Nel corso dell’anno passato sono state vendute delle auto con una riduzione di emissioni di CO2 del 4% rispetto all’anno precedente – il valore medio ora si attesta su 140 grammi al km percorso.
riduzione emissioni CO2
CO2: arrivano le foreste artificiali
I polmoni del pianeta non ce la fanno più da soli a depurare l’aria, così un gruppo di scienziati ha trovato una soluzione alternativa che potrebbe rivelarsi fortemente efficace nei
Una tassa sulle emissioni di Co2: l’Australia punisce chi inquina
Inquini? Paghi. Questo è il semplice ragionamento che ha portato il governo australiano a varare le nuove misure fiscali contro le emissioni inquinanti, nella riforma fiscale più importante della sua storia recente. Grazie a queste nuove norme i maggiori 500 produttori di Co2 del continente dovranno pagare una tassa di 23 dollari australiani per ogni tonnellata di Co2 prodotta a partire dal 2012. Il surplus di tasse raccolte andrà a finanziare nuovi progetti per la produzione di energie pulite e rinnovabili.
Ferrero e le politiche green
Ridurre i consumi, ottimizzare le risorse, produrre maggiore energia da fonti rinnovabili e ridurre la distanza di provenienza delle materie prime: sembrerebbe semplice buon senso, ma è la summa di una politica aziendale green, che in Italia in pochi adottano. Una delle grandi aziende che si adoperano in questo senso è la Ferrero, azienda che impiega 22mila persone in tutto il mondo e ha un fatturato di 6,6 miliardi di euro. E che ha fatto della sostenibilità un obiettivo ma anche una filosofia mirata alla convenienza, perché di fondo essere “responsabili” conviene.
Emissioni Co2: buoni risultati sul fronte delle nuove auto
Una buona notizia sul fronte della mobilità, che pure se non è sostenibile, almeno ci si avvicina: sono calate del 4% le emissioni di Co2 delle auto immatricolate nel 2010. Questi i dati diffusi dall’Agenzia UE per l’ambiente, definiti come il “secondo calo annuale più grande mai registrato” dal 2000, ovvero dall’inizio del monitoraggio delle emissioni Co2 dei veicoli immatricolati in Europa.
Ecoturisti.eu: il portale dell’ecoturista a settembre on-line
Restiamo in tema di turismo responsabile per segnalarvi un portale che fornirà presto una classifica delle strutture turistiche ecologiche in tutta europa. Si chiama Ecoturisti.eu ed indicherà il grado di sostenibilità ambientale di hotel, alberghi, ristoranti, campeggi e quant’altro…
ECOTURISTI.EU
Potranno iscriversi al portale solo quelle strutture che garantiscono determinati criteri di sostenibilità ambientale ed in possesso della certificazione di Legambiente ed Ecolabel. Le camere devono essere a impatto zero, devono garantire un contributo alla riforestazione, il recupero delle emissioni di Co2 e devono essere valutate in base alla presenza di pannelli solari, raccolta differenziata, risparmio energetico, riduzione dei flussi d’acqua e presenza di pompe di calore.
Meno inquinamento e più riscaldamento globale: nuovi scenari climatici
Ridurre l’inquinamento atmosferico potrebbe causare un ulteriore aumento delle temperature terrestri e – di conseguenza – anche dei rischi sul clima ed il riscaldamento globale. Questo il risultato di una ricerca condotta da 48 istituti di ricerca in 24 paesi europei per il progetto Eucaari (European Integrated project on ‘Aerosol Cloud Climate and Air Quality Interactions’), tra i quali vi è anche il CNR italiano. La conclusione della ricerca è stata presentata recentemente ad Helsinki e pubblicata su Atmospheric Chemistry and Physics Discussions.
Mobilità sostenibile: in Toscana si testano i motori a idrogeno
Toscana regione all’avanguardia sulla mobilità sostenibile: non è una novità che le “terre di mezzo” toscane fossero in prima fila per il taglio delle emissioni di Co2, tant’è che da tempo la Toscana si è candidata a diventare la prima regione verde d’Italia. E oggi aggiunge un altro tassello importante al quadro della sostenibilità ambientale. Con il Progetto H2 Filiera Idrogeno, infatti, la Regione di candida per fare da progetto pilota verso lo sviluppo e il test dei motori a idrogeno. La tecnologia è stata interamente ideata e prodotta nella regione, con l’obiettivo di raggiungere presto l’obiettivo della mobilità sostenibile e non inquinante in tutte le città toscane.
Il convegno – organizzato dalla Università di Pisa con Regione Toscana e Ministero dello Sviluppo Economico – presenta i primi risultati di una ricerca che nel 2008 Regione Toscana, con finanziamento Cipe, affidò all’ateneo pisano e che è stata svolta anche in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna.
L’aereo del futuro ispirato alla natura: il Concept Cabin di Airbus
Nel 2050 gli aerei saranno ispirati alla natura. Avranno le pareti trasparenti, così da poter vedere il paesaggio sottostante e il cielo intorno a sé, e non ci saranno differenze di “classe”. Così è stato pensato il Concept Cabin di Airbus per il futuro, presentato al Paris Airshow in corso a Le Bourget fino al 26 giugno.
VOLARE ISPIRANDOSI ALLA NATURA
Volare in uno spazio aperto, e non più con la sensazione di stare in una scatola di sardine, compressi nei sedili, potrebbe essere il sogno di molti. Concept Cabin prevede una struttura ispirata a quella delle ossa degli uccelli, una copertura membranosa che diventa trasparente e che controlla la temperatura dell’aria. E poi un sistema che “dialoga” con il passeggero per rispondere alle sue esigenze, sedili che si modellano sulla forma del corpo e zone personalizzate: area relax con atmosfera arricchita di vitamine e anti-ossidanti, luci soffuse, aromaterapia e digitopressione; zone interattive con programmi “sociali” virtuali, la zona hi-tech…
Pedonalizzazione: a Firenze venerdì prove generali per l’isola pedonale più grande d’Italia
Il rottamatore Matteo Renzi, Sindaco di Firenze, lancia un’altra provocazione: cambiare le abitudini dei Fiorentini che prendono l’auto per fare anche solo 300 metri. Far tornare le piazze fiorentine come luogo d’incontro, una città diversa. In una parola sola: pedonalizzata.
A raccogliere e rilanciare l’idea di Renzi è il quotidiano Repubblica, da dove Renzi lancia il progetto di raddoppiare le aree interdette al traffico e far diventare così Firenze la “capitale verde” d’Italia.