Un ”cartello” creato da 10 associazioni, per sollecitare governo, magistratura e parlamento sulla ”rete di trafficanti delle navi dei veleni”. E’ l’Osservatorio per un Mediterraneo libero da veleni, presentato e costituito da Agci-Agrital, Cittadinanza Attiva, Comitato Civico Natale De Grazia Amantea, Greenpeace, Lega Pesca, Slow Food italia, Società chimica italiana, Wwf e Adesso ammazzateci tutti-movimento antimafie.
”Si tratta di disinnescare la bomba ad orologeria per i danni dell’ambiente e alla salute dei cittadini – ha detto Stefano Lenzi del Wwf – rappresentata dalle ‘navi a perdere’”.
parchi naturali
International Green Film Award: il premio a Crude di Joe Berlinger
Ogni anno vip e celebrities si riuniscono durante la Berlinale per un gala d’eccezione nella sede della prestigiosa Konzerthaus. L’occasione è la consegna, nella cornice del gala “Cinema for Peace”, dell’International Green Film Award, il premio per l’impegno ambientalista nel cinema. Una serata di grandi progetti, ottime intenzioni, e molto denaro in ballo. Quest’anno a consegnare il Premio nelle mani del regista Joe Berlinger per il suo bel lungometraggio ”Crude”, sono stati nientemeno che Michail Gorbatschow e Leonardo DiCaprio. Quel che si dice una strana coppia. “Crude” mostra come mai l’abbiamo visto prima, la sofferenza umana provocata dalle devastazioni che ancora si perpetuano in certe regioni dell’Amazzonia ecuadoregna. Quella di Michail&Leo è stata una quasi requisitoria.
Parchi nazionali: entro il 31 marzo definiti i confini delle aree protette della Sicilia
“Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sara’ approntata entro il 31 aprile prossimo“. Questo “uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi presso il dicastero dell’Ambiente alla presenza del ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione (nella persona dell’assessore Armao), del capo di gabinetto dell’assessorato territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati. In particolare per Pantelleria – si legge in una nota – si è registrato il pieno consenso del territorio per l’istituzione del parco e dell’area marina protetta“.
Materiali ecocompatibili: con PalOk i pallet diventano ecologici e convenienti
Arriva il marchio di sicurezza ‘PalOk‘ anche in Italia e Palm Spa, azienda di Viadana (MN) leader in Italia nella progettazione e realizzazione di imballaggi in legno e pallet concepiti per produrre il minor impatto sull’ambiente e sulla salute umana, diventa la prima azienda del settore, a livello nazionale, ad adottare sui pallet questa marcatura che ne certifica la portata massima secondo lo standard Uni En Iso 8611.
LA CERTIFICAZIONE PALOK
La scelta di abilitarsi per l’utilizzo del marchio volontario di prodotto PalOk, promosso da Assoimballaggi e Cril e protetto a livello nazionale ed internazionale, si pone l’obiettivo di coinvolgere la filiera distributiva nella diffusione di pratiche che coniughino efficienza e risparmio con un maggiore senso di responsabilità verso l’ambiente, la sicurezza degli utilizzatori e la salute umana.
La certificazione PalOK, infatti, è uno strumento efficace per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni, in quanto conoscere la capacità di carico permette agli addetti alla logistica operazioni più sicure in fase di palletizzazione, accatastamento, immagazzinaggio su scaffalature e vettori, movimentazione con automezzi, navette ed elevatori.
Riserve naturali statali, una raccolta di 130 riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato
S’ intitola ‘Riserve naturali statali‘ ed è la prima raccolta dedicata alle 130 riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato, creata per sensibilizzare la collettività sulla bellezza di questo patrimonio verde e sull’ esigenza di difenderlo. E’ stata presentata questa mattina a Roma, nella Biblioteca nazionale centrale. L’ opera guida il lettore alla scoperta di alcuni lembi di natura di rara bellezza sottratti all’usura causata dalle attività umane, complessi ecosistemi, serbatoi di biodiversità in continua evoluzione ricchi di specie animali e vegetali, habitat, micro-habitat e paesaggi.
