Eco-innovation 2011: finanziamenti europei per prodotti e servizi sostenibili

 Per affrontare una competizione a livello europeo come quella del bando Eco-innovation 2011, dedicato a nuovi prodotti e servizi sostenibili, occorre seguire alcune “regole d’oro”. Ecco un vademecum essenziale da seguire per affrontare il lavoro che precede la domanda di finanziamento, che nel 2010 ha visto gli italiani capofila per numero di candidature:

Il bando
La prima regola d’oro è quella di leggerlo tutto con attenzione, per capire obiettivi e condizioni necessarie per partecipare all’iniziativa. Non si parla di ricerca, ma di riuscire a portare sul mercato idee innovative in termini di prodotti, servizi e processi di produzione, quantificando sia i costi sia i benefici ambientali;
Se l’idea dell’impresa rientra nei parametri indicati dal bando, occorre esaminare i modelli per presentare la proposta: se ci sono aree dove si è carenti o ci sono domande alle quali non è ancora possibile rispondere, significa che mancano elementi fondamentali per concorrere;

Borsa Green&Social Business

 La prima edizione di “Borsa Green&Social Business” si è tenuta all’interno del progetto “Padova+Sostenibile” a Padova il 16 dicembre 2010 al Centro Conferenze “Alla Stanga” della Camera di Commercio di Padova.
Borsa Green&Social Business” è un’iniziativa unica nel suo genere in Veneto e altrove, inserita nel contesto di “Padova+Sostenibile”, promossa da ADUSU (Associazione Diritti Umani Sviluppo Umano), ADESCOOP (Agenzia dell’Economia Sociale e Diritti Umani), con il contributo della Regione Veneto e della CCIAA (Camera Commercio Industria Artigianato e Agricoltura), in collaborazione con le Associazioni di Categoria padovane APPE (Associazione Provinciale Pubblici Esercizi), Confcommercio/Ascom, CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato), Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Confindustria, Confartigianato, Confservizi Veneto e FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari e Professionali).
La prima edizione di “Borsa Green&Social Business” ha visto la partecipazione di più di centocinquanta operatori di oltre sessanta realtà per trecentoventi incontri “one to one”.

Ecoimagination challenge: il concorso di General Electric per progetti d’impresa green

 Con più di 3700 idee e progetti d’impresa ‘green’ arrivati da tutto il mondo, si è conclusa la prima fase di “Ecomagination Challenge“, la competizione internazionale lanciata lo scorso luglio da General Electric e rivolta a ricercatori, imprenditori e start up di tutto il mondo nel campo dell’energia pulita, dall’America al Giappone, passando per Europa, Africa, India e Cina. Lo annuncia la multinazionale statunitense riferendo che imprenditori e start up sono stati invitati a sottoporre idee e progetti d’impresa per favorire lo sviluppo di tecnologie per l’energia pulita in tre categorie: energie rinnovabili, smart grid e edifici ecologici.

Carburanti verdi: in Galles benzina bio dall’ erba

 Un progetto di ricerca, del valore di un milione di sterline, denominato “Grassohol” è nato nel Galles col fine di sviluppare una serie di processi commercialmente ed economicamente attuabili per ricavare etanolo dal loglio perenne o loietto – l’ erba da semina più comunemente utilizzata nel Regno Unito per i pascoli e il foraggio.

IL LOGLIO PERENNE
Il loglio perenne, con i suoi alti contenuti di zuccheri estraibili, sarà utilizzato come base nel progetto volto a valutare i migliori metodi di estrazione e di fermentazione dello zucchero e l’ ottimizzazione del rendimento della produzione di etanolo.
Il residuo secco derivante dalla fermentazione e dalla distillazione è ricco di proteine ed è potenzialmente trasformabile in mangime animale, sottolineano in un comunicato i responsabili dell’ iniziativa.

Dall’ Unione europea 28 milioni di euro per progetti ecologici

 Sono circa 40 i progetti europei che condivideranno un cofinanziamento di 28 milioni di euro fornito dalla Ue, per progetti che riguardano beni, procedure e servizi amici dell’ ambiente. Le proposte eco-innovative sono state selezionate da un primo bando nell’ ambito del programma competitività e innovazione della Ue.
In tutto, questi progetti conteranno un investimento totale di oltre 60 milioni di euro, in settori come quello del riciclo, ma anche per cibo e bevande, edilizia e business verdi.

Energie sostenibili, arrivano gli Eni award 2009 sulla ricerca

 Eni, ex Ente Nazionale Idrocarburi, ha nominato i vincitori 2009 del premio Eni Award, istituito per promuovere la ricerca e l’ innovazione nel campo dell’ energia sostenibile. Quattro sono i riconoscimenti attribuiti in questa edizione: Nuove Frontiere degli Idrocarburi, Energie Rinnovabili e Non Convenzionali, Protezione dell’ Ambiente, Debutto nella Ricerca. Nella commissione scientifica per la valutazione dei progetti in concorso c’ erano anche due istituti che annoverano al loro interno premi Nobel.
Ma chi sono i vincitori?

Energie rinnovabili, il Ministero dell’ Ambiente finanzia nuovi progetti di ricerca per le aree urbane

 Utilizzare energie rinnovabili in città per ridurre le emissioni inquinanti… un progetto ambizioso, promesso ai cittadini un po’ in tutta Italia. Ma si tratta anche di un processo di conversione dell’ utilizzo energetico sul quale serve investire e sul quale servono nuove idee e soluzioni per integrare le risorse disponibile con gli angusti spazi urbani, difficili da gestire e da modificare. Come fare?
Per risolvere il problema, il Ministero dell’ Ambiente ha emanato un bando per il finanziamento dei progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’ utilizzo delle fonti di energia rinnovabili in aree urbane. Il bando scade il 23 maggio 2009: ecco le informazioni utili per chi vuole partecipare.