Il 2012 è l’anno delle elezioni presidenziali. Prima arriveranno quelle francesi – previste per il 22 aprile e il 6 maggio – e poi quelle a stelle e strisce – saranno il 6 novembre. Visto che stiamo per entrare nel pieno della campagna elettorale d’oltralpe, la sezione francese di Greenpeace ha deciso di prendere posizione per vedere se si possono ancora influenzare i temi e le parole della campagna.
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In Russia il nucleare è in espansione
Nonostante dei precedenti poco raccomandabili, nel 2011 il nucleare in Russia ha registrato una forte espansione. A niente è valsa la brutta esperienza di Chernobyl e quella più recente di
La Svizzera dice no al nucleare ma non ferma la ricerca
La Svizzera ha preso una decisione destinata a dividere l’opinione pubblica, come spesso accade con questioni scottanti come quella del nucleare. Dopo la tragedia di Fukushima sono molti i Paesi
Greenpeace entra in una centrale nucleare francese
Il nucleare sicuro non esiste. Ce lo ha purtroppo ricordato qualche mese fa il tragico incidente di Fukushima. E in questi giorni lo hanno confermato alcuni attivisti di Greenpeace che sono riusciti ad entrare all’interno della centrale nucleare di Nogent-sur-Seine, a meno di cento chilometri da Parigi.
Tav, nucleare e OGM: le dichiarazioni di Corrado Clini
Inizio tragicomico dell’appena eletto ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Nel suo primo intervento nella nuova veste davanti ai microfoni della trasmissione radiofonica Un giorno da pecora di Radio Rai 2, riesce a scontentare il 100% degli ambientalisti più tutti quelli che hanno votato no all’ultimo referendum contro il nucleare.
Fukushima 8 mesi dopo
La centrale nucleare giapponese di Fukushima danneggiata dallo tsunami e dal terremoto dell’11 marzo ha aperto per la prima volta le sue porte alla stampa – ovviamente dotata delle dovute
Wikileaks: la Cina e il pericolo nucleare
In questi giorni si continua a parlare di nucleare, prima per i problemi di Fukushima, poi per l’esplosione nella centrale di Marcoule, in Francia. Adesso, invece, si parla della Cina
Russia combattuta tra inquinamento e nucleare
I nuovi problemi della Russia sono l’inquinamento e il nucleare. Del resto non è bastato l’incidente alla centrale di Fukushima, solo per parlare dell’ultimo noto e più eclatante, a preoccupare le grandi potenze mondiali e il Paese intende comunque proseguire per questa strada.Addirittura ci suono uomini come Sergei Kiriyenko, il capo del colosso russo Rosatom, che ne prendono le difese definendolo come la “locomotiva dello sviluppo”. Insomma servirebbe per rilanciare l’economia e permettere un futuro migliore. L’affermazione, ovviamente, è opinabile e trova molte critiche in tutto il globo.