Volontari LAC e CABS aggrediti da bracconieri a Ponza

 A poco più di un mese dalla distruzione delle reti per l’inanellamento denunciato dalla LIPU lo scorso mese di marzo, ancora un vile gesto dai bracconieri, un fatto grave accaduto a Ponza, che poteva finire in tragedia. Tre volontari della LAC e del CABS (Committe Against Bird Slaughter) sono stati aggrediti, il 2 maggio 2011, a colpi di bastone nell’isola tirrenica da alcuni bracconieri dell’isola. Bracconieri che continuano a sparare contro qualsiasi animale che si muove senza tenere conto dei tempi di riproduzione delle singole specie. Bracconieri che uccidono gli animali e li portano sull’orlo dell’estinzione e a volte alle vera e propria estinzione.

Una storia di cani e di amicizia

 Si tratta di una storia di cani, di una storia di amicizia e di coraggio in cui un cane maschio beagle salva, grazie alla sua tenacia, la sua amica, un cane femmina segugio. Il cane maschio, il beagle si chiama Carrettoni e il segugio, il cane femmina si chiama Stella.
E’ successo tutto in Sardegna nei boschi della provincia di Cagliari, i cani sono stati trovati da alcuni volontari della Lipu che stavano battendo la zona alla ricerca delle numerose trappole illegali che i bracconieri disseminano in quei boschi nel tentativo di catturare uccelli ed altri animali, tra i quali gatti selvatici, martore e volpi.