AREE PROTETTE IN ITALIA
In 400 pagine “Riserve naturali statali” illustra il sistema delle aree protette, l’ attività svolta dal Corpo forestale dello Stato per la conservazione della biodiversità e i progetti per la tutela di habitat e specie minacciati di estinzione. Le 130 riserve sono descritte con fotografie, carte geografiche fornite dal Touring Club Italiano e informazioni sulla flora, sulla fauna, sul territorio e sulla storia dei luoghi, per comunicare a chi legge i valori di un patrimonio naturale di tutti. L’ obiettivo del volume è perseguire una strategia di difesa della natura in modo condiviso con la collettività: conoscere per salvaguardare.
Lombardia: ambiente naturale ed aree protette
Una così imponente concentrazione di popolazione, aree urbanizzate, attività produttive, interessi economici, rende più complessi gli interventi di salvaguardia e protezione dell’ ambiente.
RISCHIO AMBIENTALE IN LOMBARDIA
A causa delle sue caratteristiche orografiche la Lombardia conosce principalmente due fenomeni di rischio ambientale: il dissesto idrogeologico in montagna e i rischi alluvionali in pianura.
Molte valli alpine, oggetto di sfruttamento a fini produttivi e turistici da parte dell’ uomo, hanno sperimentato una lunga fase di impoverimento del manto forestale e, in alcuni casi, di cementificazione selvaggia degli alvei dei corsi d’ acqua; da ciò è conseguita una situazione di grave dissesto idrogeologico, soprattutto nelle piccole valli laterali, al quale non sfuggono tuttavia anche le realtà territoriali più grandi, soggette a continui fenomeni di erosione e di rischio idrogeologico; ne rendono testimonianza gli eventi disastrosi del 1987 in Valtellina e Valcamonica.
Il mistero delle sliding rocks di Racetrack Playa
I geologi cercano da tempo la soluzione del mistero, ma fino ad ora vi si sono arrovellati senza successo. Le sliding rocks di Racetrack Playa sembrano essere un vero rompicapo scientifico. Si trovano nel parco nazionale della Death Valley, sui fondi piatti di antichi laghi oggi completamente prosciugati e aridi. Queste rocce si possono trovare a terra, sul fondo pianeggiante, con lunghe tracce dietro di sé. In qualche modo queste rocce attraversano il fondo secco del lago, lasciando dei solchi lungo il loro percorso. Alcune di queste rocce pesano diverse centinaia di chili. Da qui la domanda sorge spontanea: come si muovono?
Nessuno lo sa, anche se qualche persona ha provato ad avanzare alcune spiegazioni. Il vero problema è che ciascuna di esse è impossibile da provare: nessuno ha mai realmente visto queste pietre in movimento.
Park Life 2009, dal 27 febbraio al 2 marzo i parchi italiani in tutto il loro splendore
Dal 27 febbraio al 2 marzo 2009 i cancelli della Fiera di Roma si apriranno per la quinta edizione di Park Life, l’ esposizione dedicata ai parchi naturali italiani. Questa edizione, intitolata “L’ Italia che meraviglia”, è dedicata a tutti gli amanti della natura e si propone di affermare il valore sociale ed economico dei parchi, realtà suggestve e produttive, depositarie di cultura, tradizioni locali, saperi e sapori.
Anche quest’anno l’ evento sarà accompagnato da Big Blu, il salone della nautica e della subacquea, una partnership che nella scorsa edizione aveva già visto 125.000 visitatori.
L’ Italia al centenario dei parchi europei a Settembre 2009
Sarà l’ incontro del secolo. Anzi, dei secoli. Nel 2009, infatti, cadrà il centenario delle attività dei parchi europei, un’ occasione storica per festeggiare l’ inizio delle attività programmate di protezione dei territori naturali nel Vecchio Continente.
Ad avere il primato del primo parco europeo è la Svezia, Paese che del verde e della natura ha fatto una vera e propria bandiera, oltre che una risorsa economica importantissima nel settore del turismo: ad oggi sono 28 i parchi naturali sul territorio nazionale, aree che seguono rigorosamente le direttive della Environmental Protection Agency. I parchi nazionali svedesi, infatti, devono essere biotopi rappresentativi e conservati nel loro stato originale, ma anche ambienti unici e di straordinaria bellezza che possano offrire ai visitatori forti esperienze. Un impegno che è stato fortemente premiato.