Dal 10 al 12 Maggio a Copenaghen è andato in scena un confronto mondiale sulla moda sostenibile e sulla importanza di utilizzare materiali a basso impatto sull’ambiente per l’industria tessile. E a ritagliarsi ampio spazio è stato il progetto SAVEtheWATER promosso dalla unica azienda italiana presente, la Canepa, che utilizzando una sostanza di origine naturale, atossica, biocompatibile e biodegradabile, ottenuta dalla chitina contenuta nell’esoscheletro dei crostacei, consente di ridurre fino al 90% il consumo di acqua e nella stessa percentuale il consumo di energia, oltre la totale eliminazione degli inquinanti.
moda sostenibile
Sostanze tossiche nei vestiti: la sfilata shock di Greenpeace, foto
Abbiamo già parlato della denuncia di Greenpeace nei confronti di alcuni dei più importanti brand di moda che, purtroppo, producono i loro capi d’abbigliamento utilizzando sostanze tossiche.
Greenpeace e Toxic Threads: denuncia contro le sostanze tossiche nei vestiti
Non è la prima volta che si parla di inquinamento e utilizzo di sostanze tossiche nel mondo della moda. Se da una parte ci sono alcune aziende che fanno di
Moda ecosostenibile: arrivano i vestiti in fibra di eucalipto
Il campo della moda si mostra sempre più sensibile nei confronti delle tematiche sostenibili, in questi anni sono state prodotte molte fibre naturali che si sono mostrate ottime sostituzione di
Fa’ la Cosa Giusta! 2011
Dal 25 al 27 marzo 2011, a Milano alla FieraMilanoCity, torna “Fa’ la cosa giusta!”, la Fiera Nazionale del Consumo Critico e degli Stili di Vita Sostenibili, dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di 65mila visitatori, più 30% rispetto al 2009, 620 espositori più del 25% e 1400 studenti partecipanti al Progetto Scuole.
Le nuove tendenze degli stili di vita alternativi: da una riscoperta “gustosa” del valore degli scarti alla moda etica e sostenibile, dal fenomeno degli swap parties ai nuovi prodotti per la mobilita’ ciclabile, passando per servizi per rendere sostenibile il proprio ufficio e proposte per rendere più piacevole il nostro tempo libero.
“Nuclear!” la provocazione del prodotto sostenibile
“Nuclear!” è il prototipo di uno sgabello realizzato per il 70% con il riciclo di scorie nucleari e per il 30% da resina naturale. “Nuclear!” è realizzato con materiali trasparenti e morbidi e può essere utilizzato in diversi ambienti e contesti. L’unica parte non trasparente di “Nuclear!” è costituita dalle scorie nucleari “riciclate” contenute nella parte centrale che è immersa in un involucro di resina per evitare qualsiasi tipo di dispersione o emissione.
“Nuclear!” è un oggetto davvero poco utile e per nulla sostenibile perché le scorie nucleari non sono veramente riciclate ma solo intrappolate in un involucro di resina che potrebbe rompersi comunque anche se non troppo facilmente… Chi vorrebbe sedersi e tenere in casa o in ufficio uno sgabello farcito con scorie radioattive! Noi no di certo. Oltretutto le scorie non sono per nulla rese inoffensive e riciclate, nel senso di reinserite nel riciclo naturale della materia, perché ad oggi questo non è ancora possibile. “Nuclear!” è un oggetto ideato appositamente per far riflettere tramite una provocazione, sul mercato dei prodotti definiti “sostenibili”. Almeno lo speriamo perché di questi tempi tutto pare diventare possibile, e qualcuno potrebbe avere la malaugurata idea di comprare un simile oggetto!
Blue Earth di Samsung, il primo cellulare full touch alimentato a energia solare
Samsung presenta “Blue Earth”, il primo cellulare full-touch alimentato a energia solare.
“Blue Earth”, è stato presentato all’ interno di un progetto dell’ azienda asiatica sulla sostenibilità ambientale con lo slogan: “The Blue Earth Dream: Eco-living with SAMSUNG mobile“, che tradotto sarebbe “Il sogno di un mondo blu: la vita ecocompatibile con i cellulari SAMSUNG“. Una nuova strada, quella intrapresa da Samsung per la progettazione di prodotti verdi e a un programma di attività destinato ai propri clienti. L’ innovativa soluzione sarà presentata in anteprima al Mobile World Congress 2009.
Pitti Filati presenta Ethic, la collezione in cotone organico 100% primavera-estate 2009
Alla Fortezza da Basso è in corso dallo scorso 28 gennaio Pitti Filati, la kermesse dedicata all’omonima casa di moda. Per la collezione primavera-estate 2009 Lineapiù ha presentato la collezione Ethic, il cotone organico coltivato a Kampala, in Uganda, e certificato Ecocert.
Con questa scelta l’ azienda appoggia l’ iniziativa di Edun Live, brand dell’azienda Edun, creato da Ali Hewson insieme al marito Bono Vox degli U2, per aiutare i Paesi in povertà promuovendo sviluppo economico e condizioni di lavoro più sane e rispettose nell’Africa sub-sahariana.
Primavera 2009, l’ eco-chic è in
E’ la tendenza del momento: chiamatela eco chic, ecofashion o bioeco… il risultato non cambia. Dopo l’ iniziativa britannica che ha lanciato l’ ecoshopping natalizio a Londra, tutte le maggiori case di moda si stanno preparando al lancio della linea eco.
Ferragamo ha già presentato la sua collezione: usciranno a primavera 2009 le nuove borse della collezione “Eco Ferragamo”, fatte utilizzando sistemi non invasivi sull’ ambiente, come certificato dall´ istituto SG-Mark.
Cinque i modelli, tra cui una pochette, borse in taglia XXL o con manico da portare a mano. La palette di tinte disponibili comprende colori neutri, che vanno dal rosa al marrone, oltre all’ immancabile nero. La linea di borse arriverà nelle boutique di tutto il mondo in contemporanea, ed andrà ad aggiungersi alla vasta gamma di magliette, jeans, e shopping bag ecologiche che risquotono sempre maggior successo.