Concorso di architettura sostenibile per giovani donne architetto

5mila euro per il migliore progetto di architettura per il recupero edilizio e la progettazione sostenibile presentato da giovani donne architetto. E’ il Concorso Architettura Sostenibile, iniziativa promossa da ROS, società partecipata da Senaf e Fiera Roma, per promuovere e incentivare la creatività di giovani laureate in architettura. L’evento, titolato alla memoria di Raffaella Alibrandi, è giunto alla sua terza edizione e premierà le migliori tesi di laurea riguardanti progetti di recupero edilizio e di nuove costruzioni di destinazione pubblica in chiave sostenibile.

Premio Natura 2012: quando rispettare l’ambiente paga

Un premio per tutti quei prodotti che rispettano l’ambiente con due obiettivi: incoraggiare le persone a scegliere i prodotti attenti all’ecologia e incoraggiare le imprese a produrli. E’ il Premio Natura 2012, riservato ai prodotti di 40 categorie merceologiche. L’assegnazione del riconoscimento sarà a cura della Simulation Intelligence, che si avvarrà di una giuria composta da direttori di periodici specializzati e docenti universitari. Il premio sarà presentato in diretta web a Ecoshow. Il prodotto premiato avrà il diritto di utilizzo per tutto l’anno del marchio del premio, come garanzia di riconoscibilità della sostenibilità del prodotto.

I prodotti che potranno partecipare
Le iscrizioni sono aperte a tutti i prodotti presenti sul mercato, a prescindere dal fatto che siano vecchi o nuovi. Ad essere valutati saranno il procedimento di produzione delle merci, il contenuto del prodotto e le iniziative collaterali alla produzione del prodotto. Ogni anno sarà premiato un solo prodotto (o servizio), ma lo stesso prodotto potrà essere premiato anche per più anni.

Energia sostenibile in città: un concorso per la sostenibilità energetica in urbanistica

La campagna europea Sustainable Energy Europe arriva anche in Italia, con l’avvio della quarta edizione di Energia Sostenibile in Città, per incentivare le pratiche ecologiche e la diffusione della sostenibilità energetica nella pianificazione urbanistica e nel settore edilizio.

Chi può partecipare al concorso
Energia Sostenibile in Città si rivolge ai soggetti pubblici o privati che abbiano elaborato dei progetti urbanistici volti a risolvere in modo ecologico e sostenibile i problemi energetici e con un occhio allo sviluppo sostenibile della città.

Eco-innovation 2011: finanziamenti europei per prodotti e servizi sostenibili

 Per affrontare una competizione a livello europeo come quella del bando Eco-innovation 2011, dedicato a nuovi prodotti e servizi sostenibili, occorre seguire alcune “regole d’oro”. Ecco un vademecum essenziale da seguire per affrontare il lavoro che precede la domanda di finanziamento, che nel 2010 ha visto gli italiani capofila per numero di candidature:

Il bando
La prima regola d’oro è quella di leggerlo tutto con attenzione, per capire obiettivi e condizioni necessarie per partecipare all’iniziativa. Non si parla di ricerca, ma di riuscire a portare sul mercato idee innovative in termini di prodotti, servizi e processi di produzione, quantificando sia i costi sia i benefici ambientali;
Se l’idea dell’impresa rientra nei parametri indicati dal bando, occorre esaminare i modelli per presentare la proposta: se ci sono aree dove si è carenti o ci sono domande alle quali non è ancora possibile rispondere, significa che mancano elementi fondamentali per concorrere;

Città intelligenti e sostenibili: il decalogo di iniziazione alla rivoluzione verde

Sono 10 le azioni per vivere in città più intelligenti. Un vero e proprio decalogo, che le amministrazioni locali devono seguire per completare la rivoluzione ecologica e digitale. A presentarlo è l’Associazione Clorofilla che, a Roma, ha organizzato un convegno che ha messo a confronto alcune delle più interessanti esperienze, nel settore pubblico come nel privato, con l’obiettivo di evidenziare come la tanto auspicata rivoluzione digitale offre un contributo sostanziale alle politiche per la sostenibilità ambientale nelle città.

Reti veloci e informazione
Per prima cosa: ‘reti più veloci’. La banda larga è la grande opera di cui ha bisogno l’Italia. Idee, dati e notizie devono correre veloci verso chi ne ha bisogno Una rete lenta equivale ad una crescita lenta. Seguono, ‘reti più libere’. Nei luoghi pubblichi il wi-fi deve essere libero e gratuito: le amministrazioni locali devono capire che l’accesso alla rete è una precondizione della crescita.
Il terzo punto riguarda ‘viaggiare (davvero) informati’. Fornendo ai cittadini notizie in tempo reale circa le condizioni di traffico, orari e tempi di percorrenza dei trasporti pubblici, eventi critici, deviazioni etc. è possibile ottimizzare i flussi di traffico, consigliando i percorsi migliori. La geo-localizzazione permette all’utente d’essere destinatario e fonte dell’informazione.

