La canapa per l’edilizia è diventata già da tempo un materiale di grandissimo interesse, specie nell’ottica della neoedilizia green. E difatti l’utilizzo della canapa comporta dei vantaggi davvero notevoli, per ciò che concerne la sostenibilità ambientale, in confronto all’uso del cemento: tra questi spicca il risparmio di acqua, che arriva fino al 90% rispetto all’utilizzo del cemento stesso.
materiali bioedilizia
Spagna, creato un nuovo cemento bio in grado di assorbire CO2
Dalla Spagna, e più precisamente dalla Universitat Politecnica de Catalunya, arriva un nuovo cemento bio in grado di assorbire CO2 grazie allo sviluppo di organismi come muschi, licheni e microalghe. Pensato per le facciate di palazzi ed edifici mediterranei, il nuovo cemento bio è anche in grado di migliorarne l’isolamento termico.
Bioedilizia: qualche istruzione per l’uso
La bioedilizia può essere definita come quell’insieme di interventi che vengono fatti, su un’abitazione nuova o su una ristrutturazione, tenendo conto di aspetti ecologici, salutistici ed energetici.
Equilibrium presenta il rivoluzionario Biomattone a “Fa’ la cosa giusta”
Equilibrium, impresa sociale specializzata nel settore della bioedilizia, presenterà un rivoluzionario biocomposito realizzato con calce e legno di canapa in occasione di “Fa’ la cosa giusta”, dal 25 al 27 Marzo 2011 a Milano.
Il Biomattone non solo permette di realizzare edifici biocompatibili ad emissioni zero, ma possiede l’innovativa caratteristica di catturare e sequestrare CO2 nell’involucro degli edifici.
Equilibrium è un’azienda di Lecco da sempre attenta alle innovazioni tecnologiche nel campo della bioedilizia, in occasione di “Fa’ la cosa giusta!” presenterà il Biomattone, un rivoluzionario biocomposito in calce e legno di canapa che permette di realizzare edifici ad alta efficienza energetica, biocompatibili, ad emissioni zero, e che possiede una particolare caratteristica: “sequestra”, ovvero assorbe, CO2 durante la realizzazione e l’utilizzo del materiale.
Area48: al Cersaie di Bologna la prima Green Gallery d’Italia fino al 2 ottobre
Una vera e propria ‘Green gallery’ dove l’orto cresce sul tetto, il soffitto è d’erba e le pareti sono di muschio stabilizzato. Dove le scale sono costruite grazie a gigantesche balle di fieno coperte dal prato e i visitatori camminano sotto pergole rigogliose, accanto ad alberi ad alto fuso e a pochi passi da una piscina rigorosamente di biodesign. Si tratta della galleria verde da 2.000 metri quadrati, allestita dai migliori florovivaisti e leader italiani del settore, che PromoVerde ha costruito nell’Area 48 del Cersaie di Bologna, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno.
Bioedilizia: Ibm e Tridium insieme per l’efficienza energetica degli edifici
Sviluppare nuove tecnologie e soluzioni che consentiranno alle aziende di massimizzare l’ efficienza energetica degli edifici: è l’obiettivo della collaborazione avviata tra Ibm e Tridium, divisione di Honeywell. In base all’accordo, i software Niagara e Sedona di Tridium, che consentono il controllo e l’automazione di numerosi dispositivi, sistemi e reti presenti negli edifici, come impianti di illuminazione, di riscaldamento e ventilazione, generatori, forni e dispositivi medici, verranno integrati con le soluzioni Tivoli e Maximo di Ibm.
Bioedilizia ed efficienza energetica: il calcestruzzo soluzione ideale
Progettare a basso impatto ambientale. Un imperativo per tutti i settori ma che coinvolge in particolar modo il settore delle costruzioni. Cresce quindi l’attenzione al costruire ecologico e ai concetti di bioedilizia. Il ruolo dei materiali da costruzione nei confronti della sostenibilità̀, e in particolare dei problemi energetici, è infatti determinante. E sul versante energetico una soluzione potrebbe essere il calcestruzzo che trova impiego in vari tipi di applicazioni. In particolare, negli edifici, è molto utilizzato per le pareti esterne ed interne, per i pavimenti contro terra o ai piani, per gli elementi strutturali (travi, pilastri e solai) e per le tegole per le coperture.
Svolta verde per l’Empire State Building
Svolta ‘verde’ per l’Empire State Building: il grattacielo art-deco simbolo di New York si rifà il look e, entro l’anno, diventerà più amico dell’ambiente. I proprietari dello storico palazzo, simbolo della vittoria sulla Grande Depressione, annunciano investimenti per 13 milioni di dollari. Obiettivo: ridurre il consumo energetico del 40% e l’inquinamento. Una volta che i lavori saranno finiti le emissioni nocive saranno drasticamente ridotte, ottenendo in 15 anni lo stesso risultato che si avrebbe se fossero tolte dalla strada 20.000 vetture o se 40.000 famiglie optassero per una svolta verde.
Bioedilizia: arriva 100k, casa ecosostenibile a 100mila euro
Cento metri quadri e centomila euro. Sembra un binomio impossibile se si parla di edilizia, eppure Italcementi e Mario Cucinella hanno deciso di realizzare assieme una casa che rispetti queste due caratteristiche. Anzi, di più: una casa che rispetti queste due caratteristiche e sia anche la più ecosostenibile possibile, costruita con i migliori materiali e le migliori tecniche. “La casa da 100k” è il risultato del matrimonio fra la solidità del gruppo bergamasco e la creatività dell’architetto bolognese: da una parte la volontà di innovarsi, di ricercare e di offrire le proprie conoscenze, sviluppate nell’ambito del progetto i.nova; dall’altra una carriera sempre attenta al mondo della sostenibilità e dell’edilizia intelligente.
Materiali bioedilizia: arriva il cemento mangiasmog
Non tutti lo sanno, ma da anni esiste un cemento speciale, quello “mangiasmog”. Si tratta di un materiale che, tramite la fotocatalisi, riduce in modo attivo e costante l’inquinamento atmosferico sfruttando, sia con la luce naturale che con quella artificiale, le sue capacità di ridurre i tempi di ossidazione necessari a decomporre le sostanze inquinanti e velocizzando così la loro trasformazione in composti meno pericolosi, quali acqua, nitrati o diossido di carbonio. Un cemento che nasce dai primi esperimenti di ripavimentazione di una via di Segrate percorsa da almeno un migliaio di auto ogni ora, e ha portato alla riduzione del 60% degli ossidi d’azoto presenti.