Sei regioni instabili dal punto di vista climatico possono compromettere l’equilibrio climatico mondiale: sono la calotta dell’Antartico occidentale, i ghiacciai artici e alpini, la calotta glaciale della Groelandia, la circolazione atlantica termoalina e l’ozono stratosferico dell’emisfero Nord. Questi i punti critici del pianeta secondo un recente studio dell’Istituto di Potsdam (in Germania) per la ricerca sull’impatto climatico (PIK).
Secondo i risultati dello studio, il processo di destabilizzazione del clima globale si sarebbe già innescato in questi punti, con conseguenze poco prevedibili sul clima globale.