Qualche giorno fa vi abbiamo scritto che sono in arrivo incentivi sulle auto elettriche. Un’ottima notizia non solo per l’ambiente ma anche per la nascente industria italiana in questo settore.
incentivi ecologici italia
Ecopolis, a Roma via agli incentivi per auto elettriche e mobilità sostenibile
“La presenza dell’Amministrazione di Roma Capitale a una fiera importante e ben strutturata come Ecopolis, è la dimostrazione di quanto teniamo a progetti e sviluppi relativi all’Ambiente e in particolare
Boom di richieste per gli eco-incentivi sull’efficienza energetica
E’ boom di richieste per gli incentivi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per il sostegno della domanda finalizzata a obiettivi di efficienza energetica, eco compatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro. Nella sola giornata di ieri, la prima in cui sono state riaperte le prenotazioni degli incentivi, rivenditori e consumatori hanno effettuato nuove richieste per un importo di 37 milioni di euro, a valere, precisa in una nota il Ministero, sulla rimodulazione dei fondi disponibili effettuata nei giorni scorsi dal ministro Romani per un totale di 110 milioni di euro.
Risparmio energetico: servono più incentivi e detrazioni
”Con la nuova Direttiva Europea del luglio 2010, in materia di prestazioni energetiche nell’edilizia, si pongono le basi per aumentare obbligatoriamente le prestazioni energetiche nelle case e negli edifici. Entro il luglio 2012 gli Stati nazionali dovranno stabilire requisiti minimi di prestazione energetica che dovrà rispettare ogni unità immobiliare. Oggi il costo energetico per le famiglie è elevatissimo e il servizio comporta inefficienze, sprechi ed inquinamento”. E’ quanto afferma in una nota Franco Chiriaco, segretario generale del Sunia.
L’ Europa e le auto ecologiche: gli incentivi verdi negli stati europei
“Il futuro dell’ auto in Europa sarà ecologico, o non ci sarà futuro. È necessario riorientare il settore in questo senso”. Il programma è chiaro, che per realizzarlo serva un intervento pubblico in grado di “riorientare” le scelte dei consumatori (e quindi le produzioni) è altrettanto evidente.
Le parole sono di pochi giorni fa: le ha pronunciate lo scorso 4 febbraio il commissario europeo alle Imprese, Guenter Verheugen.
Mentre il governo italiano varava il decreto per rinnovare la pratica delle rottamazioni auto (tentando così di risollevare il settore più duramente colpito dalla crisi, con un calo di produzione del 37% nell’ ultimo periodo) e degli incentivi per l’ acquisto di veicoli ecocompatibili (sono previsti bonus per chi compra auto a Gpl o metano, oltre all’ unatantum per chi rottama un’auto Euro 0, 1 o 2, purché immatricolata entro il 31 dicembre 1999), il vicepremier ceco Alexandr Vondra chiedeva l’ adozione di “un piano coordinato a livello europeo” per garantire la ripresa dei consumi e il ricambio generazionale del parco auto continentale.