Protezione animali: in Canada meno caccia alla foca grazie all’embargo europeo

 L’embargo europeo ai prodotti derivati dalle foche in Canada colpisce circa il 25% delle vendite di carne di foca e derivati. Quest’anno, dunque, saranno meno i cacciatori di foche che parteciperanno alla caccia annuale in Canada. Frank Pinhorn, portavoce dell’Associazione Canadese dei cacciatori di foche, afferma che la scelta è dettata dal fatto che non c’è molto mercato per le pelli di foca. Molti dei principali acquirenti hanno in magazzino ancora le pelli derivate dalla caccia degli anni passati e nel breve periodo la situazione non cambierà.

Tartarughe marine, il pericolo arriva anche dai pescherecci

 Tartarughe marine, una sopravvivenza dura e faticosa: non solo inquinamento, ma anche il pericolo di venire uccise accidentalmente dai pescherecci. Un nuovo studio, pubblicato su Conservation letters, descrive un quadro allarmante degli effetti che le varie modalità di pesca hanno sulla vita (e morte) di queste testuggini. La nuova analisi sottolinea come gli ami e le reti utilizzati per la pesca commerciale rappresentano un vero pericolo per la vita delle tartarughe marine: negli ultimi 20 anni più di otto milioni di esemplari sono morti dopo essere state pescate ”per sbaglio” dai pescherecci e, solo nel Mediterraneo, sono migliaia le tartarughe caretta caretta, che ogni anno vengono uccise dalla pesca con palangari e a strascico.

Terremoti: i rospi prevedono il rischio sismico?

 Peccato non possano parlare, perché i rospi sapevano che L’Aquila sarebbe stata devastata da un sisma, ben cinque giorni prima del terremoto del 6 aprile. I rospi (Bufo Bufo), che erano in piena stagione dell’amore e che sono scappati in tutta fretta dal loro sito di accoppiamento, possono infatti sentire un terremoto imminente, avvertendo mutamenti geomagnetici per le onde gravitazionali o cambiamenti nella concentrazione di certi gas. Testimone involontaria dell’evento, per una pura coincidenza di date, Rachel Grant della Open University di Milton Keynes, che da anni studia il comportamento riproduttivo dei rospi e che era impegnata in una delle sue ricerche a 74 chilometri dall’epicentro del sisma aquilano tra il 27 marzo e il 24 aprile 2009. L’insolita scoperta è stata riportata sul Journal of Zoology.

Lotta al terrorismo: arriva l’ape poliziotto per fiutare bombe ed esplosivi

 Tra i ranghi delle forze dell’ordine in arrivo un nuovo aiutante: l’ape poliziotto. In Inghilterra, da come si legge sul New scientist, un gruppo di scienziati sta cercando il modo di sfruttare l’abilità di questi insetti nel fiutare esplosivi e bombe. Un gruppo di ricercatori, appartenenti alla Ml Electronics e alla Realise Product Design, hanno trovato il modo di trasformare le api in dei ‘fidati segugi’: ”un’ape hotel” che trasforma gli insetti residenti in affidabili fiutatori.

Zoofilia: l’Aidaa chiede all’Italia di dotarsi di una normativa che vieti il sesso con gli animali

 La zoofilia ossia il sesso con gli animali è una pratica molto diffusa. L’Aidaa (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente) denuncia che molte persone sono pronte ad offrirsi per fare sesso con gli animali o sono disposte a prestare a pagamento il proprio animale per incontri sessuali e ultima novità anche le prostitute si rendono disponibili a farlo anche con gli animali. La richiesta di incontri di sesso con le più svariate specie è altissima; sul web pullulano siti pornografici dai quali è possibile scaricare a pagamento o gratuitamente filmati, numerosi siti riportano annunci di offerta o richiesta di appuntamenti sessuali e spesso riportano links che collegano direttamente gli utenti ad immagini di pedopornografia accessibili anche ai bambini senza nessun filtro.
In Italia, questa aberrante pratica non è considerata un reato sanzionabile.

