Un traffico illegale di rifiuti elettronici dalla Gran Bretagna alla Nigeria è stato scoperto grazie ad un’ operazione segreta di Greenpeace: nascondendo un dispositivo di tracking con collegamento Gps dentro un vecchio televisore non più riparabile, l’ associazione ambientalista ha potuto seguire tutto il percorso del rifiuto hi-tech. Il traffico illegale riguardava rifiuti elettronici destinati al riciclo che, sotto la falsa veste di beni di seconda mano, lasciavano la Gran Bretagna per finire in Nigeria. L’ operazione, eseguita insieme a Sky television (la sezione britannica di Sky), sottolinea come lo scarso impegno di molte aziende elettroniche rispetto alla gestione dei loro prodotti a fine vita stia inevitabilmente incrementando il fenomeno dell’ esportazione di rifiuti pericolosi dall’ Europa ai Paesi in via di sviluppo. La Nigeria è solo una delle molte destinazioni di questi traffici, scoperti anche in Ghana, Pakistan, Cina e India.
E’ possibile scaricare qui il rapporto di Greenpeace sul traffico dei rifiuti in Ghana, intitolato Poisoning the poor.
riciclo rifiuti
Eco shoppers: da febbraio ad aprile nei supermercati della provincia di Milano. Siglato un accordo con la GDO
2.500.000 di nuovi shoppers biodegradabili approdano, da febbraio ad aprile, nei supermercati Sma, Pam, Esselunga, Unes e Coop della provincia di Milano. L’ iniziativa rappresenta il primo passo di una collaborazione tra la Provincia di Milano e la Grande Distribuzione, sancita attraverso la firma di un accordo sottoscritto da Bruna Brembilla, assessore all’ Ambiente della Provincia di Milano, e Massimo Viviani, direttore generale di Federdistribuzione. Un passo importantissimo sul fronte del commercio sostenibile.