Ombra d’estate e luce d’inverno: Med in Italy al Solar decathlon

 Ombra d’estate e luce d’inverno: su questo semplice assunto si fonda l’idea alla base della eco-casa Mediterranea che si adegua al ciclo delle stagioni attraverso un funzionamento bio-climatico. Si riesce così a sfruttare a pieno le diverse fasi della luce nel corso della giornata. E’ la casa adatta per combattere i cambiamenti climatici, il cui progetto tutto italiano – presentato a Roma – parteciperà a settembre 2012 alle Olimpiadi dell’archittetura ‘verde’, il Solar decathlon, una gara internazionale per l’abitazione sostenibile ideata dal dipartimento energia degli Stati Uniti.

Med in Italy
La casa mediterranea sostenibile si chiama ‘Med in Italy‘: tra i tanti accorgimenti per rispettare l’ambiente c’é l’autosufficienza energetica, il taglio di CO2, e l’azzeramento della produzione di emissioni. Secondo il team di progettisti e architetti, composto da docenti e studenti dell’università di Roma Tre insieme con il laboratorio di disegno industriale della Sapienza, l’eco-casa potrà essere costruita in poco più di una settimana con la capacità di produrre sei volte l’energia che consuma. Ogni anno sarà, infatti, in grado di offrire 11.400 kilowattora grazie ai pannelli fotovoltaici consumandone circa 2.000 ed immettendone in rete quasi 9.500.

Ecosute: Tokyo progetta la eco-stazione hi-tech

 Stazioni ferroviarie ‘verdi’, dotate delle ultime tecnologie in materia di risparmio energetico e tutela ambientale, per dare vita a moderne oasi nella giungla di cemento metropolitana. E’ quanto intende fare l’operatore ferroviario Jr East, che a Tokyo ha annunciato l’avvio del futuristico progetto ‘Ecosute‘ (stazione ecologica) cominciando dal distretto del business di Shinjuku, dove la stazione di Yotsuya, sulla frequentata linea Chuo, sarà la prima a essere ristrutturata con i nuovi standard.

Usa green policies: a Philadelphia il primo stadio a impatto zero

 Progettato negli Usa il primo ecostadio del mondo a impatto zero. Ristrutturato con pannelli solari e turbine eoliche, l’eco-stadio è quello di Filadelfia reso completamente eco-compatibile. Ma non solo. Grazie alla ristrutturazione, lo stadio di Filadelfia venderà anche energia pulita alla città. Con questo progetto, entro settembre prossimo, i tifosi dei Philadelphia Eagles avranno così un motivo in più per seguire le partite dei loro beniamini. Lo stadio della squadra di football americano, il Lincoln Financial Field, sta dunque per cambiare pelle, diventando, spiega il periodico scientifico ‘Focus’, il primo al mondo a funzionare con energia rinnovabile autoprodotta. Il progetto è realizzato in collaborazione con la società energetica Usa Solar-Blue.

Il Cnr presenta Mai, la casa ad alto risparmio energetico

 Arriva ‘Mai‘, la casa ad alto risparmio energetico, modulare, prefabbricata ed eco-sostenibile. Dopo i risultati ottenuti con Sofie, la casa di legno alta fino a 7 piani in grado di resistere a terremoti di alta intensità, i ricercatori dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Consiglio nazionale delle ricerche (Ivalsa-Cnr) di San Michele all’Adige, in provincia di Trento, sono infatti impegnati nella sperimentazione di ‘Mai‘, il Modulo abitativo Ivalsa, un edificio in legno con elevati livelli di modularità, prefabbricazione e sostenibilità.

Architettura solare, il futuro dell’arte si fa ecosostenibile

 Nella cornice del Maxxi a Roma, premiati i tre migliori progetti italiani che hanno inserito il fotovoltaico in complessi edilizi. Una struttura ricettiva a San Martino di Badia, un’abitazione privata a Pordenone e la Cittadella delle imprese sede della Camera di Commercio di Taranto sono i tre progetti vincitori del premio ‘tecnologie solari e qualita’ del progetto: integrazione del fotovoltaico in architettura’ promosso dal gestore dei Servizi Energetici (Gse) e dalla Direzione Generale per il Paesaggio, Belle Arti e Architettura del Ministero per i beni Culturali (Pabaac). Il premio rientra in un protocollo d’intesa siglato tra il Gse e Pabaac per promuovere le sinergie tra architettura e le rinnovabili.