Pastore del Caucaso

 Il cane pastore del caucaso, cane le cui lontane origini sono da ricercare tra i più antichi pastori-custodi, quei cani dell’Asia centrale che hanno dato probabilmente origine a quasi tutti i Molossoidi, ed in particolare al gruppo dei Cani da montagna, deriva direttamente da diversi ceppi di cani che, in una vasta zona circostante la Catena del Caucaso, compresa oggi nelle repubbliche dell’Armenia, dell’Azerbaijan, della Georgia e della Russia, erano tradizionalmente adibiti alla difesa del bestiame da ladri e predatori. Da qui la denominazione russa Kavkazskaja Ovtčarka (Cane da Ovile) per la razza riconosciuta ufficialmente, che è in realtà il frutto di un lavoro di selezione e ripetuti incroci effettuati fin dai primi anni cinquanta presso i celebri canili “Stella Rossa” dell’Esercito Sovietico, nel tentativo di ottenere validi ausiliari nella guardia alle frontiere e alle installazioni militari.

Pastore maremmano-abruzzese

 Il pastore maremmano-abruzzese è una razza canina del gruppo pastori e bovari. Appartiene al ceppo dei grandi cani bianchi del Centro-Europa, stirpe antichissima di guardiani di armenti e del gregge dal carattere diffidente e bellicoso, arrivato in Italia dal Medio Oriente. L’area di maggiore diffusione di questa razza è piuttosto vasta: va infatti dalla Provincia di Grosseto all’alto Lazio, passando per l’Umbria del sud, l’Abruzzo, il litorale molisano e la Puglia del nord. In questa zona dell’Italia Centrale questo animale si è evoluto come razza a sé e viene descritto già da Columella (I secolo d.C.) come strenuo difensore del gregge nei confronti del Lupo. Il colore del mantello di questo cane pastore è stato a lungo apprezzato dai pastori in quanto impediva che, in caso di assalto dei lupi al crepuscolo, venisse ucciso invece che il predatore.

Amici animali: la classificazione FCI dei cani

 La Federazione Cinologica Internazionale (FCI), l’ associazione formata dagli enti cinofili dei diversi Stati del mondo, ha redatto un elenco delle razze riconosciute e per le quali è stato definito uno standard. Queste razze sono poi state suddivise in 10 gruppi che le raccolgono per affinità. Questa suddivisione in gruppi è quella che viene utilizzata per l’ organizzazione delle manifestazioni cinofile. Ecco, allora, un sommario elenco delle razze più conosciute inserite nei singoli gruppi.

GRUPPO 1: CANI DA PASTORI E BOVARI
Include cani come il Bobtail, il border collie, il pastore bergamasco, il pastore maremmano-abruzzese e il Pastore Tedesco.

Amici animali: adottare un cane, un amico per sempre

 Prendere un cucciolo vuol dire trovare un amico che non ci tradirà mai e che non dovremo tradire mai. Il cane ci riempirà la vita, regalandoci compagnia ed affetto. Ma ci chiederà coccole e attenzioni che non dovremo fargli mancare. Il cucciolo è come un bambino: va accudito ed educato, ci chiederà di giocare con lui e, anche da adulto, non sarà mai in grado di stare per troppe ore senza di noi.
Non ci farà mancare affetto e protezione, ma noi dovremo garantirgli “un branco” e un ambiente adeguato alle sue necessità.

Acquistare un cucciolo significa fare una scelta che ci darà tanto, ma che richiede anche un impegno da parte nostra. Ricordiamo sempre che il cane che adotteremo deve essere adatto a noi e a tutto il nostro nucleo familiare. Se faremo coincidere le attitudini del cane con le nostre aspettative, porremo da subito delle valide basi per una buona convivenza…

COME SCEGLIERE IL CANE ADATTO A NOI
Se abbiamo deciso di prendere un cane dobbiamo circoscrivere la scelta a quelle razze adatte al nostro stile di vita. A questo punto, individuata la razza, si tratterà di trovare i soggetti che, per sesso e temperamento, soddisfano al meglio i nostri desideri e, in questa selezione caratteriale, ci aiuterà l’ allevatore. Dopo aver chiarito cosa vogliamo da un cane, è bene chiederci quello che possiamo offrirgli.

LO SPAZIO E IL TEMPO
Innanzitutto dobbiamo pensare quanto spazio abbiamo a disposizione e quanto tempo possiamo dedicargli. Un cane grande in una casa piccola può anche starci, purché gli si assicuri dell’ esercizio fisico quotidiano. In ogni caso, un monolocale non sarà mai adatto a un cane di taglia gigante. Oltre ai metri quadri dobbiamo considerare anche il tempo disponibile e il nostro grado di esperienza nella gestione di un cane.