Masdar City, la città a emissioni zero slitta al 2020

Slitterà al 2020, nella migliore delle ipotesi, la data della chiusura dei cantieri di Masdar City, la città a ‘zero emissioni’ in fase di costruzione a pochi chilometri da Abu Dhabi. Lo ha annunciato il direttore esecutivo dell’Abu Dhabi Future Energy Company, Adfec, Sultan Al Jaber, che si occupa del progetto. “La visione e l’ambizione restano intatte, non stiamo declassando il progetto” ha detto Al Jaber, spiegando che posticipare la data di completamento dei lavori permette di tagliare del 10-15% il costo dell’opera da 22 miliardi di dollari. “Conosciamo il nostro business ora più di tre anni fa” ha aggiunto, spiegando che “in base alle revisioni le nostre cifre mostrano una riduzione della spesa del 10-15%“.

Sviluppo sostenibile: arriva la quarta isola Cresco a Calusco d’Adda

 Per uno sviluppo sostenibile, l’amministrazione locale deve dare il buon esempio. Ma serve la collaborazione di tutti: cittadini, imprese, comuni e università. Per passare da una sostenibilità predicata ad una sostenibilità praticata, nasce il progetto Cresco. Per la prima volta in Italia 24 imprese leader scelgono di unirsi e andare sul territorio per trasferire le loro buone pratiche di sostenibilità, e formare le comunità locali a mettere in atto quotidianamente comportamenti sostenibili. I focus principali sono: energia ed acqua, recupero, riciclo e smaltimento e mobilità sostenibile. E Calusco d’Adda (Bg) sarà la quarta ‘isola Cresco’ (Crescita Compatibile) in Italia.

Area48: al Cersaie di Bologna la prima Green Gallery d’Italia fino al 2 ottobre

 Una vera e propria ‘Green gallery’ dove l’orto cresce sul tetto, il soffitto è d’erba e le pareti sono di muschio stabilizzato. Dove le scale sono costruite grazie a gigantesche balle di fieno coperte dal prato e i visitatori camminano sotto pergole rigogliose, accanto ad alberi ad alto fuso e a pochi passi da una piscina rigorosamente di biodesign. Si tratta della galleria verde da 2.000 metri quadrati, allestita dai migliori florovivaisti e leader italiani del settore, che PromoVerde ha costruito nell’Area 48 del Cersaie di Bologna, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno.

La green economy sfida la crisi: mille aziende a PromoVerde

 Per qualcuno la ‘green economy’ non è solo uno slogan o una chimera, ma è già realtà ed è fatta di tetti-giardino, verde pensile, pareti verticali, biopiscine e mega-installazioni che riuniscono, in occasioni dei grandi eventi e delle più note manifestazioni fieristiche, tutte le discipline dell”high green tech’: dall’agricoltura all’architettura, dall’alimentazione al florovivaismo, dall’urbanistica al design. L’economia, insomma, è già ‘green’ per qualcuno come le oltre 1.000 aziende riunite da PromoVerde (Associazione per la qualità del Paesaggio e del Florovivaismo) che ha sede in 6 regioni italiane (Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Sicilia e a brevissimo anche in Lombardia) e che dal 2007 porta avanti un progetto multidisciplinare già punto di riferimento culturale ed operativo per il verde ‘Made in Italy’.

MO.OM, il primo luxury boutique hotel in Lombardia completamente eco-friendly

 Sta nascendo MO.OM, il nuovissimo Eco-Hotel in prossimità di Milano che rivoluziona il modo di concepire il rapporto tra individuo e ambiente, racchiudendo in un ambiente urbano un habitat eco-compatibile e tecnologicamente all’avanguardia. MO.OM è un luxury boutique hotel a quattro stelle in prossimità di Milano che si distingue completamente dalle strutture ricettive presenti nel nostro territorio per il suo essere un “eco hotel” a tutti gli effetti. Con questa definizione si esprimono i valori propri dell’eco-sostenibilità, ovvero quell’insieme di principi, regole, filosofia, utilizzo di materiali che porta ad una visione più etica del rapporto tra ambiente-individuo.

Svolta verde per l’Empire State Building

 Svolta ‘verde’ per l’Empire State Building: il grattacielo art-deco simbolo di New York si rifà il look e, entro l’anno, diventerà più amico dell’ambiente. I proprietari dello storico palazzo, simbolo della vittoria sulla Grande Depressione, annunciano investimenti per 13 milioni di dollari. Obiettivo: ridurre il consumo energetico del 40% e l’inquinamento. Una volta che i lavori saranno finiti le emissioni nocive saranno drasticamente ridotte, ottenendo in 15 anni lo stesso risultato che si avrebbe se fossero tolte dalla strada 20.000 vetture o se 40.000 famiglie optassero per una svolta verde.

Burger King apre in Baviera il primo eco fast-food

 Anche i fast food puntano alla ecososteniblità… e cominciano a maturare una coscienza ambientale. Burger King ha infatti inaugurato a Waghausel, in Baviera, il primo eco fast-food, un ristorante ad alta efficienza energetica, ovvero una nuova tipologia di locale a basso consumo di energia ed emissioni di CO2. Il prototipo, realizzato in collaborazione con Wirsol Solar Ag, “utilizza una tecnologia d’avanguardia e fonti di energia rinnovabile, che -spiega una nota- consentono di risparmiare oltre il 45% di elettricita’, grazie all’utilizzo di sistemi fotovoltaici ed eolici“.

Genova si candida a diventare una Smart City

 Ottenere una città piu’ pulita e piu’ bella e guadagnarci, attirando investitori stranieri e accelerando lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale: con questo obiettivo il Comune di Genova e’ stato il primo in Italia a candidarsi ufficialmente all’iniziativa Ue ”Smart City”. La Commissione Ue intende, nel contesto degli investimenti per lo sviluppo delle tecnologie a bassa emissione di carbone, avviare una iniziativa industriale che stimoli l’industria europea a diventare leader nelle tecnologie pulite ed efficienti.

Efficienza energetica: arriva Prosto, un progetto europeo per la bioedilizia

 Si chiama Prosto ed è un progetto europeo nato per favorire lo sviluppo dell’ecoedilizia con particolare attenzione per i requisiti di efficienza energetica. E’ stata la Direttiva europea che regole il corretto rapporto tra energia e clima a imporre tra l’altro che nei regolamenti e codici edilizi o qualsiasi altro sistema con effetto equivalente, gli Stati membri richiedano, entro il 2015 al piu’ tardi, l’impiego di livelli minimi di energia da fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni e negli edifici esistenti che sono soggetti a importanti ristrutturazioni.

Simply Sma arriva a Roma, è il primo supermercato ad alta sostenibilità nel Lazio

Consumi ridotti e utilizzo di energia rinnovabile, riciclo di materiali e rifiuti, illuminazione a Led, offerta di prodotti ecocompatibili ed equosolidali, prodotti a km 0 e a basso consumo energetico. Tutto questo al Simply Sma di Roma, il primo supermercato a elevata sostenibilità nel Lazio che verrà inaugurato oggi, lunedì 31 maggio, alle 12 (Via Aspertini angolo via Parasacchi) e che propone un nuovo concetto di ‘spesa ecologica’.