Da trent’anni tondi tondi il COOU si prodiga per la raccolta dell’olio usato in favore dell’ambiente: e in occasione del suo anniversario, ecco che il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati rende noti alcuni dati che sanno di piccola vittoria.
riciclo olio
Olio esausto: come smaltirlo?
Dopo una scorpacciata a base di cotoletta e patatine, quando arriva il momento di lavare piatti e pentole, la domanda principale è: che farsene dell’olio avanzato? Lo stesso discorso, ovviamente,
Roma si fa ecologica: da dicembre bio shoppers, acqua depurata e riciclo degli olii
Otto distributori che, a partire da dicembre, distribuiranno a pochi centesimi acqua depurata e mineralizzata; l’abolizione progressiva dei sacchetti di plastica per far posto a quelli ‘bio’ e l’avvio delle ‘Olimpiadi’, un progetto nelle scuole per la riduzione degli oli da cucina. Queste le principali iniziative che Roma Capitale mettera’ in campo per la riduzione dei rifiuti, in occasione della settimana europea dedicata. Ai tre progetti, presentati dall’assessore all’ambiente Fabio De Lillo, se ne affiancheranno altri dell’assessorato capitolino all’Istruzione.
L’assessore Laura Marsilio ha annunciato: ”Lavoreremo per introdurre il fotovoltaico nelle scuole, arredi eco-sostenibili e vetture per il trasporto degli alimenti a basso impatto ambientale. Inoltre miglioreremo la raccolta differenziata”.
Nei mezzi del Corpo Forestale dello Stato arriva Revivoil, l’olio rispettoso dell’ambiente
Un accordo di collaborazione è stato siglato tra Viscolube, azienda leader nella rigenerazione degli oli usati, e l’ente specializzato nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico italiano: Viscolube fornirà agli automezzi del Corpo forestale dello Stato, Revivoil, il primo olio motore per autotrazione pesante interamente formulato con basi lubrificanti ri-raffinate.
Cos’è Revivoil
Revivoil è, infatti, un green oil, proveniente dal riciclo di un rifiuto pericoloso come l’olio usato, prodotto e omologato da Viscolube con i principali costruttori di automezzi pesanti e camion (Volvo, Mercedes, Man, Renault, Caterpillar, Cummins, Mack, Mtu, Daimler).
Guida al riciclo: come si smaltiscono i rifiuti urbani pericolosi
Tra i rifiuti che produciamo ci sono, molte volte, rifiuti che anche se ci sembrano innocui sono altamente pericolosi poiché in fase di smaltimento possono rilasciare sostanze nocive. Questi prodotti devono essere divisi dagli altri e raccolti in appositi contenitori. Tra questi rifiuti urbani “pericolosi” rientrano le pile e le batterie esaurite, i contenitori di prodotti tossici e infiammabili, farmaci scaduti, toner e inchiostri per macchine da ufficio e olio vegetale da cucina.
Vediamo insieme come smaltire al meglio questi rifiuti e senza arrecare danno alle persone e all’ ambiente.