Le comunità locali svedesi hanno approvato un mega progetto eolico da realizzarsi sul sito di Markbygden, nella contea di Norrbotten, nell’ estremo nord del Paese. Al termine dei lavori, che potrebbero iniziare entro due anni e terminare entro i prossimi 12 anni, la centrale sarà la più grande d’ Europa e molto probabilmente anche del mondo.
Con un investimento di 50-55 miliardi di corone svedesi (oltre 5 miliardi di euro) il progetto prospettato dall’ ente locale prevede 1.101 aerogeneratori di grande taglia da installare su un’ area di oltre 450 kmq (10 km di larghezza per quasi 50 km di lunghezza) a ovest della città di Piteea.
energie pulite
Accordi: un ponte energetico tra Italia e Tunisia con fonti rinnovabili
Il direttore generale del Ministero dell’ Ambiente italiano Corrado Clini, e il Ministro dell’ Energia della Tunisia Afif Chelbi, hanno lanciato a Tunisi un progetto comune per la realizzazione di
G8 ambiente di Siracusa: i problemi ambientali nero su bianco
Cinque nodi ancora da sciogliere sul clima, ma questa volta i Governi li hanno messi nero su bianco anche se mancano target specifici. E il Brasile propone una petrol-tax del 10% sui proventi dell’ industria del petrolio da destinare alla lotta ai cambiamenti climatici. Mentre sulla natura arriva la “Carta di Siracusa” contro lo scippo della natura. E per la prima volta un appello per la salute dei bambini.
Si é chiuso così il vertice allargato dei ministri dell’ Ambiente del G8 nella città siciliana. Dalla riunione arriva una lista per i premier sul fronte emissioni e tecnologie pulite. Della tre giorni di lavori il ministro dell’ Ambiente, Stefania Prestigiacomo, padrona di casa, si è detta “estremamente soddisfatta” sottolineando che servono “azioni urgenti” sulla questione clima.
Nel Galles energia pulita dalle onde, il progetto sul fiume Severn
Si potrà produrre energia pulita dallo sfruttamento dei moti ondosi con lo sbarramento del fiume Severn, in Galles. Il progetto di sbarramento del Severn è supportato da uno Studio di Fattibilità, lanciato nel 2008 e tutt’ ora in corso, che analizza il progetto dell’ opera non solo dal punto di vista ingegneristico ma, soprattutto, dal punto di vista dell’ impatto ambientale.
Allarme agricoltura: meglio un chilo di pane o un litro di biocarburante?
“Sempre più terre agricole, in America, in Asia ma anche in Europa, vengono adibite alla coltivazione di biocarburanti. Un trend destinato a crescere visto che la richiesta di biocarburante, secondo un recente studio Onu, aumenterà nei prossimi tre anni di oltre il 170 per cento“.
E’ quanto evidenziato dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi: “tutto cio’ e’ immorale – dice -, meglio lasciare ferma l’ automobile che morire di fame. Meglio un chilo di pane che un litro di biocarburante”.
Energie rinnovabili: investire conviene, ritorno di 4 volte superiore
L’ investimento in energie rinnovabili ha un ritorno superiore all’ onere (in calo da qui a 12 anni) che comporta che “Da 1 miliardo di euro se ne generano almeno 3-4“.
Ne è convinto il direttore di Aper (Associazione produttori energia da fonti rinnovabili), Marco Pigni, che al ministro dell’ Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in concomitanza con il G8 Ambiente a Siracusa, chiede di sviluppare il settore delle rinnovabili in coerenza con il pacchetto clima dell’ Ue.
Guida energetica: energia idroelettrica e idrogeno
Tutti ne parlano, ma in pochi sanno cos’ é. L’ idrogeno, in realtà, non è una fonte energetica ma un vettore, ed è l’ elemento più abbondante nell’ universo e sul pianeta. E’ presente nell’ acqua e negli idrocarburi, tuttavia per ricavarlo da tali sostanze vi è bisogno di energia elettrica. Esso può essere utilizzato nelle celle a combustibile (FC) per la produzione di energia, con un impatto ambientale molto ridotto.
IDROGENO: PERCHE’ NON DECOLLA?
Il problema fondamentale per lo sviluppo di energia dall’ idrogeno è che non è disponibile sulla Terra allo stato elementare e pertanto è necessario ottenerlo da fonti secondarie, come per esempio l’ acqua e i combustibili fossili. Attualmente lo sviluppo delle FC è uno dei settori di maggiore interesse da parte dei ricercatori nel campo energetico.
Guida energetica: energia solare ed energia eolica
Tra le fonti di energia rinnovabili, le due più importanti (e le più conosciute) sono l’ energia solare e l’ energia eolica. Da queste due fonti energetiche si possono trarre grandi quantità di energia, con applicazioni e tecnologie che sfruttano la forza di irraggiamento della prima e la forza delle correnti aeree per la seconda. Vediamo meglio di che si tratta…
ENERGIA SOLARE
L’ energia solare è l’ energia raggiante sprigionata dal Sole per effetto di reazioni nucleari (fusione dell’ idrogeno) e trasmessa alla Terra (ed in tutto lo spazio circostante) sotto forma di radiazione elettromagnetica. Essa è rinnovabile in quanto la sua fonte (il sole) è inesauribile e ha un impatto ambientale molto limitato rispetto ai combustibili fossili. Può essere termica o fotovoltaica.
Festival dell’ energia, a Lecce dal 14 al 17 maggio
La seconda edizione del Festival dell’ Energia di Lecce si svolgerà dal 14 al 17 maggio prossimi. Alessandro Beulcke, presidente di ARIS, l’ agenzia che organizza il Festival, ha illustrato le prime anticipazioni sul programma, sui protagonisti e sulle suggestioni che ha in serbo quest’ anno la manifestazione salentina. Hanno partecipato all’ evento di presentazione Sandro Frisullo, vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla sviluppo economico, Paolo Perrone, sindaco di Lecce, Gianni Sergi, assessore all’a mbiente della Provincia, Francesco De Luca, direttore generale di Assoelettrica e Biagio Longo, in rappresentanza di Federutility. Padrone di casa il Rettore dell’ Università del Salento, Domenico Laforgia.
Energie rinnovabili: a Foggia il primo impianto a biogas agricolo da 1MW
Nascerà a Foggia il primo impianto a biogas agricolo da 1 MW e sarà alimentato da circa 6.000 tonnellate l’ anno di sottoprodotti orticoli (scarti di broccoli e finocchi, tipici della zona) e con biomasse agricole provenienti da circa 300 ettari.
L’ impianto a fonti rinnovabili produrrà energia elettrica pari al fabbisogno di più di 300 famiglie e circa 7 milioni di chilowattore termiche, che verranno recuperate ed utilizzate per il post-trattamento del digestato, un concime ad alto contenuto organico.