GAS: nasce Equalway, il primo social marketplace online

 Nasce www.equalway.org, il primo social marketplace al mondo per gruppi d’ acquisto e piccolo produttori, dove è possibile sviluppare un consumo responsabile e valorizzare equità, ambiente, tipicità, relazioni umane e lavoro senza sfruttamento. Con Equalway l’ intermediazione tipica delle lunghe filiere della grande distribuzione lascia il posto al contatto diretto: la conoscenza del consumatore, che fino a ora si fermava a un’ etichetta sul prodotto che acquistava, va oltre e passa attraverso l’ esperienza di chi produce.

DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE
Accedendo a Equalway, infatti, è possibile instaurare rapporti ‘narrativi’ tra produttori e consumatori e tra gruppi di consumatori. Chiunque può creare in pochi secondi un gruppo d’ acquisto e mettersi in contatto direttamente con i produttori, sapere chi sono, in che modo producono, conoscere la loro storia e il percorso dei beni e dei servizi che si acquistano, da dove arrivano e come vengono realizzati.

I GAS
Per gruppo d’ acquisto si intende un insieme di persone che vivono – o che lavorano – nello stesso luogo e che decidono di rivolgersi assieme ai produttori per incontrarli, fare loro domande e proporre acquisti in modo da risparmiare e creare con loro un rapporto di maggiore conoscenza, responsabilità e fiducia.

GAS, la Provincia di Milano ha finanziato i nuovi gruppi di acquisto solidale

 I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) si diffondono sempre di più e, grazie alla rete, stanno diventando sempre più richiesti e popolari. Il rapporto diretto tra produttore e consumatore, insomma, piace: la merce è fresca e di stagione e salta il passaggio attraverso il supermercato. Se ne sono accorti soprattutto a Milano, dove i GAS attivi tra la città e la provincia sono oggi una cinquantina. Un fenomeno che non è passato inosservato nemmeno nel palazzo della Provincia, che ha deciso di sostenere finanziariamente la rete dei GAS milanesi, attraverso l’ erogazione di specifici contributi sulle forme di acquisto e di consumo intelligente. I requisiti? la solidarietà, il rispetto dell’ ambiente ed il rapporto diretto con il produttore.

GAS, più di 1000 per 100mila consumatori: al nord piace il consumo sostenibile

 I Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) sono sempre più diffusi. In particolar modo al Nord, che continua a detenere lo scettro per il consumo sostenibile. Da una stima di una della Rete Nazionale di collegamento dei GAS sono 500 i gruppi di acquisto solidale registrati in rete, ma altrettanti sarebbero quelli non registrati, che operano a livello locale e indipendente. Il numero di famiglie che partecipa ad un GAS può variare da 10 ad alcune centinaia per i gruppi più grossi, ma una stima media consente di indicare 25 famiglie a gruppo (pari a circa 100 consumatori). Il totale? 25mila famiglie, ovvero 100mila persone. Con un consumo di circa 2000 euro l’ anno a famiglia, il volume d’affari dei GAS inizia a farsi sentire anche a livello economico, con i suoi 50milioni di euro l’ anno.