L’aglio in erboristeria

 L’aglio è la più nota delle piante erbacee che riuniscono in sé proprietà gastronomiche e curative. Nell’Esodo l’aglio è citato fra i più preziosi dei beni che gli Ebrei dovettero lasciare in Egitto e tutti i medici e i naturalisti dell’antichità piantano di questa pianta erbacea e delle sue numerose virtù impiegate in cucina e in erboristeria. Ma le numerose specie di Allium sono impiegate anche a scopo decorativo da due secoli.
L’odore forte e penetrante dell’aglio e la maggior parte delle proprietà di questa pianta erbacea sono dovute alla presenza, nel bulbo, di un’essenza sulforata, il cui principio attivo, l’allicina, è antisettico. Il bulbo dell’aglio contiene inoltre: ormoni sessuali, enzimi, vitamine A, B1, B2, PP, C, sali minerali e oligoelementi.

Aglio

 L’aglio, Allium Sativum L.è una pianta erbacea perenne della famiglia dell Liliaceae, usata in cucina e in erboristeria. Esistono diverse specie di Allium impiegate anche a scopo decorativo. Queste piante erbacee perenni si trovano spesso anche nei campi e nei prati, allo stato “selvatico”, e non esclusivamente coltivate.
Le Liliaceae sono raramente cespugliose che presentano sovente bulbi, rizomi, tuberi o stoloni. I fusti di queste piante erbacee perenni sono a volte trasformati in fillocladi in sostituzione delle foglie. Le foglie delle liliaceae sono semplici, parallelinervie, sparse in rosetta basale, talvolta ridotte a squamette più o meno cilindriche. I fiori di queste piante erbacee perenni sono ermafroditi, regolari, con tre elementi in ognuno dei cinque verticilli.

Partenio

 Il partenio, Chrysanthemum parthenium Bernh., è conosciuto anche con il nome di: Matricale, Amareggiola, Camomilla bastarda, Camomillona. E’ una pianta erbacea pernenne della famiglia delle Composite, oggi denominata famiglia delle Asteracee, che cresce fino a 30, 80 cm. Il partenio cresce in campagna, nei pressi delle case, lungo i viottoli, sulle macerie, specialmente nei terreni ad alto tenore ammoniacale. Il partenio è una delle piante spontanee della penisola Italica.
Il partenio è una pianta con fusti eretti e foglie molli, divise in segmenti larghi a loro volta lobati, picciolate, di colore verde chiaro, un poco giallastro. I fiori del partenio somigliano molto a quelli della camomilla anche nell’odore, che è però più penetrante di quello della camomilla, sono al centro gialli con petali bianchi, disposti in capolini di 12,15 mm di diametro, raccolti in corimbi fogliosi. Il partenio fiorisce da giugno ad agosto. Il frutto è un achenio bruno alla maturità.

Melissa

 La melissa, Melissa officinalis L., è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Labiatae, conosciute oggi anche come Lamiaceae. La melisssa è chiamata anche Cedronella, Erba limona, Erba cedrata, Citronella, Cedroncella, Limunina, Melitea, Fior d’api.
La melissa è una pianta erbacea perenne con foglie ovali a margine dentato disposte su tutto il fusto che, appena vengono spezzate emanano un odore che ricorda il limone, ma poco dopo vira su un odore sgradevole di cimice, l’odore di limone e di cimice scompare con l’essiccazione; i fiori sono raccolti in verticilli ascellari con calice e corolle bilabiate di colore bianco o rosato. E’ usata in erboristeria.

Camomilla romana

 La camomilla romana, Anthemis nobilis L., della famiglia delle Composite, famiglia botanica oggi indicata con il nome di Asteraceae, è una pianta erbacea annuale di 10, 30 cm che cresce ai margini delle colture e negli orti in tutta Europa a parte l’estremo nord, fino a 1.000 metri su terreni silicei.
La camomilla romana è una pianta conosciuta anche col nome di Antèmida, Camumidda nobili, Cammella romana, Erba pomaria, Calumidda, Appiolina. E’ una pianta perenne, vellutata, verde-biancastra con fusti ascendenti e fiori gialli con ligule bianche, capolino solitario, a tubo nella specie spontanea, ricettacolo conico fornito di scagliette tra i fiori. Le foglie della camomilla romana sono verdi e a volte grigiastre, bipennatosette a lacinie brevi, appuntite, con un achenio piccolo e grigiastro.

