E’ stato presentato ieri, 25 ottobre, in chiusura del Salone del Gusto di Torino, Greencommerce.it, il primo e-commerce riservato unicamente ai prodotti “eco” e “bio” di aziende italiane che possano vantare un percorso concreto e documentabile di riduzione del proprio impatto ambientale. L’associazione Greencommerce, promotrice dell’iniziativa insieme al web magazine Greenews.info, si occupa di sensibilizzare l’opinione pubblica “sull’urgenza e il beneficio collettivo di diffondere pratiche di produzione, distribuzione e commercio realmente sostenibili dal punto di vista ambientale, stimolando così l’affermarsi della cosiddetta green economy“.
prodotti biologici
Kuminda: il diritto al cibo. Dal 12 al 17 ottobre a Milano
Dal 12 al 17 ottobre il Cantiere Cascina Cuccagna si apre a spettacoli, incontri, workshop, degustazioni e altri eventi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Gioia del palato e fondamento della convivialità, ma anche diritto universale, e sfida per garantire la sovranità alimentare. Le mille sfaccettature dell’alimentazione saranno le protagoniste del festival “Kuminda: il diritto al cibo” dal 12 al 17 ottobre, al Cantiere Cascina Cuccagna di Milano via Cuccagna 2/4 angolo Via Muratori www.kuminda.org.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che si celebrerà il 16 ottobre, Kuminda metterà in luce le esperienze virtuose di produzione agricola, i progetti di cooperazione con i paesi del sud del mondo, le filiere di distribuzione più efficienti e sostenibili, le scelte di consumo più consapevoli.
Tomato twin: dall’Inghilterra la pianta di pomodori che produce due diverse varietà
Si chiama Tomato Twin ed è l’ultima invenzione del Regno Unito la nuova pianta di pomodori che darà un nuovo significato alla frase ‘due al prezzo di uno’, producendo due tipi di frutto simultaneamente. Il super-pomodoro, creato dall’istituto Dobies, a Paignton, Devon, in vendita, è totalmente naturale senza prodotti chimici, nè ogm, e darà vita a numerose varietà del frutto, dal rosso all’ arancione, denominati Dasher e Santorange.
Per raggiungere questo risultato gli studiosi hanno impiegato tre anni, coltivando più di 3mila esemplari, cresciuti l’anno scorso. “Una nuova invenzione per le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese a causa dei tagli del governo, un efficace modo per superare la crisi producendo cibo fatto in casa“, secondo quanto riporta il Daily Mail.
Agricoltura biologica: in Puglia nasce un Osservatorio regionale
Nell’ambito del Programma regionale per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Puglia, la Giunta regionale della Puglia ha istituito l’Osservatorio regionale sull’agricoltura biologica e i relativi sportelli informativi provinciali.
Il nuovo organismo avrà il compito di monitorare le produzioni biologiche locali, gestire i dati statistici, analizzare le politiche nazionali, europee ed internazionali con particolare riguardo all’area mediterranea, di fungere da centro di documentazione e di promuovere tavoli di confronto tra tutti i soggetti coinvolti al fine di creare sinergie all’interno della filiera biologica regionale favorendone lo sviluppo sul territorio.
Biodomenica 2010: il 3 ottobre il vivere secondo natura in tutte le piazze italiane
Promuovere il consumo di prodotti sicuri e di qualità, legati al territorio, e parlare di ambiente, di tutela della biodiversità, di salute, di alimentazione e gusto, di benessere animale, di consumo critico e responsabile, di commercio equo e solidale e di finanza etica. Questi gli obiettivi con cui l’Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) in collaborazione con Coldiretti e Legambiente organizza per il 3 ottobre 2010 l’11ma edizione della ‘Biodomenica 2010’.
Quibio, il nuovo portale per l’acquisto di prodotti ecologici, anche per chi di computer non ne sa
Quibio.it, portale leader nella vendita online di prodotti ecologici, inaugura oggi un innovativo sistema di affiliazione per abbattere il digital divide e far arrivare i prodotti compostabili e biodegradabili anche a chi non ha confidenza con il mezzo Internet. Quibio.it da dieci anni pioniere nel campo dell’usa e getta biodegradabile, apre così una strada di collegamento tra il commercio elettronico e quello tradizionale.
Prodotti bio: il rossetto si fa commestibile ed eco-sostenibile
Una donna mangia, nella sua vita, circa un chilo di rossetto, ovvero il 70% di quello che mette sulle labbra. E anche l’uomo, pur non usandolo, spesso lo mangia… baciando. Dunque il lipstick è come cibo, e allo stesso modo dell’alimentazione che vede il settore biologico in costante crescita, anche per questo ‘belletto’, fra i più amati dalle donne, si affacciano sul mercato alternative naturaliste prive di sostanze sintetiche.
Il coccodrillo si fa ecologico
E’ la moda degli ultimi anni: il coccodrillo impazza ogni estate ai piedi di milioni di italiani, tanto che ne esiste anche una versione invernale con pelo. Ma da quest’anno c’è una novità: la calzatura più amata e colorata si fa anche ecologica, con gli zoccoli Wock. Morbida gomma al profumo di limone, una particolare soletta interna microforata e removibile ad assorbimento d’impatto, suola antiscivolo, sistema antistatico… ma, soprattutto, prodotti ecologici con tanto di certificati Biocalce.
Michelle Obama e la guerra contro le multinazionali dei junk food
Michelle Obama alza i toni della sua crociata salutista. La first lady ha infatti esortato i giganti americani dell’industria agroalimentare a smettere di produrre “junk food“, il famigerato cibo spazzatura, e di aumentare la produzione di cibo sano per i bambini. Cibo sano e nutriente venduto a prezzi accessibili a tutti.
“Non dobbiamo solo fare cambiamenti marginali, ma completamente ripensare i prodotti che offrite il tipo di informazioni che fornite su questi prodotti e come il commercializzate i vostri prodotti per i bambini“, ha detto la first lady intervenendo ad una conferenza della Grocery Manufacturers Association, riporta oggi il “Washington Post”.
Pizza a chilometri zero: arriva la certificazione
Anche le pizze possono essere rigorosamente ”a chilometri zero”, prodotte con ingredienti locali e di stagione, in piena sintonia con la prima legge italiana che valorizza i prodotti territoriali ”di vicinato”, la Legge della Regione del Veneto n. 3 del 2010. Ed e’ proprio nel Veneto, nel comune trevigiano di Cessalto, il primo locale che le propone. E’ la ”Pizzeria da Bepi”, gestita da Rodolfo e Fabio Bianco, eredi di una tradizione avviata dal titolare, il padre Giuseppe Bianco.