Nel giro di 5 anni il numero di manager verdi in Italia ha conosciuto un boom passando 90 a 373 addetti full time nelle sole società quotate. Il numero è quindi aumentato di oltre quattro volte in cinque anni, secondo il primo interessante censimento nazionale strutturato dei manager della sostenibilità portato avanti dall’associazione Csr manager network. La green economy continua a dare grandi segnali di espansione in Italia.
Italia green economy
Guida ai Green Jobs
Ermes Ambiente, il portale della Regione Emilia-Romagna dedicato alla sostenibilità, propone una guida con le istruzioni per l’uso per chi vuole cimentarsi nei mestieri “green” e promuovere la Green Economy.
La guida, scaricabile ai Green Jobs gratis in pdf, dà spazio a: formazione, reclutamento, competenze più richieste, riferimenti utili.
Quattro milioni circa di lavoratori “verdi” in Europa entro i prossimi 10 anni. Dal designer di un parco eolico all’installatore di turbine eoliche, dal certificatore all’ecoingegnere, e tantissimi altri profili professionali trasversali alla divisione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale per una Green Economy.
Incentivi sull’efficienza energetica: Legambiente dice no allo stop del Governo
”Com’è possibile cancellare un provvedimento virtuoso che ha creato lavoro, permesso di ridurre le bollette energetiche, riqualificato case e edifici? Le detrazioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica in edilizia sono sicuramente il più lungimirante intervento di sviluppo sostenibile introdotto negli ultimi anni in Italia. Sarebbe un gravissimo errore cancellarlo e provocherebbe danni assai rilevanti per le imprese e le famiglie”. Ad affermarlo in una nota è il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, commentando l’ipotesi che le deduzioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica in edilizia non compaiano nella legge di stabilità per il 2011.
La green economy sfida la crisi: mille aziende a PromoVerde
Per qualcuno la ‘green economy’ non è solo uno slogan o una chimera, ma è già realtà ed è fatta di tetti-giardino, verde pensile, pareti verticali, biopiscine e mega-installazioni che riuniscono, in occasioni dei grandi eventi e delle più note manifestazioni fieristiche, tutte le discipline dell”high green tech’: dall’agricoltura all’architettura, dall’alimentazione al florovivaismo, dall’urbanistica al design. L’economia, insomma, è già ‘green’ per qualcuno come le oltre 1.000 aziende riunite da PromoVerde (Associazione per la qualità del Paesaggio e del Florovivaismo) che ha sede in 6 regioni italiane (Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Sicilia e a brevissimo anche in Lombardia) e che dal 2007 porta avanti un progetto multidisciplinare già punto di riferimento culturale ed operativo per il verde ‘Made in Italy’.
Green Job Center: l’agenzia di lavoro per le rinnovabili
“Il ‘Green job center‘ di Adecco è il punto d’incontro per chi cerca lavora da una parte e per chi offre lavoro dall’altra nel settore delle energie rinnovabili. Concretamente è una piattaforma on line presente sul nostro sito dove il candidato può trovare esclusivamente le offerte di lavoro del settore rinnovabili“. Così Emanuela Voltini, direttore Settori e Specializzazioni di Adecco Italia S.p.a, intervendo al convegno ‘Domanda e offerta: la forza occupazionale del vento’, tenutosi a ‘Eolica Expo 2010’ alla Fiera di Roma, spiega la strategia di una delle principali multinazionali nell’intermediazione di domanda e offerta di lavoro nell’ambito della green economy.
Quando la crisi diventa opportunità per il green business: il caso Electrolux di Scandicci
Dagli elettrodomestici ai pannelli fotovoltaici. Dal caldo al freddo, dai frigoriferi ai pannelli solari. La parabola dell’ormai ex Electrolux di Scandicci è tutta in questa contrapposizione: da un lato uno degli elettrodomestici più “tradizionali” e più sottoposto agli attacchi dei produttori orientali, a un settore ad alto valore aggiunto in cui il costo del lavoro specializzato permette di tenere ancora la produzione in Italia. E così, alle porte di Firenze, quella che poteva essere una delle tante crisi aziendali e che poteva costare il lavoro a 370 persone, si è trasformata in un’opportunità, con il passaggio dello stabilimento dalla multinazionale svedese alla Italia Solare Industrie, che ne sta facendo il primo polo del centro-Italia per la produzione e lo studio di tecnologie applicate al settore fotovoltaico, con un occhio anche alle altre energie rinnovabili.
Climate solutions -2: il Wwf appronta un piano per raggiungere la green economy in 5 anni
Le premesse sono allarmanti: il mondo “ha solo 5 anni per dare il via alla nuova rivoluzione industriale a basse emissioni di carbonio” ed “evitare la catastrofe ambientale“. E la new economy “è possibile” con “benefici sul lungo termine enormi“. Per approdarvi servono “industrie che dovranno guidare la trasformazione sono nella produzione di energia rinnovabile” ma anche nella “cattura e lo stoccaggio del carbonio, efficienza energetica, agricoltura a basse emissioni e gestione forestale sostenibile“. “Se invece si andrà oltre il 2014, il limite dei tassi di crescita industriale comporterà l’ impossibilità per le economie di mercato di rientrare negli obiettivi di riduzione del carbonio necessari per mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C e di arginare un cambiamento climatico dilagante“.
LA GREEN REVOLUTION
A tracciare lo scenario della nuova rivoluzione industriale e di come arrivarvi è il rapporto “Climate Solutions 2 – Soluzioni per il Clima“, presentato a livello mondiale dal Wwf e commissionato alla società Climate Risk, che da tempo lavora sul cambiamento climatico e la programmazione economica. “Il rapporto Climate Solutions – afferma la responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia, Mariagrazia Midulla – spiega molto chiaramente che dobbiamo iniziare subito a cambiare rotta verso una nuova economia a basso contenuto di carbonio, perche’ possa avviarsi la piu’ rapida trasformazione economica e industriale mai registrata“.
Veltroni sulla scia di Obama: la rivoluzione verde italiana in un piano ecologico da un milione di posti di lavoro
Un piano ecologico da un milione di posti di lavoro per sfidare la crisi. Sull’ esempio del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, ha tracciato le linee della “rivoluzione verde” per l’ Italia, a conclusione del primo appuntamento del PD in vista della Conferenza programmatica di aprile.
“Sarà un piano decennale serio e moderno” annuncia Veltroni, che già in cinque anni “può portare un milione di posti di lavoro, o prodotti o salvati, con scarsi costi e molti benefici“, sottolineando poi “come l’ unica leva, l’ unico traino, l’ unica forma di crescita virtuosa del Pil è la rivoluzione ambientale“.