Banche e finanziamenti per le energie alternative: un accordo tra Enerpoint e Prestitempo

 Sono sempre di più le banche che concedono finanziamenti agevolati a chi decide di installare un impianto fotovoltaico. Proprio in linea con questa tendenza, Enerpoint – azienda di punta nella distribuzione di moduli fotovoltaici e nella progettazione di parchi solari – e Prestitempo -, divisione del Gruppo Deutsche Bank dedicata al credito alle famiglie – si sono uniti per finanziare i consumatori nella scelta del fotovoltaico.
L’ obiettivo della partnership siglata tra le due società è quello di coprire il 100% del valore dell’ impianto fotovoltaico, con importo fisso e durata personalizzabile del mutuo fino a un massimo di 12 anni.

UN’ OFFERTA PENSATA PER IL CONTO ENERGIA
L’ offerta finanziaria di Enerpoint e Prestitempo è modellata sul ritorno economico previsto dal Conto Energia e permette di assorbire la rata del finanziamento in tutto o in parte grazie al guadagno generato dall’ impianto stesso. I vantaggi? Essere coperti da un finanziamento al 100% rimborsabile in modo personalizzato può limitare ulteriormente i rischi e convogliare verso un’ ulteriore crescita del settore fotovoltaico.

Solar skin, la pelle fotovoltaica per i vecchi edifici e le case di città

 Costruire nuovi edifici con pannelli fotovoltaici è la nuova tendenza della bio architettura ma rendere sostenibili quelli già esistenti è stato, finora, più complicato. Lo Studio Formwork di San Francisco ha così cercato di trovare una soluzione realizzando una struttura modulare dal nome Solar Skin costituito da pannelli fotovoltaici gonfiabili che possono produrre e utilizzare energia solare per qualsiasi edificio senza l’applicazione di costose installazioni e ristrutturazioni.
Infatti ogni unità di Solar Skin è strutturata in modo tale che con una sottostante rete metallica possa soddisfare ogni esigenza architettonica.

UN MODO PER TRASFORMARE ANCHE I VECCHI EDIFICI
Il concetto del Solar Skin nasce dalla constatazione che ogni studio di architettura facilmente immagina nuovi edifici in grado di produrre energia per se stessi, con un tetto o magari una facciata dove sono applicate celle solari per produrre energia. Ma per la maggior parte delle metropoli già trasformate in una giungla di cemento era necessario trovare un modo per rendere i grattacieli esistenti più sostenibili.

Conto energia: cos’ è e come funziona. Le differenze rispetto al vecchio Conto Energia

 Il “Conto Energia” è il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni per privati, imprese ed enti pubblici che installano un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica. L’ incentivo è proporzionale all’ energia elettrica prodotta.

GLI INCENTIVI DI CONTO ENERGIA
Il meccanismo di incentivazione degli impianti fotovoltaici è stato introdotto in Italia dal decreto interministeriale del 28 Luglio 2005 ed è attualmente regolato dal decreto interministeriale del 19 Febbraio 2007. Esso remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’ energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni e prevede:
– la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti dopo l’entrata in esercizio dell’impianto;
– un massimo di potenza incentivabile pari a 1200 MW più un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici);
– la possibilità di realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore ad 1 kWp;
– tariffe che premiano maggiormente il grado di integrazione architettonica e l’uso efficiente dell’energia.

Il soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi ed effettua attività di verifica è il GSE (Gestore Servizi Elettrici).

Impianti fotovoltaici: la Enerqos costruisce 4 impianti in Puglia per NextEnergy Capital

 La notizia arriva dall’Ansa:la Enerqos ha iniziato la costruzione per NextEnergy Capital di quattro impianti fotovoltaici in Puglia per un totale di 4MW. Il valore di questi primi progetti è di circa 20 milioni di euro.
Gli impianti, ciascuno da 1 MW di potenza, fanno parte dall’ accordo firmato lo scorso giugno per un investimento totale di 1 miliardo di Euro a livello europeo. I quattro impianti, ciascuno da 1 MW di potenza, saranno realizzati utilizzando le tecnologie più avanzate per garantire all’ investitore le massime performance e il massimo ritorno sull’ investimento.