Creme solari: come scegliere quelle buone per la pelle e che non danneggiano l’ambiente

Buone per proteggere la pelle e buone per proteggere l’ambiente: trovare la crema solare ecologica non è semplice tra i numerosi prodotti chimici propinati dai mercati dei grandi numeri e dalle multinazionali, ma i prodotti solari sostenibili ci sono, basta sapere dove cercarli. Molti dei prodotti in commercio, infatti, sono buoni per la protezione dal sole, ma quando finiscono in acqua (stando sulla nostra pelle) danneggiano coralli e pesci, lasciando macchie oleose nell’acqua ed andando ad inquinare un sistema ecologico già fragile. In più, barattoli, tubetti e contenitori sono difficilmente recuperabili. Come fare?

Cosmetici halal: l’etica della bellezza che segue i dettami della fede islamica

 Un business che nel 2010 ha superato il tetto dei 2 miliardi di euro, triplicando il fatturato in appena 2 anni in barba alla crisi che incalza. Un eldorado fatto di creme, mascara, profumi, ombretti e tutto ciò che farebbe la felicità di ogni donna. Ma rigorosamente halal, ovvero lecito, concesso a chi segue i dettami della fede islamica. D’obbligo, ad esempio, il divieto di carne di maiale o derivati e, naturalmente, il bando all’alcol. A tavola e non solo. Mutuato dalle prescrizioni alimentari religiose, il termine halal indica infatti tutto ciò che è ingeribile, ma anche iniettabile o che può penetrare nel corpo attraverso i pori della pelle. Inclusi i cosmetici, dunque, la cui correttezza dei processi di lavorazione e degli ingredienti utilizzati è cruciale per il fedele musulmano. ‘Paletti’ che, buttando un occhio ai numeri, fanno fruttare milioni di dollari alle aziende che decidono di attenersi alle leggi della sharia nei processi di lavorazione. E l’Italia, per fortuna, non sta ferma a guardare.

Trucchi che fanno bene: ecco le linee di cosmetici ecosostenibili e responsabili

 Volersi bene facendo del bene. Ovvero: quando spalmarsi una crema anti-rughe, truccarsi gli occhi o lavarsi le mani diventa un gesto solidale e aiuta i più poveri del mondo. Sono sempre più numerose, infatti, le aziende impegnate in progetti di solidarietà e tanti i prodotti di bellezza il cui acquisto, in questo periodo e anche in occasione delle prossime festività natalizie, contribuisce a una ‘buona azione’.
Fra le aziende cosmetiche che hanno fatto della solidarietà e sostenibilità il proprio ‘credo’, la francese L’Occitane en Provence che sin dalla sua nascita, nel 1976, ha scelto la strada del “profitto socialmente e eco-responsabile“. Negli anni il marchio che si ispira alle culture tradizionali della Provenza è cresciuto economicamente (1300 negozi in 84 paesi, di cui 13 in Italia destinati a diventare 30 nei prossimi 2 anni) e ha sposato lo spirito di ‘condivisione’, attraverso il rilancio di colture abbandonate (come quella dell’elicriso e del mandorlo), lo sviluppo insieme alle raccoglitrici di karité in Burkina Faso e programmi di sostegno per le persone non vedenti.

Bio-cosmetici: una scelta sana prima che etica

 Sono naturali, non contengono Ogm e i loro ingredienti non sono testati sugli animali. Inoltre sono controllati da Icea, Istituto di certificazione etica e ambientale. Si tratta degli eco bio cosmetici: ormai sono oltre 2.000, con 165 aziende produttrici di cui ben 128 italiane, e un fatturato di 8 milioni di euro, in crescita del 5% nel 2009 in barba alla crisi. Presentati a Sana 2010, il Salone internazionale del naturale in corso a Bologna dal 9 al 12 settembre, gli eco bio cosmetici sono prodotti ottenuti rispettando una lista di sostanze vietate, senza l’impiego di Ogm, senza ricorrere alla sperimentazione sugli animali, senza l’uso di radiazioni ionizzanti e impiegando prodotti agricoli e zootecnici da agricoltura biologica certificati.

Bio-ecocosmesi in crescita: la bellezza si fa sempre più green a Cosmoprof

Crescono i fatturati della bio-ecocosmesi e anche le case cosmetiche certificate. Il settore dei prodotti di bellezza naturali garantiti da Icea (Istituto per la certificazione etica e ambientale), il principale organismo italiano di controllo del biologico, infatti, registra impennate di crescita: +23% per i prodotti, +20% per le aziende, +5% per il fatturato. I cosmetici al naturale, senza nessun ingrediente o additivo né profumi, se non quelli naturali che caratterizzano le piante, sono protagonisti di ‘Cosmoprof‘, il salone internazionale della bellezza in programma a Bologna fino a oggi, 19 aprile.

BioEcoCosmesi, la bellezza etica ed ecologica che utilizza i prodotti Bio

 C’ è una nuova parola nell’ aria, o meglio… nel web. E’ la BioEcoCosmesi, un nuovo modo di intendere i prodotti per la bellezza. In che consiste? Niente OGM e niente trattamenti con sostanze chimiche derivate dal petrolio, ma, al contrario, agricoltura biologica ed etica ecologica in primo piano. Sono queste le cose che chiedono i nuovi consumatori responsabili, quelli che pretendono qualità ed ecocompatibilità nei prodotti che acquistano. Insomma, l’ era dei grossi brand e del consumismo sta lasciando spazio a un modo di vivere più naturale, più sano, più EcoBio.