Anche i virus umani si aggiungono ai fattori di rischio per i gorilla di montagna. Questi animali selvatici sono una specie in via di estinzione che ormai vive solo in alcune riserve africane. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Emerging Infectious Diseases, secondo cui almeno due esemplari di questi animali selvatici in via di estinzione sono stati uccisi da malattie respiratorie trasmesse dall’uomo.
Lo studio è iniziato nel 2009, dopo che in una colonia di gorilla di montagna in Ruanda si è verificata un’epidemia, con 12 esemplari colpiti da tosse e raffreddore. Due di questi animali selvatici in via di estinzione, che gli esperti non sono riusciti a curare in tempo, sono morti, e le analisi hanno dimostrato che la responsabilità è del metapneumovirus umano, di un ceppo presente in Sudafrica, che ha indebolito l’apparato respiratorio degli animali rendendoli suscettibili alla polmonite batterica:
gorilla montagna
E’ morto Titus, il re dei gorilla in Ruanda
KIGALI SET – Un gorilla dal dorso argentato, conosciuto come il celebre “Titus, il re dei gorilla”, è morto di vecchiaia a 35 anni nel parco nazionale ruandese dei Vulcani,
Gli uomini fanno la guerra, i gorilla fanno l’ amore… è baby boom in Congo
Che i nostri cugini pelosi avessero molto in comune con noi, lo sapevamo già. Ma forse l’ intelligenza gioca dalla loro: i rarissimi gorilla di montagna del Virunga National Park, nella Repubblica Democratica del Congo, hanno prosperato come mai durante l’ epoca dei signori della guerra che regna ormai da anni nella regione.
La popolazione dei gorilla, che era diventata tristemente famosa per una serie di uccisioni nel 2007, è cresciuta del 13% negli ultimi 16 mesi, nonostante non abbia avuto alcuna protezione dalla guerra civile o dalla caccia di frodo per ben 15 mesi.