Guida al riciclo: cosa portare alla piattaforma ecologica

 Ci sono materiali che – soprattutto nel periodo delle feste natalizie – non possono essere riciclati con la raccolta differenziata casalinga. Alcuni rifiutim infatti, vanno portati alla piattaforma ecologica locale oppure negli appositi centri di raccolta, in modo che i rifiuti vadano opportunamente smaltiti. Ecco allora una piccola e rapida guida che vi sarà utile in caso di dubbi.

RIFIUTI PERICOLOSI
I rifiuti pericolosi sono i seguenti:
* medicinali
* pile e betaterie
* barattoli e bottiglie (con residui ad esempio di vernici, solventi e detergenti) con i simboli di contrassegno di prodotti pericolosi (come nell’immagine qui sotto).

I rifiuti pericolosi vanno smaltiti negli appositi contenitori. I medicinali presso le farmacie; le pile presso i rivenditori; gli altri rifiuti pericolosi presso le piattaforme ecologiche.

Raccolta differenziata: da Comieco il vademecum natalizio sui rifiuti

 Per fare una raccolta differenziata di qualità non basta solo la buona volontà, ma è necessario imparare a gestirla correttamente. Infatti, come emerge da un recente sondaggio Ipsos-Comieco, se da una parte 8 italiani su 10 fanno regolarmente la raccolta differenziata di carta e cartone, dall’ altra molti fra questi non hanno ancora imparato a farla bene. Il risultato è che spesso alcune tipologie di carta vengono gettate erroneamente nei raccoglitori della differenziata, mentre dovrebbero finire altrove, ad esempio nell’ indifferenziata.

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Un punto debole di tanti italiani, che potrebbe avere un impatto molto forte in un periodo come quello natalizio, dove tra confezioni di salumi e formaggi, lasagne e cotechini, panettoni e pandori, il rischio di confusione cresce. Per scongiurare il rischio che tanti buoni propositi risultino poco efficaci, Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, ha preparato una lista di indicazioni utili per una raccolta differenziata di qualità, a partire da un menu tipico del pranzo di Natale o del cenone di Capodanno.

Riciclo rifiuti: arriva ecopack, il mini-compattatore domestico

 Ogni anno si producono in Italia circa 2.300 kilotonnellate (2.300.000 tonnellate) di imballaggi in plastica sotto forma di bottiglie, flaconi, pellicole in polietilene, vaschette, involucri in polistirolo etc..
Una volta utilizzata tale enorme massa di imballaggi dovrebbe prendere la via del riciclo. Secondo i dati forniti dal Conai e dal consorzio di settore Corepla viene riciclato circa il 60% degli imballaggi immessi sul mercato. Tale dato dato rappresenta la sommatoria dei rifiuti di imballaggio avviati al riciclo effettivo e quindi a divenire Materia Prima Seconda (circa il 30%) e di tutti quei rifiuti in plastica che possono essere riutilizzati solo per il recupero energetico sotto forma di combustibile per i termovalorizzatori.
Ma ripensare il rifiuto in termini di “risorsa economica” implica la necessità di riformulare i criteri alla base della raccolta differenziata: per questo è nato Ecopack, il mini-compattatore di rifiuti domestici che consente di ridurre il volume dei rifiuti riciclabili.

Riciclo materiali: Da cosa nasce cosa, la settimana del riciclo di Conai

 E’ partita venerdì Da Cosa rinasce cosa, la prima Settimana Nazionale dedicata al Riciclo, organizzata dal Consorzio nazionale imballaggi, Conai, che durerà fino al 18 novembre. Eventi sul territorio e una grande piazza virtuale, su www.conai.org, per raccontare come può essere utile, sostenibile e trendy dare nuova vita agli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Questo evento nasce “per informare e per dimostrare a chi già fa la raccolta differenziata che il suo sforzo non è vano” commenta all’ ADNKRONOS, il presidente di Conai, Piero Perron.

DA COSA NASCE COSA
Nelle piazze di Milano, Torino, Roma e Napoli, posizionati lungo il percorso di un tram personalizzato con le immagini della campagna pubblicitaria Conai, verranno allestiti punti informativi, a partire dai quali gruppi di nurse (trait d’ union creativo con lo spot TV del Consorzio in onda fino al 21 novembre) presenteranno al pubblico i nuovi nati grazie al riciclo: una padella da 13 barattoli di acciaio, una felpa in pile da 27 bottiglie di plastica, una cartelletta da 3 scatole di carta, un vaso da 1 kg di vetro riciclato, un attaccapanni da una cassetta di legno e una caffettiera da 37 lattine di alluminio.

Raccolta differenziata: arriva Ecobank, e chi ricicla viene pagato

 Ecco una nuova iniziativa per il riciclo dei rifiuti: anche in Italia arriva Ecobank, una postazione automatica per la raccolta differenziata di materiali come pet e lattine in acciaio e alluminio. Il vantaggio? La possibilità per il cittadino virtuoso di ricevere un bonus, che attualmente è di circa 2 centesimi a bottiglia, per la restituzione di imballi di plastica e di alluminio. Il bonus di Ecobank può essere utilizzato negli esercizi commerciali convenzionati. Trandigenia è la società che si occupa di commercializzare il prodotto: la mission di Ecobank – e i vantaggi che esso ha per i cittadini – è stata presentata la scorsa settimana a Rimini, in occasione di Ecomondo.