A Bergamo una cattedrale vegetale a cinque navate

 Una cattedrale a 5 navate e 42 colonne costruita con 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6 mila metri di rami di nocciolo, uniti da legno flessibile, picchetti, chiodi e corde secondo l’antica arte dell’intreccio. E negli anni, il progetto prevede che all’interno cresceranno 42 piante di faggio e la natura prendera’ completamente il sopravvento. Dopo alcuni mesi dall’avvio dei lavori e’ pronta nel bergamasco, a Oltre il Colle, a 1345 metri di altitudine, una Cattedrale Vegetale. La struttura, ai piedi del Monte Arera, su progetto di Giuliano Mauri (artista scomparso nel 2009) sara’ inaugurata il 4 settembre.

Lombardia: ambiente naturale ed aree protette

 Una così imponente concentrazione di popolazione, aree urbanizzate, attività produttive, interessi economici, rende più complessi gli interventi di salvaguardia e protezione dell’ ambiente.

RISCHIO AMBIENTALE IN LOMBARDIA
A causa delle sue caratteristiche orografiche la Lombardia conosce principalmente due fenomeni di rischio ambientale: il dissesto idrogeologico in montagna e i rischi alluvionali in pianura.
Molte valli alpine, oggetto di sfruttamento a fini produttivi e turistici da parte dell’ uomo, hanno sperimentato una lunga fase di impoverimento del manto forestale e, in alcuni casi, di cementificazione selvaggia degli alvei dei corsi d’ acqua; da ciò è conseguita una situazione di grave dissesto idrogeologico, soprattutto nelle piccole valli laterali, al quale non sfuggono tuttavia anche le realtà territoriali più grandi, soggette a continui fenomeni di erosione e di rischio idrogeologico; ne rendono testimonianza gli eventi disastrosi del 1987 in Valtellina e Valcamonica.