Uno dei materiali più riciclabili in assoluto è la carta: raccoglierla è semplice e intuitivo, perciò è bene lasciarsi alle spalle la pessima abitudine di buttare un fazzolettino di carta usato a terra, oppure un volantino che non ci interessa. Sebbene la carta sia in gran parte biodegradabile, non tutti i tipi di carta sono “naturali”… pensiamo alla carta delle riviste patinate, oppure a quelle plastificate. Raccoglierle con la differenziata è invece utilissimo per ridare nuova vita alla cellulosa. Basti pensare che quasi il 90% dei quotidiani italiani viene stampato su carta riciclata e che quasi il 90% della scatole per la vendita di pasta, calzature e altri prodotti di uso comune sono realizzate in cartoncino riciclato. Inoltre, quasi il 100% delle scatole per prodotti più fragili o voluminosi sono realizzate in cartone riciclato.
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Guida al riciclo: cosa mettere nei contenitori di alluminio e acciaio
Il problema dei rifiuti – si sa – diventa sempre più impellente e da qui nasce l’ esigenza di saper dividere bene ciò che ogni giorno buttiamo. Riciclare i rifiuti è infatti una pratica sana per l’ ambiente ed è importantissimo affinché il materiale buttato possa essere recuperato ed utilizzato per dar vita a nuovi oggetti. Vediamo allora come si riciclano alluminio e acciaio, due materiali molto utilizzati come contenitori per alimenti o per altre sostanze spray. Pensiamo a lattine, bombolette, deodoranti e flaconi vari… E’ bene sapere che si tratta di prodotti integralmente riciclabili. Basti pensare che con 19mila barattoli di acciaio si può produrre un’ automobile! Riciclare l’ alluminio, invece, consente di risparmiare 20 volte rispetto alla sua produzione da zero. L’ importante, allora, è mettere questi materiali nel posto giusto!
Tetrapak, come riciclarlo? Piccola guida sulla raccolta differenziata dei contenitori per gli alimenti
I contenitori in Tetrapak sono ormai diffusissimi: proteggono gli alimenti in maniera ottimale e sono ormai diventati parte della nostra realtà quotidiana. Non tutti, però, sanno come considerare questi contenitori nel riciclo dei rifiuti e nella raccolta differenziata. Carta? Plastica? Rifiuti normali?
La risposta arriva direttamente dal sito web di Tetrapak. I contenitori Tetrapak sono infatti interamente riciclabili. Le tre componenti di cui sono costituiti i cartoni (anche quelli che hanno la parte superiore in plastica) sono polietilene, alluminio e carta. Grazie ad un accordo con il Cimieco, possono essere raccolti insieme ad altri imballaggi. I contenitori devono essere sciacquati e schiacciati. Dove metterli? Insieme alla carta. Ma, se siete insicuri, è sempre possibile ritagliare la parte superiore del contenitore in plastica e separarlo dal resto del contenitore, che va nella carta.