Ortica Bianca

 L’ortica bianca, Lamium album L., è detta anche Urtiga gianca, Urtìa morta, Ortiga bianca, Ortiga falsa, Urtije muarte, apartiene alla famiglia della labiate, ora chiamate lamiaceae. L’ortica bianca è una pianta erbacea perenne rizomatosa a fusto più o meno peloso. Le foglie dell’ortica bianca sono ovali-acute, i fiori sono raccolti in spicastri a corolla bianca di 2 cm, emana odore forte che ricorda quello del miele ed ha un sapore poco amaro. La pianta fiorisce da maggio ad agosto, è una specie ruderale e nitrofila, propria dei fossi, dei luoghi abitati e degli incolti fino al piano montano. Si trova in tutta Europa.

Salvia officinale

 La salvia officinale, Salvia officinalis L., è una pianta cespugliosa, perenne, lignificata, diffusamente grigia, di odore intensamente aromatico, della famiglia delle Labiatae, ora Lamiaceae.
Le foglie della salvia officinale sono intere, ovali-oblunghe. I fiori sono raccolti in spicastri apicali con verticelli di fiori distanziati con calice bruno e corolla di color viola-azzurro.
La salvia officinale fiorisce da aprile a giugno.
I frutti si formano alla base dei fiori e contengono i minuscoli semi ovoidali di colore marrone scuro.

Cimbalaria

 La cimbalaria, Cymbalaria muralis Gaertn., o Linaria Cymbalaria Mill., della famiglia delle Scrophulariaceae, è conosciuta anche come: Ciombolino, Cimbalaria dei muri; Ederina dei muri; Erba tondella; Erba piattella; Linaria dei muri; Parrucca.
Con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica, la classificazione APG, è stata assegnata alla famiglia delle Plantaginaceae.
Anche il genere non è sempre stato lo stesso: nelle classificazioni fino agli anni 1960 la Cymbalaria muralis apparteneva al genere Linaria sezione Cymbalaria.
Il nome Cymbalaria deriva dal greco “kymhe”, “tazza”, a causa delle foglie rotonde e un po’ infossate.

Altea

 L’altea, Althaea officinalis L., è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Malvaceae, alta da 60 a 150 cm. É diffusa nell’Italia settentrionale e centrale, si trova nei luoghi umidi e freschi e lungo i corsi d’acqua fino ai 300m. Questa pianta erbacea è conosciuta anche come Malvavischio, Bismalva, Arteja, Vamarosa, Malva selvaja, Bonavisch, Altee di speziarìe, Narbonia, Pramariscu.
Il fusto dell’altea è robusto, cilindrico, vellutato, poco ramificato; le foglie di questa pianta erbacea sono ovali-appuntite, spesse, di colore verde biancastro, picciolate, larghe, ed i fiori sono bianchi o rosa, disposti a tre all’ascella delle foglie sulla parte alta del fusto.

Artemisia

 L’artemisia, Artemisia vulgaris L., è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite. E’ chiamata anche: Assenzio volgare, Assenzio selvatico, Amarella, Assenzio delle siepi, Urtmia, Arcimesa, Rettimisia, Altanisie. Questa pianta erbacea cresce, da 50 a 150 cm, nei luoghi incolti dalla pianura alle basse pendici montuose, fino a 1600 metri. L’artemisia ha fusto rossastro, erbaceo, ramoso, le foglie sono divise in lobi acuti, verde scuro e glabre sopra, lanuginose e biancastre sotto. I fiori dell’artemisia sono giallastri, tubulosi, disposti in piccoli capolini eretti, a involucro, raccolti in larghe pannocchie di spighe molli.