Logitech Wireless Solar Keyboard K750: la tastiera che funziona a energia solare

Si chiama Logitech Wireless Solar Keyboard K750, non ha cavi e neanche batterie ed è alimentata a energia solare. Si carica, insomma, con la luce e ha abbastanza capacità di immagazzinamento da poter lavorare nel buio più totale per tre mesi. E, ciliegina sulla torta, è prodotta con materiali eco-compatibili ed ha un imballo a basso impatto ecologico.

PERCHE’ UNA TASTIERA SOLARE

Apparentemente sembra una sciocchezza, eppure la tastiera è la parte più utilizzata del computer. Gli ingegneri della Logitech hanno così calcolato che con l’energia risparmiata dal funzionamento della tastiera (specialmente quelle wireless, che sono più comode e che ultimamente vanno per la maggiore, si potrebbe evitare l’uso di 828 milioni di batterie AA ogni anno, una quantità che copre per lunghezza l’equatore terrestre.

Premio Natura 2012: i prodotti che rispettano l’ambiente all’Ecoshow

Prende il via il Premio Natura 2012, il riconoscimento verso i prodotti che rispettano l’ambiente. L’obiettivo? Incoraggiare le imprese a produrne di più e di migliori, e naturalmente invogliare le persone a comprarli in quanto prodotti virtuosi e amici dell’ambiente. Il Premio Natura 2012 sarà trasmesso in diretta web all’Ecoshow ed al vincitore verrà concesso l’utilizzo per un anno del marchio, che permetterà ai consumatori di riconoscere la sostenibilità del prodotto. Al concorso sono ammessi prodotti appartenenti a 40 diverse categorie merceologiche, che saranno valutati da una giuria di esperti di periodici specializzati e docenti universitari.

Fa’ la Cosa Giusta! 2011

 Dal 25 al 27 marzo 2011, a Milano alla FieraMilanoCity, torna “Fa’ la cosa giusta!”, la Fiera Nazionale del Consumo Critico e degli Stili di Vita Sostenibili, dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di 65mila visitatori, più 30% rispetto al 2009, 620 espositori più del 25% e 1400 studenti partecipanti al Progetto Scuole.
Le nuove tendenze degli stili di vita alternativi: da una riscoperta “gustosa” del valore degli scarti alla moda etica e sostenibile, dal fenomeno degli swap parties ai nuovi prodotti per la mobilita’ ciclabile, passando per servizi per rendere sostenibile il proprio ufficio e proposte per rendere più piacevole il nostro tempo libero.

Chimica sostenibile: arriva l’ ecoplastica dagli anacardi

 Anche la chimica può essere ecosostenibile. Un gruppo di ricercatori d’ impresa italiani ha infatti realizzato una plastica ecologica ricavata dal trattamento del guscio dell’ anacardo, una noce tropicale diffusa principalmente in India, Vietnam, Africa, Brasile. Si tratta di una plastica realizzata con polimeri naturali e entro il 2010 arriverà sul mercato per farne materassi, sedili da bar, imbottiture per auto e divani, materiali per l’ isolamento termico in edilizia, nei frigoriferi o nei camion da trasporto dei gelati. Ma non solo questa plastica ecosostenibile servirà infatti anche per vernici per legno o vernici marine, per gli antivegetativi per le barche, per il tubo del trasporto dell’acqua e per gli acquedotti. Tutti prodotti che oggi sono fatti con materiali sintetici derivati dal petrolio.

DA DOVE NASCE L’ ECOPLASTICA
L’ innovazione arriva dai laboratori della CimtecLab, una azienda di ricerca e sviluppo costituita da due laboratori, di cui uno insediato presso l’ area Science Park di Trieste e l’altro a Galatina in provincia di Lecce. L’ innovazione è stata presentata al Parco scientifico sul Carso triestino Da Ugo Ferri, l’ amministratore delegato della Cimtec Holding Group, la holding di imprese che controlla il CimtecLab.