Politiche agricole più sostenibili dal 2013

Politiche agricole sostenibili, eque e competitive. Questo l’obiettivo fissato dall’Europarlamento a partire dal 2013, dopo aver discusso il bilancio di lungo termine per il 2014-2020 sulle politiche agricole comuni. Scorte di prodotti alimentari sicure, protezione dell’ambiente, creazione di nuovi posti di lavoro e competitività sono stati al centro del dibattito, e hanno visto il consenso generale nel fissare le misure (e i relativi finanziamenti) per fornire agli agricoltori in adeguato incentivo all’utilizzo di tecniche moderne ed eco-compatibili.

Energie pulite, mobilità sostenibile e banda larga: il piano verde Usa va avanti tutta con Obama

Gli Stati Uniti puntano sull’energia, la mobilità sostenibile e la banda larga. Parola del presidente Barack Obama che ha trattato questi temi durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione il mese scorso. A risultare particolarmente interessante è stato il riferimento ai trasporti, con la proposta del presidente di immettere sulle strade americane un milione di auto elettriche entro il 2015, per rilanciare l’industria e ridurre la dipendenza dal petrolio.
Obiettivo che, secondo una recente rilevazione dell’amministrazione, risulta realizzabile contraddicendo i riscontri del settore automobilistico. Lo scrive il Washington Post. In particolare la relazione rileva che le casa automobilistiche sono pronte a produrre 1,2 milioni di veicoli elettrici plug-in entro il 2015.

Politiche energetiche europee: entro il 2014 un mercato unico dell’energia

 Realizzare entro il 2014 un mercato unico dell’energia è la sfida da mille miliardi di euro che è stata lanciata dai leader europei, venerdì a Bruxelles per il primo summit nella storia della Ue dedicato ai temi dell’energia e dell’innovazione. La base di partenza della discussione tra i 27 è il programma presentato nel novembre scorso dalla Commissione Ue che indica agli stati membri cinque priorità di intervento per ridurre la dipendenza energetica e fare fronte all’inevitabile aumento dei prezzi delle risorse fossili. E calcola che per avere tutti i paesi della Ue connessi l’uno all’altro, in modo tale da trasportare l’energia eolica prodotta nel mare del nord fino a Malta, o quella solare prodotta nei paesi del sud fino alla Finlandia, servono investimenti in nuove infrastrutture per mille miliardi di euro nei prossimi dieci anni.

Dopo Copenhagen anche il vertice di Cancun è di basso livello

Il vertice Onu di Cancun sui cambiamenti climatici ha chiuso i battenti e dopo 2 settimane di trattative il documento di compromesso è stato approvato. Rispetto al precedente summit di Copenaghen, il testo è stato interpretato da più parti come “un primo passo importante” ma la soddisfazione non è di tutti. “Mi sembra un accordo di basso livello che ha soddisfatto tutti perché le aspettative erano ancora più basse, ma di fatto lascia sul terreno tutti i problemi” commenta all’ADNKRONOS il direttore energia e ambiente dell’Istituto Bruno Leoni, Carlo Stagnaro. Le differenze con il vertice di Copenhagen, dunque, stanno nelle aspettative.

Ridurre le emissioni di Co2 del 40 per cento entro il 2020: il Wwf lancia la sfida

 La riduzione delle emissioni di anidride carbonica al 20% entro il 2020, che l’Europa si è data come obiettivo per concorrere a frenare il riscaldamento globale, sarebbe stato quasi raggiunto, secondo le nuove stime dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (Aea). I dati indicano un taglio di circa il 17,3% rispetto al 1990 e quindi quasi raggiunto il suo obiettivo per il 2020 (-20%). In un solo anno le emissioni, per effetto della crisi economica, infatti, sono diminuite del 6,9% (nel 2009 rispetto al 2008). A questo proposito il Wwf Italia lancia una nuova sfida: aumentare l’obiettivo al – 40% al 2020.

Massacrato perché difendeva l’ambiente: l’addio a Giuseppe Vassallo

All’origine ”dell’efferato delitto” c’è ”la mancanza di amore per l’uomo”, e il voler mettere al primo posto ”il denaro, il profitto, lo sfruttamento dell’ambiente e delle persone pensando e credendo che soltanto questo costituisce la fonte della felicità e della umana realizzazione”.
E’ quanto ha detto il vescovo di Vallo della Lucania, mons. Giuseppe Rocco Favale, nel corso dei funerali del sindaco di Pollica, Giuseppe Vassallo svoltisi nella mattinata di venerdì ad Acciaroli. ”Ma perché uccidere brutalmente”, ha detto il vescovo, un uomo che ”ha dato tanto a questo territorio”, ”massacrandolo di pallottole?”.

Sviluppo sostenibile: arriva Osservatorio Socialis, la piazza virtuale della Comunità Europea

Alla vigilia dell’Anno Europeo del Volontariato e del decennale del Libro Verde della Comunità Europea dedicato alla Responsabilità Sociale d’impresa (2011), sbarca in rete l’Osservatorio Socialis (www.osservatoriosocialis.it), il primo punto di incontro e di informazione dove aziende, Associazioni no profit, Università e Istituzioni trovano un luogo di raccolta e di scambio per le iniziative di sviluppo sostenibile, salvaguardia dell’arte e dell’ambiente, risparmio delle risorse, servizi ai cittadini e ai dipendenti.

Energia: le bollette di luce e gas dell’italia sono tra le più care d’Europa

In Italia diminuiscono le bollette di luce e gas, ma sono ancora troppo salate. A rilevare e fare una comparazione dei prezzi delle utenze domestiche tra l’ultimo semestre 2008 e quello 2009 è Eurostat, l’ufficio europeo di statistica. I prezzi dell’energia elettrica sono scesi un po’ in tutta Europa in media dell’ 1,5% portando il costo medio di 100 kWh a 16,5 euro. Nel nostro paese il calo è stato molto piu’ significativo, il 10%. Nonostante cio’ nel Bel Paese le bollette continuano ad essere tra le piu’ care con un costo di 20 euro per ogni 100 kWh.

Life+, aperto il bando 2010 per la progettazione di politiche ambientali UE

 Ufficialmente aperto l’invito per la presentazione di proposte all’interno del progetto Life+ del 2010. I finanziamenti ammontano a 243 milioni di euro per il 2010. E la scadenza per la presentazione delle proposte è stata fissata all’ 1 settembre. Lo strumento finanziario per l’ambiente Life+ e’ stato istituito dal regolamento 614/2007, che ha abrogato il precedente regolamento (Ce) n. 1655/2000 riguardante lo strumento finanziario per l’ambiente (Life).

Acqua: tra carenza e siccità, ecco le politiche europee per preservare il bene più prezioso

Carenza e siccità: la Commissione europea ha reso pubblico un rapporto dei due volti più drammatici della risorsa idrica. Si tratta del dossier ‘2012 Water Scarcity and Droughts – Policy Review‘ dove si passano al setaccio le azioni adottate dagli Stati membri nella lotta alla carenza idrica e alla siccità. Anche se nel 2009 nei paesi dell’Europa meridionale le precipitazioni sono state piu’ intense rispetto agli anni precedenti, non sara’ possibile arrestare l’eccessivo sfruttamento delle risorse idriche europee notoriamente limitate, e invertire le tendenze in atto.