Il monitoraggio delle torri emiliane dopo il sisma

Fin dai giorni successivi alla prima forte scossa di terremoto che ha sconvolto l’Emilia Romagna, un gruppo di ricercatori della sezione bolognese dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si sono impegnati in una serie di misure di laser scanning che hanno fornito diverse informazioni utili sui danneggiamenti provocati dal sisma – la loro attenzione in particolare si è concentrata sui campanili.

Terremoto Emilia Romagna: monitorare le scosse con l’app INGVterremoti

Sull’argomento terremoti la massima autorità italiana è senza ombra di dubbio l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – ovvero l’INGV. Costituito nel 1999, l’Istituto raccoglie e valorizza le competenze e le risorse di cinque istituti già operanti nell’ambito delle discipline geofisiche e vulcanologiche: l’Istituto Nazionale di Geofisica; l’Osservatorio Vesuviano; l’Istituto Internazionale di Vulcanologia; l’Istituto di Geochimica dei Fluidi; l’Istituto per la Ricerca sul Rischio Sismico.