E’ stato presentato in Veneto il programma comunitario ‘Frutta nelle scuole‘, coordinato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che ha suscitato grande entusiasmo e quest’anno ritorna in oltre 10.000 scuole primarie di tutte le regioni italiane. Il programma ha l’obiettivo di incrementare il consumo di frutta e verdura tra i bambini delle scuole primarie e di far conoscere e apprezzare le nostre produzioni ortofrutticole per una sana ed equilibrata alimentazione. La frutta proviene esclusivamente da produttori agricoli italiani e sarà gustata in tutti gli 8 lotti regionali, privilegiando i prodotti stagionali, di qualità (biologico, Dop, Igp) e del territorio.
frutta e verdura di stagione
Quanti chilometri nel piatto? Il cibo a chilometri zero
Carni, vino, pesce… ma ormai anche prodotti meno pregiati come le patate, lo yogurt, viaggiano come e più degli uomini. Nessuno ha l’ interesse a svelare i chilometri che stanno dietro questi cibi. Se per i prodotti tipici la distanza è un plus (l’ etichetta ne racconta l’ origine lontana come una carta d’ identità da mostrare con orgoglio), il cibo “normale” che, a nostra insaputa, ha percorso migliaia di chilometri per essere al mattino sui banchi del mercato, sembra viaggiare a volto coperto.
Volete frutta e verdura fuori stagione? Eccole, hanno il costo che hanno. E non si tratta del solo costo economico.
LA FRUTTA INQUINA… SE VIAGGIA
Per viaggiare, anche la frutta inquina. Ma proprio perché la dimensione del fenomeno resta in buona parte nascosta, i danni causati da una logistica sempre più discutibile ci sfuggono, così come il danno ecologico che ne deriva.
Piccola guida alla frutta e verdura di stagione
Si consiglia di acquistare sempre frutta e verdura di stagione: le primizie sono care e poco saporite, inoltre, sono da evitare soprattutto perché ricche di nitriti e nitrati, sostanze che