Nel 2010, in Italia, sono state prodotte 2.489.000 biciclette e sono stati venduti 1.771.000 pezzi, a fronte di 2.585.000 unità prodotte l’anno precedente e 1.927.600 vendute. Sono i dati che emergono dagli ultimi rilevamenti dell’Ancma (l’Associazione nazionale ciclo, motociclo e accessori aderente a Confindustria) sull’andamento del ‘mercato del pedale’.
La produzione generale di questo comparto è rimasta nel 2010 più o meno stabile, anche se in leggero calo rispetto all’anno precedente. Un andamento che, del resto, riguarda tutta l’Europa. Il nostro export si mantiene intorno a 1.350.000 pezzi, con un leggero calo dell’import, sopperito dalla produzione interna.
Anche il comparto delle biciclette, fanno sapere dall’Ancma, negli ultimi due anni, ha risentito della crisi generale, con un calo di vendite stimabile intorno al 10%, ma ha tenuto comunque meglio di altri settori.
mobilità sostenibile
Bhyke, la bicicletta a idrogeno del Cnr
È una due ruote ‘pulitissima’, si chiama Bhyke, ha la pedalata assistita, è alimentata totalmente ad idrogeno e rappresenta una delle innovazioni di punta per la mobilità sostenibile in vista del BiciDay dell’8 maggio prossimo. A realizzare la bicicletta a idrogeno è stato il team di ricerca dell’Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Itae-Cnr) di Messina che ha già messo su strada il primo prototipo insieme alla Tozzi Renewable Energy, società con la quale l’Istituto del Cnr svolge attività di ricerca e sviluppo.
La bicicletta a idrogeno
“Bhyke è un prototipo di bicicletta a pedalata assistita alimentata totalmente ad idrogeno” spiega all’ADNKRONS il ricercatore Giorgio Dispenza dell’Itae-Cnr, responsabile del team di ricerca che con la Tozzi Renewable Energy lavora in diversi ambiti, dagli aerogeneratori di piccola taglia, alle celle fotovoltaiche di terza generazione (Dssc), dalla fitodepurazione da microalghe, alla produzione e impiego di idrogeno con Pem-Fc, Pem-elettrolizzatori.
Pedala che ti passa: l’8 maggio è la giornata nazionale della bicicletta
Una pedalata al giorno per allenare le gambe, il cuore e le arterie, senza usurare le articolazioni e bruciando in un’ora un monte calorie più o meno equivalente a mezza pizza margherita: circa 300-400 kcal, oltre 5 al minuto. Parola di esperti, è la bicicletta il mezzo ideale per la fuga dagli acciacchi e la caccia all’elisir di lunga vita. Cavalcando le due ruote, da bambini come a 90 anni, non solo si dribbla il traffico metropolitano rispettando l’ambiente, ma si salva anche la salute. Di più: si guadagna pure in bellezza e buonumore, approfittando di ogni raggio di sole e della scarica di endorfine, le ‘navicelle’ della felicità sguinzagliate dal cervello dopo l’esercizio fisico.
Città intelligenti e sostenibili: il decalogo di iniziazione alla rivoluzione verde
Sono 10 le azioni per vivere in città più intelligenti. Un vero e proprio decalogo, che le amministrazioni locali devono seguire per completare la rivoluzione ecologica e digitale. A presentarlo è l’Associazione Clorofilla che, a Roma, ha organizzato un convegno che ha messo a confronto alcune delle più interessanti esperienze, nel settore pubblico come nel privato, con l’obiettivo di evidenziare come la tanto auspicata rivoluzione digitale offre un contributo sostanziale alle politiche per la sostenibilità ambientale nelle città.
Reti veloci e informazione
Per prima cosa: ‘reti più veloci’. La banda larga è la grande opera di cui ha bisogno l’Italia. Idee, dati e notizie devono correre veloci verso chi ne ha bisogno Una rete lenta equivale ad una crescita lenta. Seguono, ‘reti più libere’. Nei luoghi pubblichi il wi-fi deve essere libero e gratuito: le amministrazioni locali devono capire che l’accesso alla rete è una precondizione della crescita.
Il terzo punto riguarda ‘viaggiare (davvero) informati’. Fornendo ai cittadini notizie in tempo reale circa le condizioni di traffico, orari e tempi di percorrenza dei trasporti pubblici, eventi critici, deviazioni etc. è possibile ottimizzare i flussi di traffico, consigliando i percorsi migliori. La geo-localizzazione permette all’utente d’essere destinatario e fonte dell’informazione.
