Riciclo rifiuti: un’azienda francese ricicla gli sci per ottenere petrolio

 Un’azienda francese ha messo a punto un metodo per riciclare gli sci, estraendo le parti metalliche e trasformando il resto in combustibile ad alto potenziale per i forni dei cementifici. Il procedimento prevede la frantumazione degli sci, particolarmente complessa dato che i materiali sono studiati per resistere a choc molto forti, seguita dalla separazione tra frammenti metallici, destinati alla rifusione, e componenti plastici, che diventano invece combustibile.

A Milano l’ albero di Natale si accende pedalando

 Sono 25 mila le persone che in 15 giorni hanno pedalato per almeno 2 minuti nell’ installazione ecosostenibile di Piazza Cairoli realizzata da Below con il patrocinio dell’ Assessorato al Decoro Urbano del Comune di Milano e di Expo Milano 2015, accendendo le luci led dell’ albero e riducendo così l’ immissione di Co2 nell’ aria. La produzione elettrica complessiva raggiunta finora è di 250 Kw, ma l’ obiettivo, fanno sapere i promotori, è di raggiungere il mezzo Megawatt entro il 6 gennaio. Il giorno della Befana saranno messi in palio i premi offerti da BikeMi consistenti in tessere annuali gratuite per l’ utilizzo del servizio comunale di Bike Sharing.

L’ ALBERO ECOLOGICO

Le luci dell’ albero sono alimentate da 9 biciclette (5 da adulti offerte da BikeMi e 4 da bambini messe a disposizione da Decathlon) collocate su rulli attraverso un particolare sistema di dinamo e di accumulatori che rende del tutto autosufficiente la struttura dal punto di vista energetico. Presso un gazebo e’ possibile inoltre tesserarsi al bike sharing milanese e ricevere informazioni e materiale sulle iniziative del Comune in questo campo.

Costruire le strade con i rifiuti: al vaglio uno studio a Padova

 Promuovere una nuova logica di costruzione della rete stradale che sia più ecologica e rispettando la normativa. E’ questo l’ obiettivo della seconda edizione di ‘Costruire strade con… rifiuti?‘ organizzata da Marco Pasetto del Dipartimento di Costruzioni e Trasporti dell’ Ateneo patavino che si terrà a Padova, venerdì 11 dicembre, in Archivio Antico di Palazzo del Bo.

IL RICICLO DEI MATERIALI PER LA COSTRUZIONE DI STRADE
Nell’ edizione del 2008 erano state approfondite le potenzialità applicative del corretto utilizzo dei materiali marginali nelle infrastrutture e nell’ edilizia. Sabbie di fonderia, materiali di lavorazione di cava, scorie di acciaieria, polverino di gomma di pneumatici dismessi sono solo alcuni dei materiali che, evitando di essere abbandonati in discarica, permetterebbero, se opportunamente trattati, di sostituire per prestazioni e qualità le materie prime che in natura iniziano a scarseggiare.

Riciclo rifiuti: arriva ecopack, il mini-compattatore domestico

 Ogni anno si producono in Italia circa 2.300 kilotonnellate (2.300.000 tonnellate) di imballaggi in plastica sotto forma di bottiglie, flaconi, pellicole in polietilene, vaschette, involucri in polistirolo etc..
Una volta utilizzata tale enorme massa di imballaggi dovrebbe prendere la via del riciclo. Secondo i dati forniti dal Conai e dal consorzio di settore Corepla viene riciclato circa il 60% degli imballaggi immessi sul mercato. Tale dato dato rappresenta la sommatoria dei rifiuti di imballaggio avviati al riciclo effettivo e quindi a divenire Materia Prima Seconda (circa il 30%) e di tutti quei rifiuti in plastica che possono essere riutilizzati solo per il recupero energetico sotto forma di combustibile per i termovalorizzatori.
Ma ripensare il rifiuto in termini di “risorsa economica” implica la necessità di riformulare i criteri alla base della raccolta differenziata: per questo è nato Ecopack, il mini-compattatore di rifiuti domestici che consente di ridurre il volume dei rifiuti riciclabili.

Riciclo materiali: Da cosa nasce cosa, la settimana del riciclo di Conai

 E’ partita venerdì Da Cosa rinasce cosa, la prima Settimana Nazionale dedicata al Riciclo, organizzata dal Consorzio nazionale imballaggi, Conai, che durerà fino al 18 novembre. Eventi sul territorio e una grande piazza virtuale, su www.conai.org, per raccontare come può essere utile, sostenibile e trendy dare nuova vita agli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Questo evento nasce “per informare e per dimostrare a chi già fa la raccolta differenziata che il suo sforzo non è vano” commenta all’ ADNKRONOS, il presidente di Conai, Piero Perron.

DA COSA NASCE COSA
Nelle piazze di Milano, Torino, Roma e Napoli, posizionati lungo il percorso di un tram personalizzato con le immagini della campagna pubblicitaria Conai, verranno allestiti punti informativi, a partire dai quali gruppi di nurse (trait d’ union creativo con lo spot TV del Consorzio in onda fino al 21 novembre) presenteranno al pubblico i nuovi nati grazie al riciclo: una padella da 13 barattoli di acciaio, una felpa in pile da 27 bottiglie di plastica, una cartelletta da 3 scatole di carta, un vaso da 1 kg di vetro riciclato, un attaccapanni da una cassetta di legno e una caffettiera da 37 lattine di alluminio.

Raccolta differenziata: arriva Ecobank, e chi ricicla viene pagato

 Ecco una nuova iniziativa per il riciclo dei rifiuti: anche in Italia arriva Ecobank, una postazione automatica per la raccolta differenziata di materiali come pet e lattine in acciaio e alluminio. Il vantaggio? La possibilità per il cittadino virtuoso di ricevere un bonus, che attualmente è di circa 2 centesimi a bottiglia, per la restituzione di imballi di plastica e di alluminio. Il bonus di Ecobank può essere utilizzato negli esercizi commerciali convenzionati. Trandigenia è la società che si occupa di commercializzare il prodotto: la mission di Ecobank – e i vantaggi che esso ha per i cittadini – è stata presentata la scorsa settimana a Rimini, in occasione di Ecomondo.