Guida alla pulizia ecologica della casa: bicarbonato di sodio

 Il bicarbionato di sodio (NaHCO3) si trova in natura sia combinato al carbonato di sodio, sia nei sedimenti delle acque ferme (laghi e pozzi sotterranei). Viene inoltre prodotto dall’ organismo umano, dove svolge funzioni di regolazione del Ph nel sangue, nella saliva – proteggendo i denti dagli attacchi degli acidi sviluppati dalla decomposizione della placca batterica – e sulle mucose dello stomaco, dove ammortizza l’ azione dei succhi gastrici; infine, a livello di apparato respiratorio, il bicarbonato assorbe il biossido di carbonio presente nei tessuti e lo trasferisce ai polmoni, dove viene espulso.

IL BICARBONATO PER LA CASA
In casa, le sue proprietà chimiche ne fanno il prodotto principe per la pulizia, l’ igiene e la lotta ai cattivi odori. Completamente solubile in acqua e gentile sulla pelle, il bicarbonato non lascia residui nocivi nell’ ambiente. Si dice anzi che favorisca lo sviluppo di microrganismi utili nelle acque di scarico e che la sua presenza nelle acque degli oceani contribuisca ad ammortizzare gli effetti del biossido di carbonio nell’ atmosfera.

Guida alla pulizia ecologica della casa: acqua ossigenata e alcol denaturato

 Dopo aver imparato a ridurre gli sprechi, vediamo quali sono gli amici naturali per le pulizie casalinghe…

ACQUA OSSIGENATA
L’ acqua ossigenata è un perossido di idrogeno in soluzione acquosa. Viene venduta con un titolo (per esempio, 12 volumi) che indica i litri di ossigeno liberati da un litro di soluzione per la scissione totale in acqua e ossigeno.
L’ acqua ossigenata agisce liberando atomi di ossigeno molto reattivi, con un forte potere sbiancante, in che ne fa un buon candeggiante. Non lascia residui pericolosi nell’ ambiente. I dosaggi dell’ acqua ossigenata per il candeggio vanno calcolati in base alla titolazione: più alta è e minore sarà la quantità di acqua ossigenata richiesta. Poiché tende a reagire e a combinarsi con le sostanze con cui viene in contatto, l’ acqua ossigenata va maneggiata con cautela.
Il contenitore non deve essere agitato, né tenuto sotto pressione, né esposto a fonti di calore.

Guida alla pulizia ecologica della casa: acqua

 Aspettando le ferie, proseguiamo con gli spunti per la pulizia ecologica della casa… oggi parleremo dell’ acqua, preziosa amica per la pulizia.

L’ acqua è il solvente per eccellenza e viene pertanto utilizzata come ingrediente principale in quasi tutte le preparazioni alternative per la pulizia, come vedremo più avanti. Ricordatevi però che l’ acqua non è una risorsa disponibile all’ infinito e che oggi nel mondo miliardi di persone soffrono ogni giorno la sete per colpa dei cambiamenti climatici provocati dall’ abuso di risorse energetiche e dall’ inquinamento, nonché a causa di un incremento demografico sconsiderato e di una cattiva distribuzione delle risorse.

EVITARE GLI SPRECHI
Ecco un piccolo vademecum per evitare gli sprechi d’ acqua quando fate le pulizie di casa…

Guida alla pulizia ecologica della casa: il risparmio con i detergenti naturali

 Prima della produzione industriale e del consumo di massa, gli uomini sono sopravvissuti per secoli in condizioni igieniche che ai nostri occhi oggi sembrano impossibili. In realtà, anche senza ricorrere a composti chimici dalla provenienza oscura, possiamo rispolverare alcuni semplici accorgimenti delle nostre nonne che ci permetteranno di mantenere una casa pulita e in ordine in tutta semplicità, dando però una mano all’ ambiente!

GLI SVANTAGGI AMBIENTALI DEI DETERGENTI INDUSTRIALI
Provate a fare un piccolo inventario dei prodotti per la pulizia che avete in casa e calcolatene il prezzo totale. La pubblicità spesso ci induce a bisogni non necessari e si finisce così per acquistare prodotti che non hanno una vera utilità per la pulizia della casa e ai nostri bisogni reali.
Le conseguenze? Ricadono sulle nostre tasche e sull’ ambiente con:
* Spese per la gestione della casa superiori al necessario;
* maggior prelievo dall’ ambiente di sostanze non rinnovabili (materie prime, energia per l’ assemblaggio dei prodotti finiti, carburanti per i trasporti, mantenimento delle strutture per la distribuzione);
* Maggiori costi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (imballaggi a perdere, anche se riciclabili, scarichi nelle acque) con conseguente maggior consumo di territorio per far spazio alle discariche, agli inceneritori, ai depuratori e alle strutture per il riciclaggio;
* Maggiori prelievi fiscali perché l’ aumento dei volumi di spazzatura da smaltire e di acque da depurare fa lievitare i costi a carico degli enti locali e delle società di gestione che sono costretti, a loro volta, ad aumentare le bollette.

Pulizie ecosostenibili: un programma per detergenti più green

 L’ ecosostenibilità conquista le imprese. Ma non solo. Anche istituzioni ed enti pubblici ne sono sempre piu’ catturati. Tanto che ben il 69% di loro è disposto a pagare di più per prodotti green secondo una ricerca di GfK Eurisko che rivela l’attenzione crescente nei confronti della sostenibilità dei prodotti. Ben il 67% degli intervistati, infatti, ritiene che il rispetto ambientale sia un criterio di grande importanza nella scelta dei prodotti per la pulizia e il 69% dichiara che sarebbe disposto a pagare mediamente anche il 18% in più per prodotti sostenibili, ovvero realizzati garantendo il pieno rispetto delle persone e dell’ ambiente.

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE PULIZIA DELLA CASA
La ricerca, presentata in occasione della Tavola Rotonda sul tema della sostenibilità ambientale organizzata presso la Fiera Pulire da Assocasa, l’ Associazione Nazionale detergenti e specialità per l’ industria e per la casa che fa parte di Federchimica, è stata condotta da GfK Eurisko su un campione di 106 fra imprese private e di pulizia, Istituzioni ed enti pubblici.