatico
Interessante video che racconta gli effetti nefasti del riscaldamento climatico sulla vita degli uccellini. Il servizio inizia dicendo che è bello vedere uccellini che sfamano i loro piccoli.