Oceana accusa il Cites: fallimento nel proteggere le specie marine degli oceani

 Oceana, la più grande organizzazione internazionale per la conservazione dei mari, ha definito la Convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio (Cites) una ”tragedia degli oceani”. Oceana lamenta come la Cites abbia fallito nel proteggere le specie marine proposte per essere inserite nelle ‘appendici I e II’ durante la sua 15/a conferenza svoltasi nelle ultime due settimane. In particolare ”ha fallito – scrive Oceana in un comunicato – nel mettere al bando il commercio internazionale del tonno pinnablu atlantico e nel decidere regole internazionali sul commercio di 31 specie di squali e corallo rosso e rosa, che sono tutti essenziali agli oceani, la sussistenza e le economie locali”.

Arriva il manuale per gli eco-singles: l’amore al tempo della Green Economy di Fiammetta Scharf

 Il magazine web del vivere sostenibile GreenMe.it lancia la guida scritta da Fiammetta Scharf “L‘amore al tempo della Green Economy“, un piccolo manuale per ”eco-singles” con tutte le istruzioni, le regole e i consigli per aiutare ad incontrare, sedurre e soprattutto mantenere ”l’Amore con la A maiuscola”, ma con il cuore rigorosamente ”verde”. Un manuale che vuole associare alle ”tre R” più ”green” del momento – ”Ridurre, Recuperare, Riciclare” – una quarta R, quella di ”Rimorchiare”.

Have a break? Il video shock di Greenpeace oscurato dalla Nestlé

Il video è uno di quelli che non si dimenticano: un impiegato ha il classico attacco di fame e apre la sua confezione di Kit-Kat. Ma, al posto della barretta di cioccolato, addenta il dito di un Orango, schizzando sangue sulla tastiera del computer. E’ questo il video diffuso da Greenpeace tramite i canali di Youtube, video che – secondo quanto riporta Greenpeace, è stato fatto oscurare dalla multinazionale.
Ieri Nestlé ha tentato di insabbiare le nostre accuse oscurando per diverse ore il video shock “Have a break?” sui canali Youtube di molti dei nostri uffici nel mondo. Mossa sbagliata. Il popolo di internet ha diffuso viralmente il video su centinaia di siti web e social network. Solo questa mattina su Youtube il video è tornato online” si legge sul sito dell’organizzazione ambientalista.

Ponte di Messina: arriva una commissione per la tutela della biodiversità

Mentre starebbe per partire la progettazione del ponte di Messina, nasce a Catona, a pochi passi da Reggio Calabria, un centro di ricerca mirato a proteggere l’ecosistema marino del tratto di mare che dovrà vivere all’ombra della maxi opera. Per gli scienziati, infatti, si tratta di un ampio territorio tra i più ricchi di biodiversità del nostro Paese.
Alghe brune, farfalle di mare, crostacei ‘Pilumnus inermis’, pesci vipera, squali elefante e martello, tartarughe marine ‘Caretta caretta’, sono infatti solo alcune delle specie animali e vegetali marine che popolano lo Stretto di Messina.

Caccia: gli ambientalisti tornano all’attacco contro gli emendamenti di Lega e Pdl

 Con gli emendamenti presentati alla Camera dei Deputati da alcuni deputati di Lega e Pdl e’ finalmente esplicito quello che abbiamo denunciato da tempo: dietro ai reiterati tentativi di modificare la legge 157/92, attraverso la legge Comunitaria 2009, non c’e’ alcuna intenzione di rispondere alle procedure di infrazione europee ma solo il tentativo di allungare la stagione di caccia, lanciando messaggi strumentali utili alla campagna elettorale tra i cacciatori”. Lo affermano le associazioni Amici della Terra, Animalisti italiani, Associazione Vittime della caccia, Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu, No alla caccia, Vas, Wwf Italia a proposito di due emendamenti, primi firmatari Pini (Lega) e Biava e Rossi (Pdl) che prevedono l’estensione della stagione di caccia ai mesi di agosto e febbraio.