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 L’insonnia è un problema sempre più diffuso, sono 12 milioni gli italiani che soffrono di insonnia o di disturbi correlati. Non si tratta di un problema passeggero ma di un fenomeno con caratteristiche di cronicità: il 67% degli insonni ne soffre da più di un anno e l’80% ne avverte le ripercussioni durante il giorno con varie manifestazioni: tensione nervosa, irritabilità, segni di depressione, fino a difficoltà di concentrazione o di memoria. Le conseguenze possono riflettersi anche sullo stato di salute. Ad essere colpite maggiormente da questi disturbi sono le donne. Oltre il 25% dichiara infatti di avere difficoltà a dormire (Ricerca ad hoc Interactive 2010). Un rimedio per risolvere il problema dell’insonnia è fornito dall’uso di piante medicinali (fitoterapia) e da una dieta ben bilanciata.

Parietaria

 La parietaria, Parietaria officinalis L., è una pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina della famiglia delle Urticaceae. Questa pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina è conosciuta anche con i nomi di: Erba vetriola, Spaccapietra, Jerbe muèll, Erba di mur, Erba murale, Partara, Erba di vento, Coddizza.
La parietaria cresce sui vecchi muri, nelle zone rocciose, nei boschi e lungo le siepi in terreni asciutti fino a 600-700 metri. Questa pianta erbacea usata in erboristeria e in cucina cresce da 10 a 30 centimetri, ha fusto rossastro, eretto o espanso, spesso pendente, di solito pubescente. Le foglie della parietaria sono alterne, picciolate, intere, ovali o a losanga, sottili, con due o tre nervature munite, al rovescio, di peli uncinati.

Erba Gatta

 L’erba gatta, Nepeta Cataria L., è una pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina, della famiglia delle Labiatae, oggi Lamiaceae. Questa pianta erbacea perenne è una delle innumerevoli varietà di mente che si trovano nei campi e nei prati d’Europa.
Questa pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina è conosciuta anche come Cataria, Erba gattaia, Menta selvatica, Menta dei gatti, Gattaria, Menta cataria, Menta dij gat, Ortica pelosa.
L’Erba Gatta è alta da 50 cm a 1 metro; il fusto di questa pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina è villoso, grigiastro, eretto e ramificato. Le foglie sono picciolate, ovali-cuoriformi, dentate. Questa pianta erbacea perenne usata in erboristeria e in cucina fiorisce da maggio ad agosto con degli spicastri densi che formano una pannocchia di fiori bianco rosati, punteggiati di rosso.

Partenio

 Il partenio, Chrysanthemum parthenium Bernh., è conosciuto anche con il nome di: Matricale, Amareggiola, Camomilla bastarda, Camomillona. E’ una pianta erbacea pernenne della famiglia delle Composite, oggi denominata famiglia delle Asteracee, che cresce fino a 30, 80 cm. Il partenio cresce in campagna, nei pressi delle case, lungo i viottoli, sulle macerie, specialmente nei terreni ad alto tenore ammoniacale. Il partenio è una delle piante spontanee della penisola Italica.
Il partenio è una pianta con fusti eretti e foglie molli, divise in segmenti larghi a loro volta lobati, picciolate, di colore verde chiaro, un poco giallastro. I fiori del partenio somigliano molto a quelli della camomilla anche nell’odore, che è però più penetrante di quello della camomilla, sono al centro gialli con petali bianchi, disposti in capolini di 12,15 mm di diametro, raccolti in corimbi fogliosi. Il partenio fiorisce da giugno ad agosto. Il frutto è un achenio bruno alla maturità.

Camomilla romana

 La camomilla romana, Anthemis nobilis L., della famiglia delle Composite, famiglia botanica oggi indicata con il nome di Asteraceae, è una pianta erbacea annuale di 10, 30 cm che cresce ai margini delle colture e negli orti in tutta Europa a parte l’estremo nord, fino a 1.000 metri su terreni silicei.
La camomilla romana è una pianta conosciuta anche col nome di Antèmida, Camumidda nobili, Cammella romana, Erba pomaria, Calumidda, Appiolina. E’ una pianta perenne, vellutata, verde-biancastra con fusti ascendenti e fiori gialli con ligule bianche, capolino solitario, a tubo nella specie spontanea, ricettacolo conico fornito di scagliette tra i fiori. Le foglie della camomilla romana sono verdi e a volte grigiastre, bipennatosette a lacinie brevi, appuntite, con un achenio piccolo e grigiastro.

