Anno Europeo del Volontariato: ambiente, educazione e sviluppo del territorio

 L’Anno Europeo del Volontariato ha preso il via da poco e già proliferano le iniziative per favorire un impegno civile. La buona volontà non manca, come dimostrano i progetti di alcune città italiane. A Roma è stata presentata l’iniziativa ‘Percorsi di cittadinanza attiva’ (Pica), volta ad attivare tirocini, in collaborazione tra Roma Capitale e il ministro della Gioventù, dedicati ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Gli ambiti Pica riguarderanno l’assistenza, l’ambiente, il patrimonio artistico-culturale, l’educazione e lo sviluppo del territorio.

Zecca dello Stato: arriva la prima eco-moneta in metallo riciclato d’Italia

 Arriva l’eco-moneta in metallo reciclato coniata dalla Zecca italiana. La sua presentazione è avvenuta la scorsa settimana all’annuale Fiera mondiale della moneta, a Berlino. ”In anteprima mondiale – dice Sandro Sassoli , ideatore del progetto italiano della moneta Mondo ”UFWC-United Future World Currency – la Zecca italiana ha approntato a tempo di record una speciale emissione Ufwc test costituita da una moneta in argento del peso di mezza oncia, e di una coniazione denominata Eco Coin in metallo non prezioso riciclato in vista dell’Expo 2015 di Milano”.

Ultima chiamata per Empower: scade a fine mese l’adesione la raccolta firme per le petizioni

 Si avvia verso la fase conclusiva EmPower, il progetto pilota cofinanziato e promosso dalla Commissione europea che mira a motivare e coinvolgere associazioni e cittadini sui temi ambientali piu’ importanti attraverso una serie di petizioni. L’iniziativa, che ha preso il via a gennaio 2009, ha visto fino ad oggi la partecipazione di quasi 7.000 utenti europei, che hanno firmato online le petizioni sui cambiamenti climatici, la biodiversita’, l’obbligo di etichettatura per gli ogm, la gestione sostenibile delle risorse idriche. C’e’ tempo ancora fino a fine mese per firmare, e per farlo basta poco: e’ sufficiente collegarsi al sito di Empower http://www.ep-empower.eu/epetitions/it/Home.aspx e registrandosi si potra’ fare un’azione concreta in difesa dell’ambiente.

Billion Acts of Green: la campagna per un milione di azioni verdi nel 2011

 La campagna “Billion Acts of Green”, similare a quella proposta dall’EDN chiamata “Azioni del Buon Senso“, è una delle numerose iniziative nate dalla Giornata Mondiale della Terra e vuole dimostrare il tipo di impatto ambientale che si può ottenere quando milioni di persone, associazioni e aziende si assumono degli impegni, piccoli o grandi che siano, per migliorare l’ambiente.

Come fare?
Chiunque può registrale la propria azione verde direttamente dal sito della Giornata Mondiale della Terra prendendo un impegno concreto che permetta di migliorare l’ambiente. Tutte le azioni registrate saranno inviate all’EDN e contribuiranno ad incrementare le “Billion Acts of Green”.

Azioni del buon senso per l’Earth Day 2011

 E’ partita il 22 gennaio la campagna italiana “Azioni del Buon Senso” che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica a migliorare la vita e l’ambiente in cui viviamo.

Cos’è la Giornata Mondiale della Terra e l’Earth Day 2011
La Giornata mondiale della Terra, l’Earth Day, fu celebrata a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del Pianeta. Le Nazioni Unite celebrano ogni anno questa festa il 22 aprile. La festività è riconosciuta da ben 190 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.
Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano quale occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si sono elaborate soluzioni che permettono di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo. Queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali per la vita, come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Mille bimbi malati scoprono la natura nei Dynamo Camp con la terapia ricreativa

 Nel 2011 saranno mille i bimbi malati alla scoperta della natura grazie al ‘Dynamo Camp‘ di Limestre (Pistoia), il primo campo nazionale di terapia ricreativa che dal 2007 accoglie gratuitamente per brevi periodi di svago e vacanza intelligente bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni colpiti da malattie gravi e croniche, italiani o stranieri curati nella Penisola. Un’iniziativa ospitata nell’Oasi Dynamo affiliata al Wwf e sostenuta dal gruppo farmaceutico Novartis, che ora affiancherà l’Associazione Dynamo Camp Onlus anche nel progetto ‘Camping Lab’: laboratori scientifici a tema che introdurranno i piccoli ai segreti della ricerca e dell’innovazione, insegnando loro il rispetto per l’ambiente e i principi chiave dell’ecologia e dei consumi sostenibili.

Vividaria: al via il progetto di educazione ambientale nelle scuole primarie

 Se si aspira ad un futuro più sostenibile, non c’è dubbio che bisogna partire dall’educazione. Una comunicazione efficace, infatti, contribuisce a formare cittadini più consapevoli. Ma la formazione deve partire dai più piccoli che devono imparare a relazionarsi in maniera corretta con l’ambiente circostante. E proprio per questo, per il quarto anno consecutivo ha inizio l’attività del progetto di educazione ambientale ‘Vividaria‘ che in questa nuova edizione coinvolgerà ben 500 classi di 110 scuole primarie italiane con circa 10 mila bambini partecipanti.