Auto a metano: ecco quanto si risparmia
Spostarsi con un’auto a metano conviene e i risparmi per le tasche degli italiani sono evidenti. Un esempio per tutti: il tragitto andata e ritorno Torino – Catania è di circa 3100 chilometri. Secondo dati dell’Osservatorio Metanauto, con un’auto a benzina la spesa per il carburante è di 480 euro, mentre con il metano se ne spendono solo 183, per un risparmio netto di 297 euro.
Se, poi, si volesse andare da Roma a Venezia (circa 1.200 chilometri sempre ritorno compreso), con un’auto a benzina si spenderebbero 186 euro, mentre con un’auto a metano la spesa sarebbe di 71 euro, con un risparmio di 115 euro a favore del metano. E per la città, la Fiat informa che con meno di 10 euro puoi fare un pieno di metano alla Panda Climbing Natural Power e percorrere, nel ciclo combinato, fino a 270 km. Con la stessa auto e 10 euro di benzina, arrivi a percorrere circa 105 km. Meno della metà.
Meno km percorsi ma più macchine in Italia: un trend sempre meno sostenibile
Dopo le diminuzioni degli scorsi anni, continua il calo della percorrenza media chilometrica delle autovetture in Italia. Secondo le previsioni di Icdp, l’organizzazione internazionale di ricerca specializzata nell’automotive, infatti, dalla media di 12.000 chilometri nel 2010 si scenderà gradualmente fino ad arrivare nel 2015 ad una percorrenza media di 11.000 chilometri. A riferirlo è l’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’Airp, l’Associazione Italiana Ricostruttori di Pneumatici.
Le percorrenze medie in Europa
L’analisi dell’Osservatorio mette in evidenza anche i dati sulla percorrenza media relativi a Francia, Germania e Regno Unito. Se per la Francia le previsioni sono simili a quelle fatte per l’Italia (calo da 12.000 chilometri annui nel 2010 a 11.000 nel 2015), nel caso della Germania vi è una situazione più stabile: si passa da poco più di 12.000 chilometri all’anno nel 2010 a poco meno di 12.000 nel 2015. Nel Regno Unito, invece, le previsioni sono in controtendenza: infatti la percorrenza media dovrebbe crescere, passando da 13.000 chilometri nel 2010 a circa 13.500 nel 2015.
L’8 maggio è il BiciDay, la giornata nazionale delle bicicletta
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che istituisce il ‘Biciday‘, ossia la ‘Giornata Nazionale della Bicicletta‘ che si svolgera’ ogni anno la seconda domenica di maggio. Il provvedimento inoltre prevede una serie di iniziative volte a favorire una mobilita’ ecologica e sostenibile. Lo rende noto il ministero dell’Ambiente.
Il Biciday
Il Biciday, celebrato l’anno scorso in via sperimentale con manifestazioni in 1400 comuni italiani, quest’anno si svolgera’ l’8 maggio e sara’ legato alla ricorrenza del 150/o anniversario dell’Unita’ d’Italia con iniziative in luoghi cari alla storia risorgimentale.
”Il Biciday e’ il cuore del provvedimento varato dal Cdm – spiega Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente – spero diventi la giornata nazionale della mobilita’ sana e sostenibile. Il grande successo della scorsa edizione dimostraquanto sia avvertita l’esigenza di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini incentivando politiche di mobilita’ eco-sostenibile”.
Green e-motion: l’Europa punta sulla mobilità elettrica
”La mobilità elettrica darà un contributo importante alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. ‘Green eMotion‘ mira ad assicurare una rapida diffusione dei veicoli elettrici’‘, ha dichiarato Siim Kallas, vicepresidente della Commissione europea e commissario ai Trasporti, inaugurando l’iniziativa europea per promuovere la mobilità elettrica. Il progetto, di durata quadriennale e con un fondo di 42 milioni di euro, vede la partecipazione di 42 partner, tra cui società industriali, costruttori di automobili, università e istituti di tecnologia e ricerca.
Mobilità sostenibile: Enel consegna 6 veicoli elettrici alla centrale “La Casella”
Una flotta di auto elettriche sono state consegnate alla centrale Enel ‘La Casella – Edoardo Amaldi’ di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, che verranno utilizzati dai dipendenti dell’azienda
Ecopolis, a Roma via agli incentivi per auto elettriche e mobilità sostenibile
“La presenza dell’Amministrazione di Roma Capitale a una fiera importante e ben strutturata come Ecopolis, è la dimostrazione di quanto teniamo a progetti e sviluppi relativi all’Ambiente e in particolare