Ortica Bianca

 L’ortica bianca, Lamium album L., è detta anche Urtiga gianca, Urtìa morta, Ortiga bianca, Ortiga falsa, Urtije muarte, apartiene alla famiglia della labiate, ora chiamate lamiaceae. L’ortica bianca è una pianta erbacea perenne rizomatosa a fusto più o meno peloso. Le foglie dell’ortica bianca sono ovali-acute, i fiori sono raccolti in spicastri a corolla bianca di 2 cm, emana odore forte che ricorda quello del miele ed ha un sapore poco amaro. La pianta fiorisce da maggio ad agosto, è una specie ruderale e nitrofila, propria dei fossi, dei luoghi abitati e degli incolti fino al piano montano. Si trova in tutta Europa.

Salvia officinale

 La salvia officinale, Salvia officinalis L., è una pianta cespugliosa, perenne, lignificata, diffusamente grigia, di odore intensamente aromatico, della famiglia delle Labiatae, ora Lamiaceae.
Le foglie della salvia officinale sono intere, ovali-oblunghe. I fiori sono raccolti in spicastri apicali con verticelli di fiori distanziati con calice bruno e corolla di color viola-azzurro.
La salvia officinale fiorisce da aprile a giugno.
I frutti si formano alla base dei fiori e contengono i minuscoli semi ovoidali di colore marrone scuro.

Cimbalaria

 La cimbalaria, Cymbalaria muralis Gaertn., o Linaria Cymbalaria Mill., della famiglia delle Scrophulariaceae, è conosciuta anche come: Ciombolino, Cimbalaria dei muri; Ederina dei muri; Erba tondella; Erba piattella; Linaria dei muri; Parrucca.
Con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica, la classificazione APG, è stata assegnata alla famiglia delle Plantaginaceae.
Anche il genere non è sempre stato lo stesso: nelle classificazioni fino agli anni 1960 la Cymbalaria muralis apparteneva al genere Linaria sezione Cymbalaria.
Il nome Cymbalaria deriva dal greco “kymhe”, “tazza”, a causa delle foglie rotonde e un po’ infossate.

Beccabunga

 La beccabunga, Veronica beccabunga L., è una pianta perenne della famiglia delle Scrofulariacee.
La beccabunga è un erba officinale conosciuta anche con il nome di: Favàs, Cressòn, eccabonga, Erba favassina, Sgrisulo, Erba di tracina, Grasson. Cresce negli acquitrini, lungo i fossi e presso le rive dei ruscelli. La beccabunga è abbastanza diffusa nell’Italia centrale e settentrionale, ma si può trovare anche nell’Italia meridionale e nelle isole. La beccabunga si trova fino a 2.400 m.
La beccabunga è alta da 10 a 60 cm, ha fusti prostrati, radicanti, poi eretti, glabri, cilindrici, non cavi, un poco ramificati. Le foglie sono opposte, glabre, con brevi piccioli, hanno una lamina carnosa, finemente carenata, arrotondata nella parte superiore.

Artemisia

 L’artemisia, Artemisia vulgaris L., è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite. E’ chiamata anche: Assenzio volgare, Assenzio selvatico, Amarella, Assenzio delle siepi, Urtmia, Arcimesa, Rettimisia, Altanisie. Questa pianta erbacea cresce, da 50 a 150 cm, nei luoghi incolti dalla pianura alle basse pendici montuose, fino a 1600 metri. L’artemisia ha fusto rossastro, erbaceo, ramoso, le foglie sono divise in lobi acuti, verde scuro e glabre sopra, lanuginose e biancastre sotto. I fiori dell’artemisia sono giallastri, tubulosi, disposti in piccoli capolini eretti, a involucro, raccolti in larghe pannocchie di spighe molli.