Petrolio e rifiuti nel Mediterraneo, il Mare Nostrum in pericolo

 Sono il petrolio, i reflui zootecnici e industriali, i residui delle attività di pesca, le cicche di sigaretta e le buste di plastica gli inquinanti che stanno uccidendo il nostro mare e i suoi abitanti’‘, questo il commento dell’Ente Nazionale Protezione Animali in merito ai dati del primo ”Census of marine Life”. ”L’allarme lanciato dal primo censimento delle specie animali marine non ci sorprende – dice Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Enpa – ma è perfettamente in linea con le nostre aspettative. Più volte abbiamo denunciato quanto siano fragili i nostri ecosistemi marini, aggrediti dallo sfruttamento indiscriminato, dall’inquinamento e da comportamenti irresponsabili”.

Abbandono degli animali: dal 13 agosto nuove regole

 Destino doppiamente crudele: l’80% degli animali domestici abbandonati ogni anno in Italia, circa 130.000 di cui 50 mila cani e 80 mila gatti, viene coinvolto in incidenti stradali anche mortali. E non è raro che anche molte altre specie animali subiscano gravi danni su strada. Entreranno in vigore il 13 agosto le nuove disposizioni di legge in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dal nuovo codice della strada (legge 120/2009) pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Lo ricorda la Lega antivivisezione in una nota.

Felini selvatici in pericolo: l’80 per cento delle specie è in declino

Un mondo senza felini selvatici. Il rischio è concreto con l’80% delle specie in declino e se vogliamo evitare un futuro in cui rimarranno solo negli zoo “servirà l’aiuto di tutti“. L’appello è dell’attrice americana Glenn Close, e viene lanciato nella prefazione dell’ ultimo rapporto pubblicato da Panthera, International fund for animal welfare (Ifaw) e Wildlife conservation society, in collaborazione con l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn).

La Catalogna abolisce la Corrida: storia decisione in Spagna

 Con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni, il Parlamento catalano ha approvato due giorni fa il divieto delle corride in Catalogna, previsto dalla legge di iniziativa popolare promossa dalla piattaforma Prou! (Basta!). Il divieto entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2012. La votazione è stata celebrata come una ”vittoria storica” dalle associazioni animaliste presenti al dibattito parlamentare e in attesa fuori dall’aula consiliare. La Catalogna e’ la seconda regione spagnola, dopo le Canarie, ad aver messo al bando le corride.

In Romagna arrivano i pinguini: vivranno nell’acquario di Cattolica

 Sbarcano sulle coste italiane, in Romagna, i pinguini ‘da spiaggia’, ovvero quei pinguini che vivono in aree più temperate rispetto ai cugini amanti del freddo polare (gli Imperatori protagonisti del docu-film ‘La marcia dei pinguini’). Sono in 12 e appartengono alla specie Humboldt, tipica della zona costiera tra Cile e Perù e vivranno sulla ‘spiaggia’ realizzata dall’Acquario di Cattolica. Vengono da acquari che si occupano di progetti di conservazione, riferisce Andrea Drudi, responsabile del dipartimento didattico culturale dell’Acquario di Cattolica.

Da Vape Foundation arriva il bollettino estivo zanzare

 Torna da Vape Foundation il servizio estivo del bollettino zanzare. Il problema dei fastidiosi parassiti, infatti, sembra essere uno dei più sentiti dagli Italiani, che ne sono veramente ossessionati. Per il mese di giugno, ormai agli sgoccioli, il bollettino prevedeva alcuni significativi picchi nella seconda metà del mese, con un po’ di attenzione per la temuta e odiata zanzara tigre.

Galline in gabbie da batteria, in Italia sono 40 milioni

 “Usciremo volando”. Con questo escamotage i pennuti del film di animazione ‘Galline in fuga’ riescono ad organizzarsi e a fuggire dalla propria ‘prigione’. Una rivincita, almeno nella fantasia, per un animale che nell’opinione pubblica, non gode fama di essere particolarmente intelligente. Un pensiero però che non giustifica alcune condizioni in cui è costretto a vivere. Come l’allevamento nelle gabbie di batteria.

Squali in via estinzione, si va verso il divieto di cattura

 Il 32% degli squali è a rischio di estinzione e la causa principale è la pesca eccessiva. Questo quanto emerge da uno studio globale per determinare lo stato di conservazione delle 64 specie di squali di mare aperto (specie pelagiche) dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn, l’International union for conservation of nature), costituito dal gruppo di esperti ‘Shark specialist group’. E la percentuale sale al 52% considerando gli squali catturati nella pesca in alto mare.

Avvistata una lince in Trentino, è giallo

E’ giallo in Trentino su un recente avvistamento di una lince, la prima senza radiocollare fotografata mentre riposa su un abete nel parco di Paneveggio, a detta di un naturalista autore dello scatto diffuso martedì scorso agli organi di informazione dall’Associazione cacciatori. Secondo uno zoologo del Museo tridentino di scienze naturali di Trento, Osvaldo Negra, si tratta di una documentazione fotografica fasulla, in quanto la foto della lince sull’albero sarebbe stata da lui scattata l’anno scorso all’Alpenzoo di Innsbruck, in Austria.

Foche dell’Isola di Sable a rischio massacro per salvare i merluzzi, gli ambientalisti protestano

 Per ora si tratta solo di un’ipotesi ma gli ambientalisti canadesi sono già sul piede di guerra: secondo uno studio commissionato dal ministero della pesca, 220 delle 300 mila foche grigie che vivono sull’isola di Sable rischiano lo sterminio. Per salvare dalle loro fauci i merluzzi che popolano le acque al largo del porto di Halifax, sulla costa est del Canada, il “massacro”, come lo definiscono i ‘media’ canadesi online, è una delle opzioni previste in uno studio dello scorso anno che le autorità avevano commissionato per placare i pescatori stanchi di rientrare con le stive mezze vuote per mancanza di pesce.