Guida al giardinaggio: palma da cocco

 Il cocco che acquistiamo come pianta d’appartamento è un soggetto molto giovane appartenente alla stessa famiglia che vede le grandi palme, quelle che ai tropici possono raggiungere più di 20 metri di altezza e che sono alla base dell’alimentazione nelle loro regioni di origine. La palma da cocco, la cui noce è per la maggior parte al di fuori del vaso, presenta delle eleganti foglie intere, di un bel verde lucido, molto diverse dalle fronde, che invece tende a sviluppare in maturità, ma raramente in interno.

DOVE METTERE LA PALMA DA COCCO
Tanta luce, anche in pieno sole, elevato calore (20°C-22°C) e notevole umidità dell’aria sono gli elementi necessari per assicurare la sopravvivenza di questa pianta in interno.

Guida al giardinaggio: palma della fortuna

 Originaria del Messico e del Guatemala, la palma della fortuna è di piccola taglia – raggiunge circa 1-1,5 metri di altezza quando contivata in interno – ed è apprezzata per la sua silhouette leggera con tronco sottile, eretto, caratterizzato da fronde pennate, cioè composte da foglie divise e foglioline arcuate di un bel colore verde vivo. Inoltre, dopo qualche anno, può fiorire anche in interno; le sue inflorescenze gialle ricordano molto quelle della mimosa.

DOVE POSIZIONARE LA PALMA DELLA FORTUNA
La palma della fortuna necessita di abbondante luce, ma in estate non ama il sole diretto. In inverno deve essere posizionata in una zona molto luminosa. Per quanto concerne la temperatura, questa pianta si trova bene in un ambiente normalmente riscaldato dove la temperatura minima non scenda sotto i 12°C. Quando la temperatura è alta, è importante garantirle una buona umidità atmosferica.

Guida alla coltivazione dell’orto: la riproduzione delle piante

 I vegetali si riproducono solitamente in due modi:
* riproduzione per seme (o per via gamica)
* riproduzione per parte di piante (o per via agamica).

LA RIPRODUZIONE PER SEME
La riproduzione per seme interessala maggior parte delle specie orticole e rappresenta il sistema di propagazione più semplice e naturale. Portato dal vento, dagli animali, o per semplice caduta, il seme si insidia nella terra e in condizioni adatte schiude l’involucro protettivo originando una nuova piantina. Per il nostro orto non possiamo certo affidarci ai capricci del caso, ma dovremo procurarci il seme delle piante che ci interessano, acquistandoli presso qualche rivenditore specializzato o producendoli noi stessi.

Guida al giardinaggio: stella di Natale

 La stella di Natale è un arbusto nativo del Messico che, alla nostra latitudine, viene proposta nel periodo natalizio. I suoi grandi fiori sono costituiti da brattee, tradizionalmente di colore rosso acceso, che incoronano un’ inflorescenza giallastra abbastanza insignificante. Ne esitono anche varietà dalle brattee color crema, gialle, rosa pallido o rosa salmone, agualmente molto belle, così come delle varietà nane utilizzate normalmente per il decoro dell tavola natalizia.

LA FIORITURA DELLA STELLA DI NATALE
La stella di Natale fiorisce alla fine dell’ autunno o all’ inizio dell’ inverno; è anche possibile farla fiorire in altre stagioni purchè si sottoponga la pianta a un’ esposizione forzata che simuli quella invernale.

DOVE POSIZIONARE LA STELLA DI NATALE
L’ esposizione migliore per la Stella di Natale è in piena luce e, in inverno, anche in pieno sole; altrettanto necessaria risulta la temperatura intorno a 15-18°C. Si tratta di due condizioni che assicurano una lunga fioritura, che può durare anche alcuni mesi.

Guida al giardinaggio: Kentia

 La kentia è una palma dalla crescita molto rapida, anche in interno, che può superare due metri di altezza. L’ Howea forsteriana è una specie simile, spesso confusa, quando è giovane, con la kentia.

