Solare: celle fotovoltaiche a film sottile più efficienti

 I pannelli fotovoltaici a film sottile sono una delle tecnologie su cui si punta per aumentare la competitività e la flessibilità d’uso della tecnologia fotovoltaica. Richiedono infatti una minore quantità di silicio e sono più economici rispetto ai pannelli di silicio cristallino. Al momento, però, hanno lo svantaggio di una minore e incostante efficienza energetica. Ora, una nuova tecnica di realizzazione dei film sottili per i pannelli fotovoltaici, sviluppata dall’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica Ceca, in collaborazione con la società svizzera Oerlikon Solar, promette di dare un grosso contributo alla soluzione di questo probelma.

Celle fotovoltaiche più efficienti grazie ai virus

 Un gruppo di ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT), finanziati dall’ENI nell’ambito del “MIT Energy Initiative Solar Futures Program”, ha sperimentato un nuovo modo di realizzare celle fotovoltaiche molto innovative, utilizzando nanotubi di carbonio modificati grazie a dei virus. Il risultato è stato una maggiore efficienza di conversione della cella di oltre il 32%. L’idea di sfruttare microscopici cilindri cavi di carbonio puro, realizzati con speciali applicazioni di nanotecnologie, per migliorare la resa dell’energia prodotta dall’effetto fotovoltaico non è nuova. I nanotubi di carbonio, infatti, rendono più efficiente il trasferimento degli elettroni liberati dall’energia solare e quindi, di fatto, accrescono la quantità di energia elettrica generata dalla cella fotovoltaica.