“Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sara’ approntata entro il 31 aprile prossimo“. Questo “uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi presso il dicastero dell’Ambiente alla presenza del ministro Stefania Prestigiacomo, della Regione (nella persona dell’assessore Armao), del capo di gabinetto dell’assessorato territorio ambiente, del capo di gabinetto del presidente Lombardo e dei sindaci e presidenti di provincia interessati. In particolare per Pantelleria – si legge in una nota – si è registrato il pieno consenso del territorio per l’istituzione del parco e dell’area marina protetta“.
parchi naturali italia
Riserve naturali statali, una raccolta di 130 riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato
S’ intitola ‘Riserve naturali statali‘ ed è la prima raccolta dedicata alle 130 riserve gestite dal Corpo forestale dello Stato, creata per sensibilizzare la collettività sulla bellezza di questo patrimonio verde e sull’ esigenza di difenderlo. E’ stata presentata questa mattina a Roma, nella Biblioteca nazionale centrale. L’ opera guida il lettore alla scoperta di alcuni lembi di natura di rara bellezza sottratti all’usura causata dalle attività umane, complessi ecosistemi, serbatoi di biodiversità in continua evoluzione ricchi di specie animali e vegetali, habitat, micro-habitat e paesaggi.
AREE PROTETTE IN ITALIA
In 400 pagine “Riserve naturali statali” illustra il sistema delle aree protette, l’ attività svolta dal Corpo forestale dello Stato per la conservazione della biodiversità e i progetti per la tutela di habitat e specie minacciati di estinzione. Le 130 riserve sono descritte con fotografie, carte geografiche fornite dal Touring Club Italiano e informazioni sulla flora, sulla fauna, sul territorio e sulla storia dei luoghi, per comunicare a chi legge i valori di un patrimonio naturale di tutti. L’ obiettivo del volume è perseguire una strategia di difesa della natura in modo condiviso con la collettività: conoscere per salvaguardare.
Trentino Alto-Adige: ambiente naturale ed aree protette
Grazie alla sua conformazione geologica con una relativa stabilità dei versanti e scarsa sismicità, alla mancanza di grandi centri urbani e a un’ attenta, secolare cura del territorio a opera di una popolazione che non ha mai abbandonato l’ agricoltura montana e a una efficace politica di tutela del paesaggio, il Trentino Alto-Adige è la regione italiana dove i problemi ambientali assumono aspetti meno urgenti, limitandosi ad alcuni episodi franosi, al pericolo delle valanghe e all’ eccessivo carico di impianti sciistici in qualche comprensorio.
AREE PROTETTE IN TRENTINO ALTO-ADIGE
In una regione che trova nella sua bellezza paesaggistica la principale fonte di ricchezza e di sviluppo, non sorprende la particolare attenzione rivolta alla tutela del paesaggio e della natura. Quasi un quinto della superficie regionale (20,8%) è protetto da parchi e riserve naturali, percentuale che sale però a un terzo considerando anche le aree boschive sottoposte a vincoli di vario genere.