DOVE POSIZIONARE LA KENTIA
La kentia è una pianta poco esigente, che si accontenta di una media luminosità. Bisogna in ogni caso evitare il sole diretto mentre la condizione ideale vede una luce viva ma filtrata. La sua crescita è piuttosto lenta, specialmente se la luce è poca. generalmente la temperatura di casa è ideale, mentre la temperatura minima sopportata è di 12-14°C in inverno. Il suo posizionamento migliore è come soggetto isolato in un ampio spazio luminoso.

Guida alla coltivazione dell’ orto: azoto, fosforo e potassio

 Restiamo in tema di concimazione dell’ orto: ci sono alcune sostanze che facilitano l’ assorbimento dei nutrienti da parte delle piante, preziosissimi alleati per la crescita delle nostre colture. Questi elementi sono azoto, fosforo e potassio. Ecco a cosa servono e come agiscono nel terreno.

L’ AZOTO
L’ azoto entra come costituente di tutte le sostanze organiche azotate (proteine, clorofilla, alcaloidi). L’ azoto è uno degli elementi che stimolano massimamente la produzione. La sua deficienza si nota sulle foglie che diventano di un verde molto pallido, le piante restano piccole, poco sviluppate, danno poca fioritura e quindi pochi frutti.
L’ azoto è assorbito dai vegetali sotto forma inorganica nitrica o ammoniacale dal terreno. Se per caso l’ azoto fosse presente nel nostro orto in forma eccessiva osserveremo piante molto verdi e sviluppate, ma incapaci di sostenersi per mancanza di robustezza.

Guida al giardinaggio: monstera deliciosa

 Benché la monstera deliciosa appartenga a un genere in grado di fiorire e dare anche frutti commestibili, va considerata a tutti gli effetti una pianta verde, dalla crescita piuttosto lenta, ma che può raggiungere grandi dimensioni sia in altezza che in larghezza. I grandi fusti della monstera deliciosa, che emettono numerose radici aeree, richiedono di essere sostenuti mediante solidi tutori o tramite una colonna di muschio.
Le giovani foglie di monstera deliciosa si presentano di un bel verde acceso, molto simili a quelle del filodendro. Esse presentano dei tagli che si estendono poco alla volta fino a dare alle foglie l’ aspetto caratteristico di quelle adulte.

DOVE POSIZIONARE LA MONSTERA DELICIOSA
La monstera deliciosa va piantata in una posizione dove sia disponibile molta luce anche se non sopporta l’ esposizione in pieno sole se non in inverno. Può essere messa anche in una posizione all’ ombra ma, in questo caso, le sue foglie tendono a restare piccole e la sua crescita viene ulteriormente rallentata. In inverno sopporta bene temperature nell’ ordine dei 12-15° C, con annaffiature ridotte, ma anche il calore, tipico della casa, di 20° C e più. In quest’ ultimo caso è però necessario aumentare l’ umidità dell’ aria.

Guida al giardinaggio: altre specie di ficus

 Proseguiamo la nostra rassegna delle specie più belle e diffuse di ficus. Dopo il benghalensis, il benjamina, il deltoidea ed il ficus elastica, ecco altre cinque specie di ficus che avrete sicuramente visto in appartamento.

FICUS LYRATA
Il Ficus lyrata è una specie eretta e poco ramificata, che richiede spesso di essere sostenuta. Ha grandi foglie verdi e lucide e cresce abbastanza lentamente, ma può raggiungere una taglia imponente.

FICUS PUMILA
Il Ficus pumila ha un portamento rampicante o ricadente; le sue foglie sono piccole, sottili, arrotondate a forma di cuore. Le varietà variegate presentano una colorazione bianco crema. Si tratta di una piccola specie robusta e facilmente abbinabile ad altre piante; può essere coltivata in un vaso sospeso e utilizzata per le composizioni di piante verdi.