I pesci rimpiccioliscono a causa del cambiamento climatico

Il riscaldamento climatico non cambia solo le temperature e il tenore in ossigeno degli oceani, rischia anche di far restringere considerevolmente i pesci che vivono la suo interno. Sembra infatti che uno degli elementi chiave della taglia dei pesci e invertebrati marini è costituito dai loro bisogni energetici: quando il loro ambiente non è più in grado di fornire l’energia all’altezza dei loro bisogni, i pesci smettono di crescere.

Temperature record negli USA nel mese di marzo

Mentre chi vive come me nell’Italia del Nord sta battendo, gli Stati Uniti hanno registrato il marzo più caldo da quando si rilevano le temperature – ovvero il 1895. Un record dovuto in parte alle punte di calore registrate nella parte orientale del paese. Le temperature medie hanno registrato una media di 10,6 gradi nel mese di marzo di marzo, ovvero quasi 5 gradi al di sopra delle medie registrate in questo mese dall’agenzia meteoroligica statunitense (NOAA).

I ghiacci della Groenlandia sono più fragili del previsto

Sembra che la calotta di ghiaccio che ricopre gran parte della Groenlandia sia più sensibile del previsto al riscaldamento climatico. Negli studi precedenti, i climatologi hanno stabilito che un aumento delle temperature dell’ordine di 3,1 gradi centigradi, in rapporto all’epoca preindustriale, corrispondesse alla soglia limite. Una volta superato questo limite, i ghiacci della Groenlandia potrebbero fondere totalmente – ci vogliono comunque diversi secoli.